image

ItalianLingQ, #36 Danilo & Rita – L'immigrazone clandestina

Il governo italiano ha appena emesso un documento ufficiale che dice che quest’anno abbiamo raggiunto i 60 milioni di abitanti tra cui 11 milioni sono immigrati.

Nel 1959 la popolazione italiana era arrivata a 50 milioni di abitanti, questo vuol dire che se togliamo gli immigrati la popolazione italiana è scesa di un milione di abitanti, gli italiani non fanno più figli!

Beh, adesso non proprio scesa sarà rimasta uguale qualche immigrato ci sarà stato anche allora anche se molti meno di adesso comunque il concetto è quello che dici. Si, infatti, si vede, si vede per strada si vede che gli immigrati sono tantissimi, si vede che gli immigrati fanno un sacco di figli e si vede anche che gli italiani non ne fanno. È  difficile capire come mai gli immigrati che di solito hanno davvero pochi soldi riescano a permettersi tanti figli mentre gli italiani non fanno figli perché non hanno i soldi per mantenerli.

Si, questa è la cosa strana  ma quello che in questo momento però preoccupa il governo non è tanto la questione degli immigrati regolari perché questi 11 milioni sono in Italia con il permesso di soggiorno regolare tantissimi lavorano già presso le nostre aziende ma il problema grosso sono tutti gli immigrati irregolari cioè tutti i clandestini che ogni giorno, dico  ogni giorno ne arrivano a centinaia, questo è il problema che il governo non riesce a risolvere. Tutti questi immigrati clandestini, beh non tutti grazie al cielo, ma buona parte si trovano in giro sul territorio italiano e vivono ovviamente di espedienti, cioè:  di furti, di rapine e cose di questo genere.

Si, questo, infatti, è una preoccupazione sia della popolazione che del governo e le normative che hanno introdotto non sembrano molto efficaci, anche  ultimamente stanno facendo il decreto sicurezza ma non è ancora ben chiaro che cosa succede tutte le volte che questi clandestini vengono presi, perché in prigione non ci vanno vengono continuamente catturati per centomila  motivi oppure non vengono neanche presi perché non si sa dove metterli, ossia spacciatori,  giri di prostituzione, la polizia sa benissimo dove sono ma neanche li va a prendere perché poi  vengono catturati e poi rimessi in libertà allora tanto vale limitare gli sforzi, e sembra che non siano efficaci tutte le misure per allontanarli, ossia, gli danno il foglio di via e questi rimangono, ovviamente, sul territorio italiano oppure li accompagnano  alla frontiera e questi tornano immediatamente indietro. Adesso pare che il nuovo decreto implichi il volo aereo fino alla capitale della nazione interessata però anche quello è molto costoso per il governo italiano e non si può pensare di pagare biglietti aerei a centinaia di persone al giorno che vengono prese, non lo so è molto difficile.

Eh,  è molto difficile si, ma tu pensa che  in Europa siamo considerati quelli  cattivi, ma tu  pensa che ad esempio la Spagna, che ha lo stesso nostro problema perché essendo molto vicina alle coste dell’Africa ogni giorno anche lì ci sono un sacco di immigrati che arrivano con questi barconi, ma la Spagna  immediatamente li butta fuori, cioè  li rispedisce casa immediatamente e così fanno tutte le altre nazioni dell’Europa. Soltanto noi invece li accettiamo, li accogliamo e, infatti, abbiamo questi centri di accoglienza che stanno esplodendo perché li teniamo tutti qua e li alimentiamo. Non so fino a che punto sia giusto questo, perché poi vedi cosa succede, succedono delle rivolte, riescono a scappare e ovviamente poi si ritrovano in mezzo alle strade  o cercano di raggiungere altre nazioni, ma quando raggiungono le altre nazioni immediatamente vengono espulsi, invece noi in Italia chissà poi perché  li teniamo tutti.

E è un bel problema perché l’accesso è molto facile da noi perché  abbiamo le coste ma abbiamo anche la parte est dell’Italia le cui frontiere sono molto facili da valicare attraverso i monti per cui non è possibile monitorarle tutte e li passano continuamente tutte persone che vengono dall’est. Pare che abbiano fatto il conto che il 40% della dei delinquenti che girano per la Romania siano in Italia, e sempre di più ne arrivano perché loro preferiscono di gran lunga essere catturati in Italia e fare la loro permanenza nelle prigioni italiane piuttosto che essere presi in Romania perché la differenza di trattamento è abissale qui fanno pochi giorni di prigione trattati benissimo e poi vengono rimessi in libertà, la gli danno delle pene severissime e le  prigioni sono un disastro.

D’altronde questi vengono considerati europei, a tutti gli effetti, perché in fondo adesso la Romania fa parte dell’Europa, quindi hanno libero accesso in tutte le varie nazioni europee ma però, appunto, come dicevi e soltanto in Italia che vengono trattati coi guanti e non so fino a che punto sia giusto.

Perché noi abbiamo due problemi uno è l’immigrazione e l’altra alla giustizia, infatti,  anche la riforma della giustizia ogni governo se la rimpalla  e nessuno prende mai decisioni ma ci sono tanti problemi come la certezza della pena, il tipo di pena e così via. In Italia c’è anche il problema della lunghezza dei processi per cui molta gente viene rimessa in libertà perché il processo non viene attivato, non viene fatto nei termini di legge e succede continuamente per cui in pratica  le persone che delinquono in Italia lo fanno volentieri perché tanto sanno che la probabilità di essere presi a bassissima quando anche vengono presi vengono rilasciati se anche non vengono rilasciati un paio d’anni in una prigione abbastanza simpatica e poi sono fuori di nuovo.

E, ma questo è dato però dalla stupidità degli Italiani, perché qualsiasi governo che cerca di fare una legge dura contro questo fenomeno automaticamente c’è un’insorgere popolare di cattolici che subito si mettono a protestare. Però, io dico ma perché non ve li tenete a casa vostra visto che non li volete cacciare via, ogni cattolico si prende uno rumeno, si prende un delinquente e se lo porta a casa, poi voglio vedere se effettivamente le cose cambiano o se rimangono così come sono.

Ma no! Non sono i cattolici, in genere è la sinistra che è più garantista è l’Italia un paese molto garantista e questo è il problema. La costituzione ci insegna ad essere a proteggere sempre l’indagato fino a prova contraria ma la nostra i nostri processi durano 10 anni qui per 10 anni l’indagato è servito e riverito e lasciato in libertà, il problema è sostanzialmente quello. Bisognerebbe  fare una riforma radicale della giustizia in cui magistrati e avvocati lavorino a tempo pieno per 11 mesi all’anno cosa che ad esempio  non sembra succedere. In cui le sentenze  debbano necessariamente essere consegnate in tempi brevi mentre qui i tempi sono lunghissimi, in cui ci siano due gradi di giustizia invece che tre e, insomma, una serie di cose che e tutte le volte che si cerca di approvare vengono bloccati dalle lobby  dei magistrati, degli avvocati e così via.

Come ti dicevo prima anche il governo spagnolo, che è di sinistra, e ha la giustizia che funziona né più né meno come la nostra, eppure vedi che quando arrivano questi immigrati, il tempo di fare gli accertamenti e poi vengono immediatamente rimandati a casa, non ne rimane neanche uno sul territorio spagnolo, e perché non può essere così anche in Italia? La Spagna e l’Italia stanno facendo appello alla comunità europea perché intervengano perché il problema è solo dei nostri due paesi, gli altri paesi, ovviamente, non avendo questo problema  non dico che se ne fregano ma quasi.

Si, infatti, c’è poca risposta da parte della comunità europea. Mah, il problema comunque è di un po' di cautela per gli arrivi c’è,  a parte che  questa povera gente viene  presa in giro da questi  organizzazioni criminali che gli succhiano migliaia di euro per poter attraversare su barcone pericoloso, senza avere garanzie di arrivare, molti vengono buttati a mare, succedono le cose più atroci, ma poi molti di questi sono rifugiati politici e bisogna quindi  accertarsene nel senso che vengono da nazioni in cui sono perseguitati, nazioni africane  in cui sono perseguitati politicamente, poi ce ne sono molti che non dicono..  non hanno documenti  e ovviamente  non dicono da dove vengono, oppure dicono appunto di provenire da questi paesi e quindi prima di rimandarli a casa devi sapere dove rimandarli e sapere se li devi rimandare o se li devi tenere come rifugiati politici.



Want to learn a language?


Learn from this text and thousands like it on LingQ.

  • A vast library of audio lessons, all with matching text
  • Revolutionary learning tools
  • A global, interactive learning community.

Language learning online @ LingQ

Il governo italiano ha appena emesso un documento ufficiale che dice che quest’anno abbiamo raggiunto i 60 milioni di abitanti tra cui 11 milioni sono immigrati.

Nel 1959 la popolazione italiana era arrivata a 50 milioni di abitanti, questo vuol dire che se togliamo gli immigrati la popolazione italiana è scesa di un milione di abitanti, gli italiani non fanno più figli!

Beh, adesso non proprio scesa sarà rimasta uguale qualche immigrato ci sarà stato anche allora anche se molti meno di adesso comunque il concetto è quello che dici. Si, infatti, si vede, si vede per strada si vede che gli immigrati sono tantissimi, si vede che gli immigrati fanno un sacco di figli e si vede anche che gli italiani non ne fanno. È  difficile capire come mai gli immigrati che di solito hanno davvero pochi soldi riescano a permettersi tanti figli mentre gli italiani non fanno figli perché non hanno i soldi per mantenerli.

Si, questa è la cosa strana  ma quello che in questo momento però preoccupa il governo non è tanto la questione degli immigrati regolari perché questi 11 milioni sono in Italia con il permesso di soggiorno regolare tantissimi lavorano già presso le nostre aziende ma il problema grosso sono tutti gli immigrati irregolari cioè tutti i clandestini che ogni giorno, dico  ogni giorno ne arrivano a centinaia, questo è il problema che il governo non riesce a risolvere. Tutti questi immigrati clandestini, beh non tutti grazie al cielo, ma buona parte si trovano in giro sul territorio italiano e vivono ovviamente di espedienti, cioè:  di furti, di rapine e cose di questo genere.

Si, questo, infatti, è una preoccupazione sia della popolazione che del governo e le normative che hanno introdotto non sembrano molto efficaci, anche  ultimamente stanno facendo il decreto sicurezza ma non è ancora ben chiaro che cosa succede tutte le volte che questi clandestini vengono presi, perché in prigione non ci vanno vengono continuamente catturati per centomila  motivi oppure non vengono neanche presi perché non si sa dove metterli, ossia spacciatori,  giri di prostituzione, la polizia sa benissimo dove sono ma neanche li va a prendere perché poi  vengono catturati e poi rimessi in libertà allora tanto vale limitare gli sforzi, e sembra che non siano efficaci tutte le misure per allontanarli, ossia, gli danno il foglio di via e questi rimangono, ovviamente, sul territorio italiano oppure li accompagnano  alla frontiera e questi tornano immediatamente indietro. Adesso pare che il nuovo decreto implichi il volo aereo fino alla capitale della nazione interessata però anche quello è molto costoso per il governo italiano e non si può pensare di pagare biglietti aerei a centinaia di persone al giorno che vengono prese, non lo so è molto difficile.

Eh,  è molto difficile si, ma tu pensa che  in Europa siamo considerati quelli  cattivi, ma tu  pensa che ad esempio la Spagna, che ha lo stesso nostro problema perché essendo molto vicina alle coste dell’Africa ogni giorno anche lì ci sono un sacco di immigrati che arrivano con questi barconi, ma la Spagna  immediatamente li butta fuori, cioè  li rispedisce casa immediatamente e così fanno tutte le altre nazioni dell’Europa. Soltanto noi invece li accettiamo, li accogliamo e, infatti, abbiamo questi centri di accoglienza che stanno esplodendo perché li teniamo tutti qua e li alimentiamo. Non so fino a che punto sia giusto questo, perché poi vedi cosa succede, succedono delle rivolte, riescono a scappare e ovviamente poi si ritrovano in mezzo alle strade  o cercano di raggiungere altre nazioni, ma quando raggiungono le altre nazioni immediatamente vengono espulsi, invece noi in Italia chissà poi perché  li teniamo tutti.

E è un bel problema perché l’accesso è molto facile da noi perché  abbiamo le coste ma abbiamo anche la parte est dell’Italia le cui frontiere sono molto facili da valicare attraverso i monti per cui non è possibile monitorarle tutte e li passano continuamente tutte persone che vengono dall’est. Pare che abbiano fatto il conto che il 40% della dei delinquenti che girano per la Romania siano in Italia, e sempre di più ne arrivano perché loro preferiscono di gran lunga essere catturati in Italia e fare la loro permanenza nelle prigioni italiane piuttosto che essere presi in Romania perché la differenza di trattamento è abissale qui fanno pochi giorni di prigione trattati benissimo e poi vengono rimessi in libertà, la gli danno delle pene severissime e le  prigioni sono un disastro.

D’altronde questi vengono considerati europei, a tutti gli effetti, perché in fondo adesso la Romania fa parte dell’Europa, quindi hanno libero accesso in tutte le varie nazioni europee ma però, appunto, come dicevi e soltanto in Italia che vengono trattati coi guanti e non so fino a che punto sia giusto.

Perché noi abbiamo due problemi uno è l’immigrazione e l’altra alla giustizia, infatti,  anche la riforma della giustizia ogni governo se la rimpalla  e nessuno prende mai decisioni ma ci sono tanti problemi come la certezza della pena, il tipo di pena e così via. In Italia c’è anche il problema della lunghezza dei processi per cui molta gente viene rimessa in libertà perché il processo non viene attivato, non viene fatto nei termini di legge e succede continuamente per cui in pratica  le persone che delinquono in Italia lo fanno volentieri perché tanto sanno che la probabilità di essere presi a bassissima quando anche vengono presi vengono rilasciati se anche non vengono rilasciati un paio d’anni in una prigione abbastanza simpatica e poi sono fuori di nuovo.

E, ma questo è dato però dalla stupidità degli Italiani, perché qualsiasi governo che cerca di fare una legge dura contro questo fenomeno automaticamente c’è un’insorgere popolare di cattolici che subito si mettono a protestare. Però, io dico ma perché non ve li tenete a casa vostra visto che non li volete cacciare via, ogni cattolico si prende uno rumeno, si prende un delinquente e se lo porta a casa, poi voglio vedere se effettivamente le cose cambiano o se rimangono così come sono.

Ma no! Non sono i cattolici, in genere è la sinistra che è più garantista è l’Italia un paese molto garantista e questo è il problema. La costituzione ci insegna ad essere a proteggere sempre l’indagato fino a prova contraria ma la nostra i nostri processi durano 10 anni qui per 10 anni l’indagato è servito e riverito e lasciato in libertà, il problema è sostanzialmente quello. Bisognerebbe  fare una riforma radicale della giustizia in cui magistrati e avvocati lavorino a tempo pieno per 11 mesi all’anno cosa che ad esempio  non sembra succedere. In cui le sentenze  debbano necessariamente essere consegnate in tempi brevi mentre qui i tempi sono lunghissimi, in cui ci siano due gradi di giustizia invece che tre e, insomma, una serie di cose che e tutte le volte che si cerca di approvare vengono bloccati dalle lobby  dei magistrati, degli avvocati e così via.

Come ti dicevo prima anche il governo spagnolo, che è di sinistra, e ha la giustizia che funziona né più né meno come la nostra, eppure vedi che quando arrivano questi immigrati, il tempo di fare gli accertamenti e poi vengono immediatamente rimandati a casa, non ne rimane neanche uno sul territorio spagnolo, e perché non può essere così anche in Italia? La Spagna e l’Italia stanno facendo appello alla comunità europea perché intervengano perché il problema è solo dei nostri due paesi, gli altri paesi, ovviamente, non avendo questo problema  non dico che se ne fregano ma quasi.

Si, infatti, c’è poca risposta da parte della comunità europea. Mah, il problema comunque è di un po' di cautela per gli arrivi c’è,  a parte che  questa povera gente viene  presa in giro da questi  organizzazioni criminali che gli succhiano migliaia di euro per poter attraversare su barcone pericoloso, senza avere garanzie di arrivare, molti vengono buttati a mare, succedono le cose più atroci, ma poi molti di questi sono rifugiati politici e bisogna quindi  accertarsene nel senso che vengono da nazioni in cui sono perseguitati, nazioni africane  in cui sono perseguitati politicamente, poi ce ne sono molti che non dicono..  non hanno documenti  e ovviamente  non dicono da dove vengono, oppure dicono appunto di provenire da questi paesi e quindi prima di rimandarli a casa devi sapere dove rimandarli e sapere se li devi rimandare o se li devi tenere come rifugiati politici.


×

We use cookies to help make LingQ better. By visiting the site, you agree to our cookie policy.