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ItalianLingQ, #30 Danilo & Rita - L'eutanasia

Il caso di Eluana Inglaro,  da 16 anni in coma vegetativo ha diviso l’Italia. I genitori avevano ottenuto dalla magistratura il permesso di smettere di alimentarla ma il governo appoggiato dalla maggioranza dei cattolici  ha cercato di impedirlo. Alla fine dopo una lunghissima lotta  il padre è riuscito a far ricoverare Eluana in una struttura e Eluana si è spenta dopo qualche giorno di cessata alimentazione. Adesso il padre e i medici sono indagati per omicidio. Cosa ne pensi?

Beh, insomma, il caso è stato veramente clamoroso, insomma, qui la faccenda è veramente complicata perché se dovessi guardare la cosa da un lato scientifico direi che in fondo Eluana era un pezzo di carne distesa su un letto alimentato con delle sonde e in fondo in fondo dopo diciassette anni non si muoveva più. Dalla parte del lato umano  indubbiamente era sempre un essere umano di conseguenza spegnere la vita di un essere umano è sempre una cosa veramente brutta, dove sta la verità questo è difficile dirlo.

Mah, il padre diceva che Eluana  quando era in vita normale aveva detto “no, non ne  voglio sapere di vivere in un modo del genere, se dovesse capitare a me vorrei che la mia vita venisse chiusa”. Questo vuol dire e non vuol dire, prima di tutto non c’era nessuna carta non c’era il testamento biologico e può essere che padre se lo sia inventato, in secondo luogo il testamento biologico andrebbe rinnovato continuamente perché uno può anche cambiare idea. Io conosco il caso di una a una persona che viveva in famiglia perché assisteva mio padre e che era un’infermiera a si rendeva perfettamente conto dei problemi sanitari delle malattie. Un giorno discutevamo mi ha detto” a se dovessi ammalarmi io di cancro non vorrei la chemioterapia vorrei solamente esser lasciata morire” pochi mesi dopo si era malata di cancro e la chemioterapia l’ha fatta eccome!

Si però questa persona era viva, qui stiamo parlando di una persona completamente inerte a livello quasi di un vegetale messo sul letto, ora mettiti un attimo nei panni del padre o dei genitori di questa ragazza qua che vedono la figlia, che ha avuto l’incidente oltretutto o da giovanissima perché aveva vent’anni quando è successo  l’incidente in auto che la ha portata al coma, è sempre lì fissa, non si muove. Come fai anche a definire vita una cosa del genere?

Ma innanzitutto il fatto che il coma sia  irreversibile non è scontato, perché ci sono stati casi in cui in qualche modo la situazione è cambiata e potrebbero esserci in futuro con il miglioramento delle terapie tant’è vero che adesso c’è un sistema di stimolazione elettrica del cervello che pare che dia buoni risultati e poi il fatto che la ragazza non parlasse  non voleva dire necessariamente che non capisse. Ci sono stati casi di persone che nella sua situazione sono tornate alla vita e dicevano che loro capivano perfettamente quello che succedeva solo che non riuscivano ad esprimerlo.

Si questo è vero ma comunque quando sono ritornati dal coma non è mai passato così tanto tempo, tanto è vero che i medici hanno stabilito più o meno un certo periodo di tempo passato il quale per loro ormai il paziente non si sveglia più dal coma. Ci sono stati casi che magari dopo dieci o dodici anni il paziente si è risvegliato ed è tornato come prima, però sono rarissimi questi casi. Passato un certo periodo, appunto, i medici lo danno  ormai per spacciato e dicono che il coma irreversibile. A chi credere?

Non si sa ma al di là di quello può essere che la persona dentro abbia una sua coscienza, sai  che c’è la sindrome dell’uomo incarcerato, quella per cui la locked-in syndrome per cui è si è chiusi in un corpo completamente immobile ma dentro si capisce perfettamente, si sente dolore si sente gioia, si vede, si ascolta e così via. E come fai a sapere se non è un caso del genere? In ogni caso gran parte degli italiani che erano favorevoli alla cessazione dell’alimentazione non hanno visto la ragazza ed erano convinti che fosse  in uno stato di coma  con gli occhi chiusi  e inerte, invece la ragazza aveva gli occhi aperti si svegliava dormiva fin fino a che la madre la alimentata mangiava deglutiva, poi la madre non c’è la fatta più allora le hanno messo  il sondino  per facilitare la cosa e se l’avessero vista così come era non so quanti di loro avrebbero detto che era giusto ammazzarla.

Eh ma, appunto, se tu mi dici che queste persone sono coscienti e completamente immobili, dal mio punto di vista è una cosa addirittura peggiore. Il fatto di essere imprigionato in un corpo, capire tutto e non riuscire a muoversi….. io al loro posto chiederei  immediatamente di staccare l’alimentazione, perché dovrebbe essere proprio una cosa terribile, angosciante è come trovarsi in una bara chiusa ed essere vivi! Deve essere più o meno la stessa cosa.

Si è vero ce ne sono alcuni che però  col pochissimo  che riescono a comunicare dicono che la vita è preziosa e la vogliono continuare a vivere. In ogni caso non siamo noi che dobbiamo decidere. Con questo sembra che io sia favorevole a lasciare in vita queste persone in realtà se io fossi una di queste persone non vorrei sopravvivere. Però questo è il mio parere, non è detto che sia quello degli altri.

Vedi che ci sono stati casi, anche ultimamente, di queste persone invece coscienti ma anche loro completamente immobili nel letto e che hanno chiesto ad un certo momento di poter morire perché non ne  potevano proprio più, oltretutto mettono in difficoltà anche chi sta intorno che devono accudire giorno e notte continuamente perché queste persone sono, anche loro, dei vegetali, oltretutto coscienti e in qualche caso come l’ultimo caso che è successo riuscivano anche in un certo modo a comunicare, male ma riuscivano a comunicare, cioè chi era vicino a loro riusciva a capire quello che loro volevano e questi volevano assolutamente morire perché proprio una vita così è insopportabile.

Si, altri no invece. Ci sono stati dei casi mentre Piergiorgio Welbi  chiedeva di morire di altri nelle sue condizioni che dicevano esattamente il contrario.

Beh ma non eravamo forse al livello di come era questa persona qua.

E come fai a saperlo? Apparentemente si!

Bah, adesso non so, non li conosco però io so più di un caso come questo che chiedono assolutamente di staccare tutte le macchine e lasciare morire perché non è vita questa!

Mah, sono perfettamente d’accordo per quanto mi riguarda, sarei meno d’accordo se dovessi decidere per un altro che non si può esprimere. Per questo è sicuramente importante la legge sul testamento biologico che stanno facendo, peccato che la stia facendo lo stesso governo che avrebbe deciso di tenere in vita Eluana, quindi una legge in cui in pratica nessuno può decidere davvero di lasciarsi morire e quindi  il testamento biologico praticamente non serve a nulla.

Lo  so, però sai che l’Italia un paese cattolico per cui incominciando dal Papa in giù questi ovviamente si oppongono in tutto e per tutto su una legge del genere, cioè una legge che ti consenta di decidere di morire. Fanno di tutto, anche se una persona è in condizioni pietose, ma vogliono mantenerla in vita e questo non lo trovo assolutamente giusto.

È  il caso paradossale stato di quel vescovo brasiliano che ha scomunicato i medici e la bambina che stava per partorire due gemelli dopo essere stata violentata dal padre, una bambina di nove anni. Invece di comunicare il padre a scomunicato la bambina e i medici perché l’avevano fatta abortire, nota bene in base alla legge brasiliana. In realtà finalmente il Vaticano ha detto che forse era stata  una fretta eccessiva quella del vescovo brasiliano.



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Il caso di Eluana Inglaro,  da 16 anni in coma vegetativo ha diviso l’Italia. I genitori avevano ottenuto dalla magistratura il permesso di smettere di alimentarla ma il governo appoggiato dalla maggioranza dei cattolici  ha cercato di impedirlo. Alla fine dopo una lunghissima lotta  il padre è riuscito a far ricoverare Eluana in una struttura e Eluana si è spenta dopo qualche giorno di cessata alimentazione. Adesso il padre e i medici sono indagati per omicidio. Cosa ne pensi?

Beh, insomma, il caso è stato veramente clamoroso, insomma, qui la faccenda è veramente complicata perché se dovessi guardare la cosa da un lato scientifico direi che in fondo Eluana era un pezzo di carne distesa su un letto alimentato con delle sonde e in fondo in fondo dopo diciassette anni non si muoveva più. Dalla parte del lato umano  indubbiamente era sempre un essere umano di conseguenza spegnere la vita di un essere umano è sempre una cosa veramente brutta, dove sta la verità questo è difficile dirlo.

Mah, il padre diceva che Eluana  quando era in vita normale aveva detto “no, non ne  voglio sapere di vivere in un modo del genere, se dovesse capitare a me vorrei che la mia vita venisse chiusa”. Questo vuol dire e non vuol dire, prima di tutto non c’era nessuna carta non c’era il testamento biologico e può essere che padre se lo sia inventato, in secondo luogo il testamento biologico andrebbe rinnovato continuamente perché uno può anche cambiare idea. Io conosco il caso di una a una persona che viveva in famiglia perché assisteva mio padre e che era un’infermiera a si rendeva perfettamente conto dei problemi sanitari delle malattie. Un giorno discutevamo mi ha detto” a se dovessi ammalarmi io di cancro non vorrei la chemioterapia vorrei solamente esser lasciata morire” pochi mesi dopo si era malata di cancro e la chemioterapia l’ha fatta eccome!

Si però questa persona era viva, qui stiamo parlando di una persona completamente inerte a livello quasi di un vegetale messo sul letto, ora mettiti un attimo nei panni del padre o dei genitori di questa ragazza qua che vedono la figlia, che ha avuto l’incidente oltretutto o da giovanissima perché aveva vent’anni quando è successo  l’incidente in auto che la ha portata al coma, è sempre lì fissa, non si muove. Come fai anche a definire vita una cosa del genere?

Ma innanzitutto il fatto che il coma sia  irreversibile non è scontato, perché ci sono stati casi in cui in qualche modo la situazione è cambiata e potrebbero esserci in futuro con il miglioramento delle terapie tant’è vero che adesso c’è un sistema di stimolazione elettrica del cervello che pare che dia buoni risultati e poi il fatto che la ragazza non parlasse  non voleva dire necessariamente che non capisse. Ci sono stati casi di persone che nella sua situazione sono tornate alla vita e dicevano che loro capivano perfettamente quello che succedeva solo che non riuscivano ad esprimerlo.

Si questo è vero ma comunque quando sono ritornati dal coma non è mai passato così tanto tempo, tanto è vero che i medici hanno stabilito più o meno un certo periodo di tempo passato il quale per loro ormai il paziente non si sveglia più dal coma. Ci sono stati casi che magari dopo dieci o dodici anni il paziente si è risvegliato ed è tornato come prima, però sono rarissimi questi casi. Passato un certo periodo, appunto, i medici lo danno  ormai per spacciato e dicono che il coma irreversibile. A chi credere?

Non si sa ma al di là di quello può essere che la persona dentro abbia una sua coscienza, sai  che c’è la sindrome dell’uomo incarcerato, quella per cui la locked-in syndrome per cui è si è chiusi in un corpo completamente immobile ma dentro si capisce perfettamente, si sente dolore si sente gioia, si vede, si ascolta e così via. E come fai a sapere se non è un caso del genere? In ogni caso gran parte degli italiani che erano favorevoli alla cessazione dell’alimentazione non hanno visto la ragazza ed erano convinti che fosse  in uno stato di coma  con gli occhi chiusi  e inerte, invece la ragazza aveva gli occhi aperti si svegliava dormiva fin fino a che la madre la alimentata mangiava deglutiva, poi la madre non c’è la fatta più allora le hanno messo  il sondino  per facilitare la cosa e se l’avessero vista così come era non so quanti di loro avrebbero detto che era giusto ammazzarla.

Eh ma, appunto, se tu mi dici che queste persone sono coscienti e completamente immobili, dal mio punto di vista è una cosa addirittura peggiore. Il fatto di essere imprigionato in un corpo, capire tutto e non riuscire a muoversi….. io al loro posto chiederei  immediatamente di staccare l’alimentazione, perché dovrebbe essere proprio una cosa terribile, angosciante è come trovarsi in una bara chiusa ed essere vivi! Deve essere più o meno la stessa cosa.

Si è vero ce ne sono alcuni che però  col pochissimo  che riescono a comunicare dicono che la vita è preziosa e la vogliono continuare a vivere. In ogni caso non siamo noi che dobbiamo decidere. Con questo sembra che io sia favorevole a lasciare in vita queste persone in realtà se io fossi una di queste persone non vorrei sopravvivere. Però questo è il mio parere, non è detto che sia quello degli altri.

Vedi che ci sono stati casi, anche ultimamente, di queste persone invece coscienti ma anche loro completamente immobili nel letto e che hanno chiesto ad un certo momento di poter morire perché non ne  potevano proprio più, oltretutto mettono in difficoltà anche chi sta intorno che devono accudire giorno e notte continuamente perché queste persone sono, anche loro, dei vegetali, oltretutto coscienti e in qualche caso come l’ultimo caso che è successo riuscivano anche in un certo modo a comunicare, male ma riuscivano a comunicare, cioè chi era vicino a loro riusciva a capire quello che loro volevano e questi volevano assolutamente morire perché proprio una vita così è insopportabile.

Si, altri no invece. Ci sono stati dei casi mentre Piergiorgio Welbi  chiedeva di morire di altri nelle sue condizioni che dicevano esattamente il contrario.

Beh ma non eravamo forse al livello di come era questa persona qua.

E come fai a saperlo? Apparentemente si!

Bah, adesso non so, non li conosco però io so più di un caso come questo che chiedono assolutamente di staccare tutte le macchine e lasciare morire perché non è vita questa!

Mah, sono perfettamente d’accordo per quanto mi riguarda, sarei meno d’accordo se dovessi decidere per un altro che non si può esprimere. Per questo è sicuramente importante la legge sul testamento biologico che stanno facendo, peccato che la stia facendo lo stesso governo che avrebbe deciso di tenere in vita Eluana, quindi una legge in cui in pratica nessuno può decidere davvero di lasciarsi morire e quindi  il testamento biologico praticamente non serve a nulla.

Lo  so, però sai che l’Italia un paese cattolico per cui incominciando dal Papa in giù questi ovviamente si oppongono in tutto e per tutto su una legge del genere, cioè una legge che ti consenta di decidere di morire. Fanno di tutto, anche se una persona è in condizioni pietose, ma vogliono mantenerla in vita e questo non lo trovo assolutamente giusto.

È  il caso paradossale stato di quel vescovo brasiliano che ha scomunicato i medici e la bambina che stava per partorire due gemelli dopo essere stata violentata dal padre, una bambina di nove anni. Invece di comunicare il padre a scomunicato la bambina e i medici perché l’avevano fatta abortire, nota bene in base alla legge brasiliana. In realtà finalmente il Vaticano ha detto che forse era stata  una fretta eccessiva quella del vescovo brasiliano.


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