image

ItalianLingQ, #13 Danilo e Rita - La pizza

Allora, oggi giorno di pizza?

Sì, questa sera mangiamo la pizza.

La faccio io.

Surgelata?

No, la faccio io, facciamo una bella pizza fresca come va fatta.

Cioè?

Allora: con la macchina del pane che mi hai regalato preparo una bella pasta, semplicemente con farina, acqua, lievito e olio di oliva, quello buono. Così la macchina la impasta per bene e abbiamo una bellissima pasta pronta per fare pizza.

Quanto tempo deve lievitare?

Beh, deve lievitare con questo lievito... diciamo un’ora e arriviamo già ad una buona lievitazione della pasta.

E poi?

Quando la pasta è pronta accendo il forno, lo porto a 220 °C (duecentoventi gradi) dopo di che stendo bene la pasta sulla teglia, del buon pomodoro, dell’ottima mozzarella e pronti da mettere nel forno.

Quanti minuti in forno?

Circa 15 (quindici), 20 (venti) minuti dipende poi anche da cosa ci mettiamo sopra perché oltre alla mozzarella alle volte ci mettiamo anche delle buone olive e del buon olio, soprattutto del buon olio di oliva.

Una volta ci hai messo anche i capperi e poi carciofini. Hai fatto una pizza capricciosa.

Si, però la pizza più buona è quella Margherita, semplice, pomodoro, mozzarella e un po' di origano. Alle volte però sai che mi piace variare, ci mettiamo un pochino di cipolla, un po' di olive, qualche acciuga, non troppe perché se no diventa troppo forte o si possono mettere anche delle verdure, ma sai che a me non piacciono troppo elaborate le pizze.

Lo sai che la pizza Margherita è la più venduta sia in Italia che nel mondo? È quella che preferiscono tutti.

Infatti è quella più buona. È stata infatti la regina Margherita che ha apprezzato subito questa pizza e l’ha portata in giro per il mondo.

Si, ma la sai la storia vera?

No, no non la so la storia vera.

Dunque è stato proprio... la pizza esisteva già a Napoli e un giorno la regina Margherita è andata a Napoli e un pizzaiolo le ha servito quella pizza con mozzarella, pomodoro, origano e in suo onore l’ha chiamata Margherita. Lo sai che all’estero credono che la pizza sia stata inventata in America?

Orrore! Questo qui è veramente un orrore! La pizza è nata a Napoli, era proprio il pane dei poveri, che con un po' di pasta, un po' di pomodoro e un po' di olio che da quelle parti abbonda avevano fatto il cibo per ogni giorno.

Si, anche a me sembra chiaro che sia un piatto mediterraneo e che non possa essere nato spontaneamente negli Stati Uniti, però è molto popolare soprattutto in America perché è facile da portare a casa, facile da prendere fuori portare a casa e scaldare, mangiare davanti alla televisione tutte cose che agli Americani piacciono molto.

Si, senz’altro è stata importata dagli Italiani che sono emigrati in America; siccome la maggior parte apprezzava la pizza, evidentemente poi si è diffusa in America e così in tutto il mondo ed è il piatto italiano più famoso che gira nel mondo.

Sì, è più facile trovare la pizza che non la pastasciutta, perché la pasta importata costa molto e quella che fanno all’estero è strana. Sai che fanno gli spaghetti quadrati?

Ah, lo so, lo so: ne fanno di tutti i colori, se è per quello, però come la pasta italiana non ce n’è, è l’unica fatta con il grano duro dove ci impiega molto a cuocere ma la pasta rimane solida ed è veramente buona.

Sì, in America fanno la pasta che poi scuoce, diventa molle e la mangiano con dei sughi pronti che sono veramente terribili ma loro sono abituati a quel gusto e lo trovano buono, lo stesso vale per la pizza, quando siamo andati negli Stati Uniti abbiamo mangiato le pizza più strane, anzi, direi che non erano pizze loro le chiamavano così me erano cose diverse.

Non avevano niente a che vedere con la pizza originale però, ovviamente, devono adeguarsi al gusto locale, ma comunque la vera pizza la migliore al mondo la si mangia solo ed esclusivamente a Napoli.

Ma, guarda questo non è proprio vero, ormai i pizzaioli napoletani sono andati dappertutto, anche a Milano si mangia dell’ottima pizza io credo anche all’estero dove i pizzaioli riescono ad avere gli ingredienti giusti, questo è già più difficile.

Però adesso è nata una nuova generazione di pizzaioli cinesi perché i cinesi sono bravi a imitare e imparare velocemente tutto quello che vedono quindi  si trovano delle ottime pizze in Italia ma poi vai dietro al banco e vedi che il pizzaiolo è cinese.

Si questo qui è proprio vero perché quando siamo andati in pizzeria c’era il pizzaiolo cinese e devo dire che la pizza che ha fatto era proprio buona, ha imparato bene da qualche pizzaiolo italiano.

Ah, si.

Comunque la vera pizza, quella che fanno a Napoli, non è come quella che si mangia nelle pizzerie perché è molto più alta, è proprio una specie di focaccia con l’olio e il pomodoro e basta ma la pasta è quasi come quella del pane, questa è la vera pizza originale.

Beh, è  quella che si trova nelle pizze al trancio, mentre la pizza è rotonda e bassa la pizza al trancio è fatta in teglia ed è molto più alta. Questo è il motivo per cui si trova solamente in pizzerie che fanno pizza al trancio che può essere tagliata e in genere  viene portata via in grandi vassoi quando c’è una serata con degli amici ed è molto simpatico perché è economica è buona e in un attimo si mangia senza pasticciare in cucina.

Bah, infatti un mio amico un giorno ha cercato in tutti i modi di convincermi che la pizza è il cibo migliore, supera la carne, supera qualsiasi altro cibo è nutriente, fa bene, costa poco ed è il miglior cibo del mondo, ed è andato avanti un’ora a cercare di convincermi  di una cosa di cui sono già convinto.

Ma sai che hanno fatto delle statistiche, ultimamente le hanno rifatte e hanno visto che la dieta mediterranea è effettivamente quella che garantisce la maggior longevità e la dieta mediterranea è a base, appunto, di grano, olio, pomodori, tutto quello che c’è nella pizza quindi è proprio il prototipo della dieta mediterranea. Il fatto è che anche noi in Italia ci stiamo allontanando da questo tipo di dieta.

Questo è un guaio, in quanto il cibo italiano è il migliore al mondo in quanto non è sofisticato ma tutta cosa veramente naturale e anche se adesso, purtroppo, cercano di modificarlo rimane sempre nella nostra tradizione comunque.

Sì, adesso ci sono due problemi: il primo è che quando la gente lavora fa più fatica a trovare il tempo per cucinare e allora riesce più semplice comperare delle cose pronte che contengono in genere sostanze meno pregiate, il secondo problema è che le cose così naturali ormai costano. L’olio d’oliva extravergine è diventato costosissimo, la farina ancora ancora costa poco, la pasta è cresciuta di prezzo, le verdure sono carissime, la frutta è diventata cara e quindi la gente risparmia mangiando le cose di minor qualità.

Sì, questo in parte è vero ma comunque se tu vai in qualsiasi ristorante italiano tu mangi sempre bene, abbiamo sempre tanti primi, della buona carne e tante cose buone. Purtroppo questo io ho visto che all’estero non succede, devi sempre cercare di arrabattarti con cose poco nutrienti e molto grasse, insomma diciamo che la qualità del cibo italiano è la miglior in assoluto. Qualche cosa di più abbiamo mangiato bene in Francia ma non poi più di quel tanto, se ben ti ricordi abbiamo fatto fatica trovare dei buoni ristoranti, anche in Francia.

Perché in Francia non sanno molto cucinare i primi, mangiano sempre la minestra e poi un secondo e non hanno le paste, non hanno i risotti o perlomeno hanno delle cose limitate nel settore dei primi piatti mentre in Italia abbiamo una varietà, praticamente, sconfinata. Questo perché abbiamo una cucina regionale, abbiamo venti regioni e ogni regione ha la sua cucina con delle caratteristiche molto particolari e con una varietà quasi illimitata che dipende da cosa si coltiva in quella particolare regione, il vantaggio è che ogni regione ha differenti condizioni climatiche e differenti  coltivazioni e così via.

Però vedi che da tutte le parti del mondo quando arrivano amano il cibo e da qui non vorrebbero più andare via.



Want to learn a language?


Learn from this text and thousands like it on LingQ.

  • A vast library of audio lessons, all with matching text
  • Revolutionary learning tools
  • A global, interactive learning community.

Language learning online @ LingQ

Allora, oggi giorno di pizza?

Sì, questa sera mangiamo la pizza.

La faccio io.

Surgelata?

No, la faccio io, facciamo una bella pizza fresca come va fatta.

Cioè?

Allora: con la macchina del pane che mi hai regalato preparo una bella pasta, semplicemente con farina, acqua, lievito e olio di oliva, quello buono. Così la macchina la impasta per bene e abbiamo una bellissima pasta pronta per fare pizza.

Quanto tempo deve lievitare?

Beh, deve lievitare con questo lievito... diciamo un’ora e arriviamo già ad una buona lievitazione della pasta.

E poi?

Quando la pasta è pronta accendo il forno, lo porto a 220 °C (duecentoventi gradi) dopo di che stendo bene la pasta sulla teglia, del buon pomodoro, dell’ottima mozzarella e pronti da mettere nel forno.

Quanti minuti in forno?

Circa 15 (quindici), 20 (venti) minuti dipende poi anche da cosa ci mettiamo sopra perché oltre alla mozzarella alle volte ci mettiamo anche delle buone olive e del buon olio, soprattutto del buon olio di oliva.

Una volta ci hai messo anche i capperi e poi carciofini. Hai fatto una pizza capricciosa.

Si, però la pizza più buona è quella Margherita, semplice, pomodoro, mozzarella e un po' di origano. Alle volte però sai che mi piace variare, ci mettiamo un pochino di cipolla, un po' di olive, qualche acciuga, non troppe perché se no diventa troppo forte o si possono mettere anche delle verdure, ma sai che a me non piacciono troppo elaborate le pizze.

Lo sai che la pizza Margherita è la più venduta sia in Italia che nel mondo? È quella che preferiscono tutti.

Infatti è quella più buona. È stata infatti la regina Margherita che ha apprezzato subito questa pizza e l’ha portata in giro per il mondo.

Si, ma la sai la storia vera?

No, no non la so la storia vera.

Dunque è stato proprio... la pizza esisteva già a Napoli e un giorno la regina Margherita è andata a Napoli e un pizzaiolo le ha servito quella pizza con mozzarella, pomodoro, origano e in suo onore l’ha chiamata Margherita. Lo sai che all’estero credono che la pizza sia stata inventata in America?

Orrore! Questo qui è veramente un orrore! La pizza è nata a Napoli, era proprio il pane dei poveri, che con un po' di pasta, un po' di pomodoro e un po' di olio che da quelle parti abbonda avevano fatto il cibo per ogni giorno.

Si, anche a me sembra chiaro che sia un piatto mediterraneo e che non possa essere nato spontaneamente negli Stati Uniti, però è molto popolare soprattutto in America perché è facile da portare a casa, facile da prendere fuori portare a casa e scaldare, mangiare davanti alla televisione tutte cose che agli Americani piacciono molto.

Si, senz’altro è stata importata dagli Italiani che sono emigrati in America; siccome la maggior parte apprezzava la pizza, evidentemente poi si è diffusa in America e così in tutto il mondo ed è il piatto italiano più famoso che gira nel mondo.

Sì, è più facile trovare la pizza che non la pastasciutta, perché la pasta importata costa molto e quella che fanno all’estero è strana. Sai che fanno gli spaghetti quadrati?

Ah, lo so, lo so: ne fanno di tutti i colori, se è per quello, però come la pasta italiana non ce n’è, è l’unica fatta con il grano duro dove ci impiega molto a cuocere ma la pasta rimane solida ed è veramente buona.

Sì, in America fanno la pasta che poi scuoce, diventa molle e la mangiano con dei sughi pronti che sono veramente terribili ma loro sono abituati a quel gusto e lo trovano buono, lo stesso vale per la pizza, quando siamo andati negli Stati Uniti abbiamo mangiato le pizza più strane, anzi, direi che non erano pizze loro le chiamavano così me erano cose diverse.

Non avevano niente a che vedere con la pizza originale però, ovviamente, devono adeguarsi al gusto locale, ma comunque la vera pizza la migliore al mondo la si mangia solo ed esclusivamente a Napoli.

Ma, guarda questo non è proprio vero, ormai i pizzaioli napoletani sono andati dappertutto, anche a Milano si mangia dell’ottima pizza io credo anche all’estero dove i pizzaioli riescono ad avere gli ingredienti giusti, questo è già più difficile.

Però adesso è nata una nuova generazione di pizzaioli cinesi perché i cinesi sono bravi a imitare e imparare velocemente tutto quello che vedono quindi  si trovano delle ottime pizze in Italia ma poi vai dietro al banco e vedi che il pizzaiolo è cinese.

Si questo qui è proprio vero perché quando siamo andati in pizzeria c’era il pizzaiolo cinese e devo dire che la pizza che ha fatto era proprio buona, ha imparato bene da qualche pizzaiolo italiano.

Ah, si.

Comunque la vera pizza, quella che fanno a Napoli, non è come quella che si mangia nelle pizzerie perché è molto più alta, è proprio una specie di focaccia con l’olio e il pomodoro e basta ma la pasta è quasi come quella del pane, questa è la vera pizza originale.

Beh, è  quella che si trova nelle pizze al trancio, mentre la pizza è rotonda e bassa la pizza al trancio è fatta in teglia ed è molto più alta. Questo è il motivo per cui si trova solamente in pizzerie che fanno pizza al trancio che può essere tagliata e in genere  viene portata via in grandi vassoi quando c’è una serata con degli amici ed è molto simpatico perché è economica è buona e in un attimo si mangia senza pasticciare in cucina.

Bah, infatti un mio amico un giorno ha cercato in tutti i modi di convincermi che la pizza è il cibo migliore, supera la carne, supera qualsiasi altro cibo è nutriente, fa bene, costa poco ed è il miglior cibo del mondo, ed è andato avanti un’ora a cercare di convincermi  di una cosa di cui sono già convinto.

Ma sai che hanno fatto delle statistiche, ultimamente le hanno rifatte e hanno visto che la dieta mediterranea è effettivamente quella che garantisce la maggior longevità e la dieta mediterranea è a base, appunto, di grano, olio, pomodori, tutto quello che c’è nella pizza quindi è proprio il prototipo della dieta mediterranea. Il fatto è che anche noi in Italia ci stiamo allontanando da questo tipo di dieta.

Questo è un guaio, in quanto il cibo italiano è il migliore al mondo in quanto non è sofisticato ma tutta cosa veramente naturale e anche se adesso, purtroppo, cercano di modificarlo rimane sempre nella nostra tradizione comunque.

Sì, adesso ci sono due problemi: il primo è che quando la gente lavora fa più fatica a trovare il tempo per cucinare e allora riesce più semplice comperare delle cose pronte che contengono in genere sostanze meno pregiate, il secondo problema è che le cose così naturali ormai costano. L’olio d’oliva extravergine è diventato costosissimo, la farina ancora ancora costa poco, la pasta è cresciuta di prezzo, le verdure sono carissime, la frutta è diventata cara e quindi la gente risparmia mangiando le cose di minor qualità.

Sì, questo in parte è vero ma comunque se tu vai in qualsiasi ristorante italiano tu mangi sempre bene, abbiamo sempre tanti primi, della buona carne e tante cose buone. Purtroppo questo io ho visto che all’estero non succede, devi sempre cercare di arrabattarti con cose poco nutrienti e molto grasse, insomma diciamo che la qualità del cibo italiano è la miglior in assoluto. Qualche cosa di più abbiamo mangiato bene in Francia ma non poi più di quel tanto, se ben ti ricordi abbiamo fatto fatica trovare dei buoni ristoranti, anche in Francia.

Perché in Francia non sanno molto cucinare i primi, mangiano sempre la minestra e poi un secondo e non hanno le paste, non hanno i risotti o perlomeno hanno delle cose limitate nel settore dei primi piatti mentre in Italia abbiamo una varietà, praticamente, sconfinata. Questo perché abbiamo una cucina regionale, abbiamo venti regioni e ogni regione ha la sua cucina con delle caratteristiche molto particolari e con una varietà quasi illimitata che dipende da cosa si coltiva in quella particolare regione, il vantaggio è che ogni regione ha differenti condizioni climatiche e differenti  coltivazioni e così via.

Però vedi che da tutte le parti del mondo quando arrivano amano il cibo e da qui non vorrebbero più andare via.


×

We use cookies to help make LingQ better. By visiting the site, you agree to our cookie policy.