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ItalianLingQ, #39 Danilo & Rita – La televisione digitale

Ho letto che anche in America spegneranno l’analogico, per quanto riguarda televisione. Il problema è che ci sono milioni, milioni di persone che non hanno comprato il decoder e quindi non vedranno più la televisione, e questo, figurati, per gli americani sarà uno choc.

Ma non solo per gli americani ma anche per gli italiani. Adesso tantissime regioni stanno passando completamente al digitale terrestre e il problema è che non funziona ancora in modo egregio di conseguenza tantissima gente, infatti, non vede la televisione. Un po' perché non hanno comperato il decoder e, ovviamente, spegnendo i trasmettitori analogici non funziona più niente e un po' anche perché sta dando un po' di problemi. D’altronde però la tecnologia deve andare avanti non possiamo fermarci.

Si il problema  che già si era  parlato di passare al digitale nel 2008 e hanno capito che era troppo presto adesso hanno rimesso in piedi tutta questa decisione ma se è troppo presto non devono costringere la gente a vedere male la televisione.

Sembra  invece che abbiamo anticipato perché prima hanno detto che fino al duemiladodici (2012) si potevano vendere ancora  i televisori un sistema di ricezione analogico e le trasmissioni sarebbero andate avanti fino al 2012 invece sembra che già nel duemiladieci (2010) questo verrà soppiantato direttamente dalla trasmissione digitale, ci sono tantissimi vantaggi con la trasmissione digitale.

Si, già adesso non si possono più vendere televisori con trasmettitore (ricevitore) analogico, così ho letto, però anche noi e che abbiamo preso quel decoder senza scheda  quindi che vede solo le cose gratuite abbiamo visto che il broadcaster  di Stato  trasmette malissimo tutto a quadratini non si capisce niente e quindi vuole dire  che non sono pronti, ci sarà stato qualche motivo commerciale che ha spinto nella direzione  del digitale  senza che però, che i trasmettitori fossero a posto.

Eh, infatti stanno .. cioè stanno spingendo verso la trasmissione digitale per tanti motivi,  ma il primo è quello economico perché con la televisione digitale a un bel momento tu puoi anche non vedere niente se non paghi il canone, a differenza della televisione analogica che, bastava un pezzettino d’antenna e tu ricevi il segnale col digitale questo mette un freno di conseguenza o paghi il canone e vedi o se no ti arrangi e non vedi niente. Ci sarà senz’altro qualche televisione libera, che farà delle trasmissioni ma, ovviamente, saranno tutte di bassa qualità.

O capito, vedi, il trucco c’è  infatti uno dei problemi principali della televisione di Stato è che tantissime persone non pagano il canone e loro non hanno dei veri strumenti  per costringerli a pagare in questo modo risolveranno il problema, però devono  anche trasmettere qualche cosa di decente sia come qualità del segnale, sia come qualità dei contenuti e qui non ci siamo affatto ne su una cosa ne sull’altra.

Beh, sulla qualità del segnale  senz’altro lo metteranno a posto perché i mezzi non mancano, sulla qualità delle trasmissioni questo io ho sempre i miei forti dubbi, se tu noti la televisione di Stato la guardiamo raramente perché più che porcherie non fanno, oltretutto  bisogna pagare un canone e fanno la stessa pubblicità che fa la televisione commerciale non riesco a capire dove sia il vantaggio, se almeno la  televisione di Stato mi facesse dei bei programmi come facevano una volta. Dei bei film, ma non film del 1800, film attuali oppure delle belle commedie, dei concerti, della cultura. Su tre canali  che abbiamo nessuno dei tre fa delle trasmissioni decenti se non proprio raramente, e quando le fanno le fanno ad orari impossibili da vedersi, cioè di notte.

È  un bel problema perché non hanno  il coraggio di fare diversamente perché hanno paura di perdere audience e dicono che questo sia legato alla mentalità  dei dirigenti in Italia sono tutti un po' così e hanno poco coraggio preferiscono non rischiare il posto perché siccome il dirigente ha sempre un contratto di tipo privato può essere licenziato immediatamente e se per caso  fa una scelta che non viene contrassegnata da un’audience equivalente buono ecco che viene licenziato subito, allora preferisce non rischiare e andare su quello che sa già dare un’audience buono anche se la qualità è pessima, questo è il problema fondamentale. È  un po' così dappertutto  perché in realtà la gran parte dei format che sono .. che passano in Italia sono stati acquistati da format americani o inglesi e che a loro volta riscuotono molto successo anche se sono penosi.

Però  vedi le trasmissioni commerciali attirano gli utenti con qualcosa di innovativo, delle belle trasmissioni,  dei bei film, dei bei format,  e spendono  anche dei soldi per farli proprio internamente perché, sai, che c’è una legge che vieta di trasmettere al cento per cento (100%)   trasmissioni o programmi realizzati all’estero. Il sessanta per cento (60%)  delle trasmissioni deve essere realizzato in Italia. Televisioni commerciali li realizzano e ne realizzano anche di belli, a differenza invece dalla televisione di Stato che quelli che fa fanno sempre un po' pena.

Si, la cosa che sorprende di più che hanno pubblicato il numero di dipendenti della televisione di Stato che è, non so se dieci volte o un peggio maggiore di quelli delle TV private per la stessa quantità, anzi, se non minore di creatività sviluppata, e non si capisce cosa facciano tutto il giorno questi qui, perché noi abbiamo degli ottimi autori  perché in Italia e c’è una tradizione di regia, di autori, di creatività  lunga millenni si sa che gli italiani sono bravi fare queste cose ma ormai si preferisce, appunto, non rischiare e copiare  cose già fatte, format esteri e acquistarli dall’esterno e così via  nonostante questo la Rai ha una quantità spaventosa di dipendenti che costano poi allo Stato e ai cittadini una parte importante del reddito eppure e non non non viene cambiato nulla quando invece tutti gli italiani desidererebbero qualcosa di più dalla televisione, puoi chiedere a chiunque, non c’è nessuno che è  soddisfatto della qualità dei programmi.

Questo è vero, tu pensa che, infatti, la RAI che è la televisione di Stato con tre reti ha la bellezza di centoventimila (120.000) dipendenti una cosa assurda se pensi che le televisioni commerciali quella, diciamo che va per la maggiore, e che anche lei ha tre reti, ha tremila (3000) dipendenti di conseguenza c’è uno squilibrio enorme eppure la televisione commerciale fa dei programmi molto più belli di quelli della RAI, è questo che non si riesce a capire. Ora tutti questi dipendenti che mangiano il pane a tradimento, come si dice, perché cosa fanno non si sa, vuol dire che la televisione di Stato è proprio veramente mal gestita e questo incide gravemente il suo bilancio economico dello Stato e ovviamente anche quello dei cittadini. Oltretutto, infatti, facendo trasmissioni peggiori di quelle della televisione commerciale come ti ripeto se facessero un po' di cultura, se facessero delle belle cose potrei anche difenderla ma così com’è proprio no!

Beh, insomma, che siano peggiori non lo so, diciamo che già il fatto che siano allo stesso basso livello non è positivo adesso poi e che arriva l’estate tutte le trasmissioni vengono chiuse e per tre mesi ci propinano delle cose penose o film in bianco e nero o repliche viste centomila (100.000) volte oppure trasmissioni che possono andar bene per una televisione locale e anche questo è ridicolo perché  noi paghiamo per buone anche questi tre mesi. Tutti gli anni è così.

Adesso arriva l’estate, tutti gli italiani poco alla volta se ne vanno un po' in vacanza di conseguenza anche alla televisione alla sera non ti fa vedere più niente  se non fa qualche vecchio film o tutte le cose già viste e riviste adesso te le propinano, ma il fatto è che, appunto, la gente andando in vacanza la televisione la guarda sempre meno. Il che non è vero perché tantissima gente rimane a casa alla sera di conseguenza magari dato anche fa caldo vorrebbe vedere anche qualche cosa alla televisione invece di uscire a prendere il caldo. Invece non è così.



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Ho letto che anche in America spegneranno l’analogico, per quanto riguarda televisione. Il problema è che ci sono milioni, milioni di persone che non hanno comprato il decoder e quindi non vedranno più la televisione, e questo, figurati, per gli americani sarà uno choc.

Ma non solo per gli americani ma anche per gli italiani. Adesso tantissime regioni stanno passando completamente al digitale terrestre e il problema è che non funziona ancora in modo egregio di conseguenza tantissima gente, infatti, non vede la televisione. Un po' perché non hanno comperato il decoder e, ovviamente, spegnendo i trasmettitori analogici non funziona più niente e un po' anche perché sta dando un po' di problemi. D’altronde però la tecnologia deve andare avanti non possiamo fermarci.

Si il problema  che già si era  parlato di passare al digitale nel 2008 e hanno capito che era troppo presto adesso hanno rimesso in piedi tutta questa decisione ma se è troppo presto non devono costringere la gente a vedere male la televisione.

Sembra  invece che abbiamo anticipato perché prima hanno detto che fino al duemiladodici (2012) si potevano vendere ancora  i televisori un sistema di ricezione analogico e le trasmissioni sarebbero andate avanti fino al 2012 invece sembra che già nel duemiladieci (2010) questo verrà soppiantato direttamente dalla trasmissione digitale, ci sono tantissimi vantaggi con la trasmissione digitale.

Si, già adesso non si possono più vendere televisori con trasmettitore (ricevitore) analogico, così ho letto, però anche noi e che abbiamo preso quel decoder senza scheda  quindi che vede solo le cose gratuite abbiamo visto che il broadcaster  di Stato  trasmette malissimo tutto a quadratini non si capisce niente e quindi vuole dire  che non sono pronti, ci sarà stato qualche motivo commerciale che ha spinto nella direzione  del digitale  senza che però, che i trasmettitori fossero a posto.

Eh, infatti stanno .. cioè stanno spingendo verso la trasmissione digitale per tanti motivi,  ma il primo è quello economico perché con la televisione digitale a un bel momento tu puoi anche non vedere niente se non paghi il canone, a differenza della televisione analogica che, bastava un pezzettino d’antenna e tu ricevi il segnale col digitale questo mette un freno di conseguenza o paghi il canone e vedi o se no ti arrangi e non vedi niente. Ci sarà senz’altro qualche televisione libera, che farà delle trasmissioni ma, ovviamente, saranno tutte di bassa qualità.

O capito, vedi, il trucco c’è  infatti uno dei problemi principali della televisione di Stato è che tantissime persone non pagano il canone e loro non hanno dei veri strumenti  per costringerli a pagare in questo modo risolveranno il problema, però devono  anche trasmettere qualche cosa di decente sia come qualità del segnale, sia come qualità dei contenuti e qui non ci siamo affatto ne su una cosa ne sull’altra.

Beh, sulla qualità del segnale  senz’altro lo metteranno a posto perché i mezzi non mancano, sulla qualità delle trasmissioni questo io ho sempre i miei forti dubbi, se tu noti la televisione di Stato la guardiamo raramente perché più che porcherie non fanno, oltretutto  bisogna pagare un canone e fanno la stessa pubblicità che fa la televisione commerciale non riesco a capire dove sia il vantaggio, se almeno la  televisione di Stato mi facesse dei bei programmi come facevano una volta. Dei bei film, ma non film del 1800, film attuali oppure delle belle commedie, dei concerti, della cultura. Su tre canali  che abbiamo nessuno dei tre fa delle trasmissioni decenti se non proprio raramente, e quando le fanno le fanno ad orari impossibili da vedersi, cioè di notte.

È  un bel problema perché non hanno  il coraggio di fare diversamente perché hanno paura di perdere audience e dicono che questo sia legato alla mentalità  dei dirigenti in Italia sono tutti un po' così e hanno poco coraggio preferiscono non rischiare il posto perché siccome il dirigente ha sempre un contratto di tipo privato può essere licenziato immediatamente e se per caso  fa una scelta che non viene contrassegnata da un’audience equivalente buono ecco che viene licenziato subito, allora preferisce non rischiare e andare su quello che sa già dare un’audience buono anche se la qualità è pessima, questo è il problema fondamentale. È  un po' così dappertutto  perché in realtà la gran parte dei format che sono .. che passano in Italia sono stati acquistati da format americani o inglesi e che a loro volta riscuotono molto successo anche se sono penosi.

Però  vedi le trasmissioni commerciali attirano gli utenti con qualcosa di innovativo, delle belle trasmissioni,  dei bei film, dei bei format,  e spendono  anche dei soldi per farli proprio internamente perché, sai, che c’è una legge che vieta di trasmettere al cento per cento (100%)   trasmissioni o programmi realizzati all’estero. Il sessanta per cento (60%)  delle trasmissioni deve essere realizzato in Italia. Televisioni commerciali li realizzano e ne realizzano anche di belli, a differenza invece dalla televisione di Stato che quelli che fa fanno sempre un po' pena.

Si, la cosa che sorprende di più che hanno pubblicato il numero di dipendenti della televisione di Stato che è, non so se dieci volte o un peggio maggiore di quelli delle TV private per la stessa quantità, anzi, se non minore di creatività sviluppata, e non si capisce cosa facciano tutto il giorno questi qui, perché noi abbiamo degli ottimi autori  perché in Italia e c’è una tradizione di regia, di autori, di creatività  lunga millenni si sa che gli italiani sono bravi fare queste cose ma ormai si preferisce, appunto, non rischiare e copiare  cose già fatte, format esteri e acquistarli dall’esterno e così via  nonostante questo la Rai ha una quantità spaventosa di dipendenti che costano poi allo Stato e ai cittadini una parte importante del reddito eppure e non non non viene cambiato nulla quando invece tutti gli italiani desidererebbero qualcosa di più dalla televisione, puoi chiedere a chiunque, non c’è nessuno che è  soddisfatto della qualità dei programmi.

Questo è vero, tu pensa che, infatti, la RAI che è la televisione di Stato con tre reti ha la bellezza di centoventimila (120.000) dipendenti una cosa assurda se pensi che le televisioni commerciali quella, diciamo che va per la maggiore, e che anche lei ha tre reti, ha tremila (3000) dipendenti di conseguenza c’è uno squilibrio enorme eppure la televisione commerciale fa dei programmi molto più belli di quelli della RAI, è questo che non si riesce a capire. Ora tutti questi dipendenti che mangiano il pane a tradimento, come si dice, perché cosa fanno non si sa, vuol dire che la televisione di Stato è proprio veramente mal gestita e questo incide gravemente il suo bilancio economico dello Stato e ovviamente anche quello dei cittadini. Oltretutto, infatti, facendo trasmissioni peggiori di quelle della televisione commerciale come ti ripeto se facessero un po' di cultura, se facessero delle belle cose potrei anche difenderla ma così com’è proprio no!

Beh, insomma, che siano peggiori non lo so, diciamo che già il fatto che siano allo stesso basso livello non è positivo adesso poi e che arriva l’estate tutte le trasmissioni vengono chiuse e per tre mesi ci propinano delle cose penose o film in bianco e nero o repliche viste centomila (100.000) volte oppure trasmissioni che possono andar bene per una televisione locale e anche questo è ridicolo perché  noi paghiamo per buone anche questi tre mesi. Tutti gli anni è così.

Adesso arriva l’estate, tutti gli italiani poco alla volta se ne vanno un po' in vacanza di conseguenza anche alla televisione alla sera non ti fa vedere più niente  se non fa qualche vecchio film o tutte le cose già viste e riviste adesso te le propinano, ma il fatto è che, appunto, la gente andando in vacanza la televisione la guarda sempre meno. Il che non è vero perché tantissima gente rimane a casa alla sera di conseguenza magari dato anche fa caldo vorrebbe vedere anche qualche cosa alla televisione invece di uscire a prendere il caldo. Invece non è così.


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