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ItalianLingQ, #74 Danilo and Rita - Alternative Energy Sources (Part 2)

In Sicilia è stata installata la prima centrale solare a specchi, non a pannelli solari ma a specchi che concentrano l'energia in una torre dove viene surriscaldata, viene scaldata l'acqua e genera vapore, cioè praticamente è come se fosse una centrale tradizionale. Quello che non capisco però, ad esempio, nei deserti dove lì non c'è nessuno, sole ce né in abbondanza perché non vengono fatte delle centrali. L'energia elettrica fortunatamente si può trasferire tramite dei cavi per cui anche se non sono vicine la si può poi portare nelle zone dove serve.

Certo, il professore Rubia premio Nobel per la fisica, uno dei pochi Italiani che abbiano preso il premo Nobel per la fisica nell'ultimo periodo, responsabile al CERN (European Organization for Nuclear Research) di Ginevra e comunque è stato per anni responsabile dell'ENEA (Italian National agency for new technologies) che è la nostra agenzia istituzionale per l'energia sta studiando proprio questo che tu dici, centrali a  specchi, si chiama Archimede il progetto proprio per poi proporlo a livello internazionale soprattutto per l'Africa. Però, insomma, il problema energetico è talmente complesso a livello politico e di gestione economica  che ci sono centomila bastoni fra le ruote per queste cose, perché abbiamo ancora il problema del petrolio e del fatto che andare a toccare gli interessi delle compagnie petrolifere e delle nazioni che su queste.. sul petrolio vivono è complessissima dal punto di vista internazionale per cui, insomma, non si fa veramente tutto quello che si potrebbe per sostituire le fonti energetiche.

Eh, infatti, sono proprio queste società petrolifere che mettono il bastone fra le ruote, ma sarebbero anche le prime, dato che il petrolio si ricava nei deserti la maggior parte viene estratto proprio lì invece di mettere i pozzi che inquinano proprio in tutti i modi sia l'aria, l'acqua tutto, fare delle bellissime centrali solari.

Ma guarda a loro non gliene frega assolutamente niente dell'inquinamento e di dove sono i pozzi per il momento i pozzi li hanno, non è vero che il petrolio si sta esaurendo perché questa è una balla che girava negli cinquanta ma poi si è visto che ne avremo ancora per un bel po' anche perché trovano nel frattempo nuove fonti e quindi a loro va benissimo così e non gliene frega niente dell'energia solare. L'unica cosa che a loro interessa e che la gente continui ad avere il bisogno massimo di petrolio.

Eh, loro fanno forza proprio su questa cosa qua, dato che c'è bisogno di energia e ogni giorno ce ne è bisogno sempre di più loro calcolano che non si può fare a meno del petrolio. Invece questa è una situazione sbagliata se la gente fosse responsabile s'accorgerebbe che questa situazione ci sta portando però alla catastrofe perché bruciare tutto quel petrolio alla fin fine si inquina l'aria ed è quella che noi respiriamo ed è quella che ci permette la sopravvivenza.

Ma, in realtà tante altre fonti energetiche sono inquinanti, non solamente il petrolio, non parliamo ad esempio del carbone, non usi il petrolio usi il carbone fai peggio ancora. Ad esempio in Inghilterra adesso stanno cercando con la crisi economica di tornare all'energia del carbone in misura maggiore però si sa che fa ancora molti più danni del petrolio.

È vero, infatti Londra è diventata tutta nera proprio per l'uso intenso del carbone negli anni all'inizio del novecento quando hanno incominciato con l'era industriale. Mah, allora, se il carbone inquina, l'energia nucleare inquina, il petrolio inquina a questo punto bisogna darsi una mossa e cercare veramente qualche cosa che ci permetta di sopravvivere, di avere l'energia che ci serve ma senza farci andare all'altro mondo.

Bene, allora perché non rivolgerci alla fusione fredda? Tu sai che in Italia ci sono molti sostenitori della ricerca sulla fusione fredda, lo stesso Rubia ai tempi cui era presidente dell'ENEA a finanziato degli esperimenti sulla fusione fredda, dopo di che però gli esperimenti ….. chi li fatti dice che sono stati sensazionali, chi li ha esaminati dice che non è venuto fuori un bel niente, e così tutto si è fermato. Adesso un professore emerito dell'università di Bologna, professore di fisica che si suppone sia competente si è messo insieme all'Ingegnere Rossi per un nuovo progetto in cui dice di generare un sacco di energia per fusione fredda. Stiamo tutti aspettando, lui dice che questa è la più grande invenzione di tutti i tempi. Peccato che Andrea Rossi sia lo stesso ingegnere che negli anni novanta aveva detto che avrebbe tirato fuori il petrolio dai rifiuti. Se ne è parlato un po' poi  lui è andato anche nelle grane perché, non so che pasticci abbia fatto, perché poi inquinava ma non solo ma aveva più bisogno di energia il processo di quanto poi non ne producesse. Per cui io di Rossi non mi fido affatto e Focardi, forse come spesso succede alla fine della carriera di molti accademici, si lascia trascinare in una situazione che forse è solo fallimentare, però staremo a vedere. Pare che comunque ci siano dei bachi in questo processo, sia loro stessi vedono generare energia e non sanno da che parte venga, loro dicono che è energia della fusione fredda ma non vengono generati raggi gamma non si capisce perché e loro dicono “ ma si non ci sono perché li abbiamo schermati” bene allora togliete la schermatura e fateceli vedere questi raggi. C'è qualche cosa che non gira, probabilmente e semplicemente una reazione esotermica dovuta alla chimica e stop!

Che la fusione fredda non funzioni questo è già stato dimostrato non sono riusciti neanche a far accendere una lampadina figuriamoci a generare energia  a sufficienza per alimentare delle città. Quello che invece è starno e che mi ha sempre incuriosito è quell'energia libera, ossia quell'energia che praticamente si ricava dalla natura. Tanti dicono che funziona altri dicono di no. Quello che fa specie è che c'è una centrale che funziona, appunto, con questa energia ricavata dalla natura, in Svizzera. Una centrale che è basata su un principio di Tesla che nessuno però vuole fare vedere al mondo. Ora non riesco a capire perché se veramente questa centrale funziona ricavando l'energia dal niente perché gli Svizzeri la devono nascondere!

Ma perché pare che quella li sia una bufala, ossia che in realtà loro utilizzino delle fonti normali. Tu lo sai meglio di me che la maggior parte di questi metodi in realtà consuma più di quanto non produca quindi anche questa idea di Tesla poi non era mai stata messa in pratica ma perché poi bisogna ancora andare a misurare il rendimento probabilmente questo rendimento non è valido. Quindi secondo me anche anni fa c'era un prete che diceva di avere costruito una macchina per vedere nel passato, però era sotto copertura, nessuno poteva vederla, eccetera, nei sotterranei del Vaticano, poi in Svizzera non si sa, tutto permeato da mistero fatto sta che non si è mai vista, poi si è capito in punto di morte il prete ha confessato che era una bufala.

Beh, un prete che racconta una bufala questa è veramente grossa. Con la macchina del tempo… insomma  ci sono solo nei film di fantascienza, finora nessuno ha mai costruito una macchina del tempo che ci permettesse di andare o in dietro o in avanti nel tempo. Forse magari un giorno, ma dovranno passare tanti di quegli anni…   qualcuno riuscirà a costruirla se sarà possibile costruirla. E lo stesso vale per le altre cose, insomma, prima di arrivare a capire come funziona la fusione fredda bisogna ancora andare avanti con gli studi perché tutti gli esperimenti che sono stati fatti in realtà non chiariscono quale sia il meccanismo di base. Fino a che non si capisce questo non si può neanche affermare che quel po' di energia che viene effettivamente generata sia effettivamente di origine nucleare. Probabilmente è un'energia chimica normalissima.



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In Sicilia è stata installata la prima centrale solare a specchi, non a pannelli solari ma a specchi che concentrano l'energia in una torre dove viene surriscaldata, viene scaldata l'acqua e genera vapore, cioè praticamente è come se fosse una centrale tradizionale. Quello che non capisco però, ad esempio, nei deserti dove lì non c'è nessuno, sole ce né in abbondanza perché non vengono fatte delle centrali. L'energia elettrica fortunatamente si può trasferire tramite dei cavi per cui anche se non sono vicine la si può poi portare nelle zone dove serve.

Certo, il professore Rubia premio Nobel per la fisica, uno dei pochi Italiani che abbiano preso il premo Nobel per la fisica nell'ultimo periodo, responsabile al CERN (European Organization for Nuclear Research) di Ginevra e comunque è stato per anni responsabile dell'ENEA (Italian National agency for new technologies) che è la nostra agenzia istituzionale per l'energia sta studiando proprio questo che tu dici, centrali a  specchi, si chiama Archimede il progetto proprio per poi proporlo a livello internazionale soprattutto per l'Africa. Però, insomma, il problema energetico è talmente complesso a livello politico e di gestione economica  che ci sono centomila bastoni fra le ruote per queste cose, perché abbiamo ancora il problema del petrolio e del fatto che andare a toccare gli interessi delle compagnie petrolifere e delle nazioni che su queste.. sul petrolio vivono è complessissima dal punto di vista internazionale per cui, insomma, non si fa veramente tutto quello che si potrebbe per sostituire le fonti energetiche.

Eh, infatti, sono proprio queste società petrolifere che mettono il bastone fra le ruote, ma sarebbero anche le prime, dato che il petrolio si ricava nei deserti la maggior parte viene estratto proprio lì invece di mettere i pozzi che inquinano proprio in tutti i modi sia l'aria, l'acqua tutto, fare delle bellissime centrali solari.

Ma guarda a loro non gliene frega assolutamente niente dell'inquinamento e di dove sono i pozzi per il momento i pozzi li hanno, non è vero che il petrolio si sta esaurendo perché questa è una balla che girava negli cinquanta ma poi si è visto che ne avremo ancora per un bel po' anche perché trovano nel frattempo nuove fonti e quindi a loro va benissimo così e non gliene frega niente dell'energia solare. L'unica cosa che a loro interessa e che la gente continui ad avere il bisogno massimo di petrolio.

Eh, loro fanno forza proprio su questa cosa qua, dato che c'è bisogno di energia e ogni giorno ce ne è bisogno sempre di più loro calcolano che non si può fare a meno del petrolio. Invece questa è una situazione sbagliata se la gente fosse responsabile s'accorgerebbe che questa situazione ci sta portando però alla catastrofe perché bruciare tutto quel petrolio alla fin fine si inquina l'aria ed è quella che noi respiriamo ed è quella che ci permette la sopravvivenza.

Ma, in realtà tante altre fonti energetiche sono inquinanti, non solamente il petrolio, non parliamo ad esempio del carbone, non usi il petrolio usi il carbone fai peggio ancora. Ad esempio in Inghilterra adesso stanno cercando con la crisi economica di tornare all'energia del carbone in misura maggiore però si sa che fa ancora molti più danni del petrolio.

È vero, infatti Londra è diventata tutta nera proprio per l'uso intenso del carbone negli anni all'inizio del novecento quando hanno incominciato con l'era industriale. Mah, allora, se il carbone inquina, l'energia nucleare inquina, il petrolio inquina a questo punto bisogna darsi una mossa e cercare veramente qualche cosa che ci permetta di sopravvivere, di avere l'energia che ci serve ma senza farci andare all'altro mondo.

Bene, allora perché non rivolgerci alla fusione fredda? Tu sai che in Italia ci sono molti sostenitori della ricerca sulla fusione fredda, lo stesso Rubia ai tempi cui era presidente dell'ENEA a finanziato degli esperimenti sulla fusione fredda, dopo di che però gli esperimenti ….. chi li fatti dice che sono stati sensazionali, chi li ha esaminati dice che non è venuto fuori un bel niente, e così tutto si è fermato. Adesso un professore emerito dell'università di Bologna, professore di fisica che si suppone sia competente si è messo insieme all'Ingegnere Rossi per un nuovo progetto in cui dice di generare un sacco di energia per fusione fredda. Stiamo tutti aspettando, lui dice che questa è la più grande invenzione di tutti i tempi. Peccato che Andrea Rossi sia lo stesso ingegnere che negli anni novanta aveva detto che avrebbe tirato fuori il petrolio dai rifiuti. Se ne è parlato un po' poi  lui è andato anche nelle grane perché, non so che pasticci abbia fatto, perché poi inquinava ma non solo ma aveva più bisogno di energia il processo di quanto poi non ne producesse. Per cui io di Rossi non mi fido affatto e Focardi, forse come spesso succede alla fine della carriera di molti accademici, si lascia trascinare in una situazione che forse è solo fallimentare, però staremo a vedere. Pare che comunque ci siano dei bachi in questo processo, sia loro stessi vedono generare energia e non sanno da che parte venga, loro dicono che è energia della fusione fredda ma non vengono generati raggi gamma non si capisce perché e loro dicono “ ma si non ci sono perché li abbiamo schermati” bene allora togliete la schermatura e fateceli vedere questi raggi. C'è qualche cosa che non gira, probabilmente e semplicemente una reazione esotermica dovuta alla chimica e stop!

Che la fusione fredda non funzioni questo è già stato dimostrato non sono riusciti neanche a far accendere una lampadina figuriamoci a generare energia  a sufficienza per alimentare delle città. Quello che invece è starno e che mi ha sempre incuriosito è quell'energia libera, ossia quell'energia che praticamente si ricava dalla natura. Tanti dicono che funziona altri dicono di no. Quello che fa specie è che c'è una centrale che funziona, appunto, con questa energia ricavata dalla natura, in Svizzera. Una centrale che è basata su un principio di Tesla che nessuno però vuole fare vedere al mondo. Ora non riesco a capire perché se veramente questa centrale funziona ricavando l'energia dal niente perché gli Svizzeri la devono nascondere!

Ma perché pare che quella li sia una bufala, ossia che in realtà loro utilizzino delle fonti normali. Tu lo sai meglio di me che la maggior parte di questi metodi in realtà consuma più di quanto non produca quindi anche questa idea di Tesla poi non era mai stata messa in pratica ma perché poi bisogna ancora andare a misurare il rendimento probabilmente questo rendimento non è valido. Quindi secondo me anche anni fa c'era un prete che diceva di avere costruito una macchina per vedere nel passato, però era sotto copertura, nessuno poteva vederla, eccetera, nei sotterranei del Vaticano, poi in Svizzera non si sa, tutto permeato da mistero fatto sta che non si è mai vista, poi si è capito in punto di morte il prete ha confessato che era una bufala.

Beh, un prete che racconta una bufala questa è veramente grossa. Con la macchina del tempo… insomma  ci sono solo nei film di fantascienza, finora nessuno ha mai costruito una macchina del tempo che ci permettesse di andare o in dietro o in avanti nel tempo. Forse magari un giorno, ma dovranno passare tanti di quegli anni…   qualcuno riuscirà a costruirla se sarà possibile costruirla. E lo stesso vale per le altre cose, insomma, prima di arrivare a capire come funziona la fusione fredda bisogna ancora andare avanti con gli studi perché tutti gli esperimenti che sono stati fatti in realtà non chiariscono quale sia il meccanismo di base. Fino a che non si capisce questo non si può neanche affermare che quel po' di energia che viene effettivamente generata sia effettivamente di origine nucleare. Probabilmente è un'energia chimica normalissima.


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