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ItalianLingQ, #33 Danilo & Rita – Il terremoto in Abruzzo - Prima parte

Quanto tempo è passato dall’inizio del terremoto in Abruzzo?

Una settimana esatta, però i soccorritori  stanno ancora scavando perché senz’altro c’è ancora qualche vittima sotto le macerie, non li hanno ancora estratti tutti.

Sì, però non ci sono state più scosse forti.

No, non è vero, ancora una scossa forte la settimana scorsa è arrivata  e ha creato ancora dei crolli, è arrivata quasi alla scala cinque.

Ho capito non ci sono state percosse forti da a quel giorno lì quindi adesso stanno già cominciando a vedere quali case sono ancora agibili.

Sì, però non è detto che la cosa sia finita perché la terra continua a tremare e vedi che ha fatto un bel disastro questa volta.

Sì, ma dicono che queste sono scosse di assestamento e quelle forti sono finite.

Sì, però ne dicono tante perché era mesi e mesi che la terra continuava a tremare e questi poveri abitanti  spesso di notte erano costretti a dormire fuori sulle strade, nelle macchine per paura di una scossa tremenda. Quando arrivata la scossa tremenda li ha trovati impreparati e oltretutto la scossa  è avvenuta di notte alle tre e mezza di notte quando la gente dormiva per cui la reazione è stata anche molto lenta specialmente per le persone anziane che si sono rese conto di quello che è successo solo quando la casa gli è crollata addosso

Beh, si potrebbero dire molte cose comunque la parola d’ordine fra i politici è: non fare polemiche i terremoti non si possono prevedere. Chiunque dica, in questi giorni, ma veramente io pensavo che sarebbe venuto perché era un mese che la terra tremava viene zittito, i terremoti non si possono prevedere quindi abbiamo fatto bene a non fare nulla per  mettere in allerta queste popolazioni.

Secondo me qualcosa si poteva fare o almeno vedere quelle case e li sono tutto la maggior parte che sono fatte di sassi, sono case costruite oltre 1000 anni fa con una tecnologia di quei tempi cioè tanti sassi e tanta terra e tutte queste sono crollate immediatamente. Vero che mi dici che erano li da mille anni non è mai successo niente, però a questo punto visto che la terra continuava a tremare forse forse un controllo o proprio quelle più fatiscenti era meglio farle sgombrare perché prima o poi sarebbe arrivato. È da un bel po'  che stanno aspettando questo terremoto.

Sì, infatti  sono perfettamente d’accordo adesso fanno finta di niente perché se venisse fuori che  c’era qualche cosa di sbagliato nel modo in cui sono state affrontate queste scosse sarebbero tutti nei guai allora si sta zitti. Quello che invece emerge  su cui  si fissa l’attenzione dei politici è l’evidenza ossia che sono cadute un sacco di case nuove che dovevano essere già state costruite con principi  antisismici case del 2000 scuole, palazzi.

Eh, questa è la cosa grave, perché, appunto,  posso capire le case vecchie, antiche, dove c’è stato l’epicentro del terremoto  addirittura un paese rimasto proprio raso al suolo completamente come se fosse avvenuto un bombardamento e li infatti ci sono stati il numero maggiore di morti, ma quello, appunto,  che non si capisce perché le case nuove che dovrebbero, appunto, essere costruite con le nuove normative antisismiche queste sono venute giù peggio di quelle case vecchie. Adesso salta fuori che i materiali impiegati non erano proprio efficienti e ovviamente è sempre stato fatto tutto sul risparmio e adesso se ne vedono le conseguenze.

Sì, il risparmio sull’asta che ha vinto è un conto,  però deve essere sempre fatto con il minimo necessario per essere ragionevolmente corretto, il materiale invece risulta essere fatto più di sabbia che di cemento con poche armature dove dovrebbe esserci cemento armato e così via quindi va bene spendere poco ma qui è stato speso meno  di quello che era necessario quindi evidentemente le imprese hanno voluto speculare.

Questo è vero, è vero  infatti adesso incominceranno un po' di denunce un po' di gente andrà in galera e così via però nessuno riesce ridare vita a quei poveri disgraziati che sono morti sotto le macerie,  tra cui molti giovani perché è crollata quella casa dello studente piena di giovani che erano li a studiare  all’università e quella lì era una costruzione modernissima ma è crollata proprio come un fuscello. Posso capire che questo terremoto è arrivato magnitudine sette per cui è stata uno scossa veramente tremenda tant’è vero che si è aperta una faglia lunga 50 km e alta e larga oltre un metro e tutto quello che c’era sul suo percorso è caduto l’interno e sotto nel sottosuolo. Davanti ad una potenza del genere non riesci a fare molto anche se costruisci le case con i criteri antisismici più moderni.

Ma  non è vero perché dicono che le nuove case costruite in Giappone sono rimaste in piedi negli ultimi terremoti con magnitudo maggiore  di quella che abbiamo avuto noi in Abruzzo adesso, quindi se sono fatte con i giusti criteri  le case stanno su, ci vuole proprio un terremoto devastante per dare dei problemi a delle case costruite con i principi giusti, quindi  non ci sono scuse. Ma io penso che questo valga un po' per tutt’Italia  ossia  noi abbiamo tantissime zone sismiche e non si è fatto niente in passato non si sta facendo niente sia per ricostruire le case che non potrebbero sostenere un terremoto sia per costruire bene quelle nuove, questo  lo si sa ma si fa finta di niente.

Non è vero comunque che in Giappone quando succedono i terremoti di una certa violenza non succede niente perché se tu guardi l’ultimo che è successo ha distrutto strade, autostrade, ponti sono crollate anche li come fuscelli nonostante loro impieghino le tecniche migliori proprio per costruire le case e tutto il resto, ma quando ci sono forze della natura così potenti non c’è proprio niente da fare.

Ho capito, però ho proprio letto che al di sopra di una certa magnitudo è chiaro avvengono dei danni su gli edifici e sulle strutture vecchie avvengono dei danni ma su quelle nuove con magnitudo  anche più alta di quella che abbiamo subito noi le case stanno in piedi, questo di questo sono sicura perché per il Giappone è una priorità assoluta hanno una quantità enorme di terremoti e se ne aspettano continuamente quindi se non fanno così  non hanno futuro. Comunque io sono più che altro colpita dal fatto che ci si ostini a non voler prevedere l’evenienza di un terremoto, certo non c’è la certezza ma quando c’è un rischio alto non è il caso di dare un preallarme?

Questo è vero però non vorrei che poi fosse come la favola di Pierino e il lupo, che a furia di dare preallarme, dare preallarme il giorno in cui avviene l’allarme vero la gente è talmente stufa che non ci bada e qui succede ne più ne meno quello che è successo adesso. D’altronde sappiamo benissimo che quella parte dell’Italia è soggetta a continui terremoti. In Italia abbiamo diversi vulcani attivi e se tu guardi anche il Vesuvio che dopo l’ultima eruzione che ha distrutto Pompei (79 d.c.) sembrava ormai morto, negli ultimi anni sembra che invece ricominci l’attività e questo vuol dire che nel sottosuolo ci sono ancora dei movimenti tellurici che creano continuamente terremoti ed altre cose di questo genere.

Mah, dicono che sicuramente ci sarà un’eruzione grave del Vesuvio, però le eruzioni sono più lente del terremoto quindi c’è tempo per scappare, nel caso di Pompei  probabilmente loro avevano avuto dei preavvisi ma non li hanno  ascoltati per tempo. Adesso è possibile e prevedere l’eruzione una volta chiaramente no. Per cui fa meno paura,  il terremoto fa molto più paura perché dicono che non si può prevedere sai che in questo caso c’è stato un ricercatore, fisico del Istituto nazionale di fisica nucleare, che ha trovato un modo per prevedere i terremoti in base all’uscita e di gas Radon dalla terra e aveva predetto questo terremoto ma nessuno lo ha ascoltato.



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Quanto tempo è passato dall’inizio del terremoto in Abruzzo?

Una settimana esatta, però i soccorritori  stanno ancora scavando perché senz’altro c’è ancora qualche vittima sotto le macerie, non li hanno ancora estratti tutti.

Sì, però non ci sono state più scosse forti.

No, non è vero, ancora una scossa forte la settimana scorsa è arrivata  e ha creato ancora dei crolli, è arrivata quasi alla scala cinque.

Ho capito non ci sono state percosse forti da a quel giorno lì quindi adesso stanno già cominciando a vedere quali case sono ancora agibili.

Sì, però non è detto che la cosa sia finita perché la terra continua a tremare e vedi che ha fatto un bel disastro questa volta.

Sì, ma dicono che queste sono scosse di assestamento e quelle forti sono finite.

Sì, però ne dicono tante perché era mesi e mesi che la terra continuava a tremare e questi poveri abitanti  spesso di notte erano costretti a dormire fuori sulle strade, nelle macchine per paura di una scossa tremenda. Quando arrivata la scossa tremenda li ha trovati impreparati e oltretutto la scossa  è avvenuta di notte alle tre e mezza di notte quando la gente dormiva per cui la reazione è stata anche molto lenta specialmente per le persone anziane che si sono rese conto di quello che è successo solo quando la casa gli è crollata addosso

Beh, si potrebbero dire molte cose comunque la parola d’ordine fra i politici è: non fare polemiche i terremoti non si possono prevedere. Chiunque dica, in questi giorni, ma veramente io pensavo che sarebbe venuto perché era un mese che la terra tremava viene zittito, i terremoti non si possono prevedere quindi abbiamo fatto bene a non fare nulla per  mettere in allerta queste popolazioni.

Secondo me qualcosa si poteva fare o almeno vedere quelle case e li sono tutto la maggior parte che sono fatte di sassi, sono case costruite oltre 1000 anni fa con una tecnologia di quei tempi cioè tanti sassi e tanta terra e tutte queste sono crollate immediatamente. Vero che mi dici che erano li da mille anni non è mai successo niente, però a questo punto visto che la terra continuava a tremare forse forse un controllo o proprio quelle più fatiscenti era meglio farle sgombrare perché prima o poi sarebbe arrivato. È da un bel po'  che stanno aspettando questo terremoto.

Sì, infatti  sono perfettamente d’accordo adesso fanno finta di niente perché se venisse fuori che  c’era qualche cosa di sbagliato nel modo in cui sono state affrontate queste scosse sarebbero tutti nei guai allora si sta zitti. Quello che invece emerge  su cui  si fissa l’attenzione dei politici è l’evidenza ossia che sono cadute un sacco di case nuove che dovevano essere già state costruite con principi  antisismici case del 2000 scuole, palazzi.

Eh, questa è la cosa grave, perché, appunto,  posso capire le case vecchie, antiche, dove c’è stato l’epicentro del terremoto  addirittura un paese rimasto proprio raso al suolo completamente come se fosse avvenuto un bombardamento e li infatti ci sono stati il numero maggiore di morti, ma quello, appunto,  che non si capisce perché le case nuove che dovrebbero, appunto, essere costruite con le nuove normative antisismiche queste sono venute giù peggio di quelle case vecchie. Adesso salta fuori che i materiali impiegati non erano proprio efficienti e ovviamente è sempre stato fatto tutto sul risparmio e adesso se ne vedono le conseguenze.

Sì, il risparmio sull’asta che ha vinto è un conto,  però deve essere sempre fatto con il minimo necessario per essere ragionevolmente corretto, il materiale invece risulta essere fatto più di sabbia che di cemento con poche armature dove dovrebbe esserci cemento armato e così via quindi va bene spendere poco ma qui è stato speso meno  di quello che era necessario quindi evidentemente le imprese hanno voluto speculare.

Questo è vero, è vero  infatti adesso incominceranno un po' di denunce un po' di gente andrà in galera e così via però nessuno riesce ridare vita a quei poveri disgraziati che sono morti sotto le macerie,  tra cui molti giovani perché è crollata quella casa dello studente piena di giovani che erano li a studiare  all’università e quella lì era una costruzione modernissima ma è crollata proprio come un fuscello. Posso capire che questo terremoto è arrivato magnitudine sette per cui è stata uno scossa veramente tremenda tant’è vero che si è aperta una faglia lunga 50 km e alta e larga oltre un metro e tutto quello che c’era sul suo percorso è caduto l’interno e sotto nel sottosuolo. Davanti ad una potenza del genere non riesci a fare molto anche se costruisci le case con i criteri antisismici più moderni.

Ma  non è vero perché dicono che le nuove case costruite in Giappone sono rimaste in piedi negli ultimi terremoti con magnitudo maggiore  di quella che abbiamo avuto noi in Abruzzo adesso, quindi se sono fatte con i giusti criteri  le case stanno su, ci vuole proprio un terremoto devastante per dare dei problemi a delle case costruite con i principi giusti, quindi  non ci sono scuse. Ma io penso che questo valga un po' per tutt’Italia  ossia  noi abbiamo tantissime zone sismiche e non si è fatto niente in passato non si sta facendo niente sia per ricostruire le case che non potrebbero sostenere un terremoto sia per costruire bene quelle nuove, questo  lo si sa ma si fa finta di niente.

Non è vero comunque che in Giappone quando succedono i terremoti di una certa violenza non succede niente perché se tu guardi l’ultimo che è successo ha distrutto strade, autostrade, ponti sono crollate anche li come fuscelli nonostante loro impieghino le tecniche migliori proprio per costruire le case e tutto il resto, ma quando ci sono forze della natura così potenti non c’è proprio niente da fare.

Ho capito, però ho proprio letto che al di sopra di una certa magnitudo è chiaro avvengono dei danni su gli edifici e sulle strutture vecchie avvengono dei danni ma su quelle nuove con magnitudo  anche più alta di quella che abbiamo subito noi le case stanno in piedi, questo di questo sono sicura perché per il Giappone è una priorità assoluta hanno una quantità enorme di terremoti e se ne aspettano continuamente quindi se non fanno così  non hanno futuro. Comunque io sono più che altro colpita dal fatto che ci si ostini a non voler prevedere l’evenienza di un terremoto, certo non c’è la certezza ma quando c’è un rischio alto non è il caso di dare un preallarme?

Questo è vero però non vorrei che poi fosse come la favola di Pierino e il lupo, che a furia di dare preallarme, dare preallarme il giorno in cui avviene l’allarme vero la gente è talmente stufa che non ci bada e qui succede ne più ne meno quello che è successo adesso. D’altronde sappiamo benissimo che quella parte dell’Italia è soggetta a continui terremoti. In Italia abbiamo diversi vulcani attivi e se tu guardi anche il Vesuvio che dopo l’ultima eruzione che ha distrutto Pompei (79 d.c.) sembrava ormai morto, negli ultimi anni sembra che invece ricominci l’attività e questo vuol dire che nel sottosuolo ci sono ancora dei movimenti tellurici che creano continuamente terremoti ed altre cose di questo genere.

Mah, dicono che sicuramente ci sarà un’eruzione grave del Vesuvio, però le eruzioni sono più lente del terremoto quindi c’è tempo per scappare, nel caso di Pompei  probabilmente loro avevano avuto dei preavvisi ma non li hanno  ascoltati per tempo. Adesso è possibile e prevedere l’eruzione una volta chiaramente no. Per cui fa meno paura,  il terremoto fa molto più paura perché dicono che non si può prevedere sai che in questo caso c’è stato un ricercatore, fisico del Istituto nazionale di fisica nucleare, che ha trovato un modo per prevedere i terremoti in base all’uscita e di gas Radon dalla terra e aveva predetto questo terremoto ma nessuno lo ha ascoltato.


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