Leaving Paris - Part 3
Abitare a Parigi: case, ristoranti, e costo della vita in generale La nota dolente di Parigi è senza dubbio il prezzo della vita: trasporti, case, ristoranti.
Costa praticamente tutto moltissimo. Il fatto che un'enorme quantità di persone voglia abitare a Parigi ha senza dubbio contribuito all'aumento dei prezzi, considerando che la dimensione di molte case è piuttosto piccola. A volte – e vale per la maggior parte degli studenti fuori sede – si tratta di uno studio di 10,15 o 20 metri quadrati se si è fortunati. Lo spazio è sempre molto ristretto, e il prezzo mensile che si paga è spesso 2 volte superiore ad altre città europee. I ristoranti sono molto cari: una pizza a Parigi può costare 17 euro, a Roma per la stessa pizza se ne pagano 8 o 9. E questo vale per tutto il resto. A parte alloggio e ristoranti, i prezzi dei supermercati e dei trasporti sono comparabili con Roma Lavoro Personalmente vivere a Parigi o a Roma in quanto a lavoro non fa molta differenza, perchè lavoro on-line.
Ma i miei amici che lavorano a Parigi hanno uno stipendio impensabile rispetto a quello di Roma, e questo vale per una gran quantità di lavori. Non è un'esagerazione dire che cercare lavoro stabile a Roma è diventato difficilissimo, e anche qualora lo si trovi, lo stipendio è piuttosto scarso considerando il costo della vita notevole di Roma. Parigi è una città più dinamica ed internazionale, e se lo si vuole, è meno difficile trovare un impiego, anche se la crisi ha colpito anche la capitale parigina. il tempo Un altro mito da sfatare è che il tempo faccia sempre schifo a Parigi.
Sì, è spesso uggioso, ma spesso e volentieri periodi di grigio si alternano a incredibili schiarite. Parigi quando è baciata dal sole è una meraviglia incredibile. E non è così freddo come si pensa, neanche in inverno. Dipende dagli anni. A volte nevica, a volte no. Per esempio quando sono tornato a gennaio non ha mai fatto freddo, e l'ultima volta c'era un bellissimo sole praticamente tutti i giorni, con una temperatura che a volte toccava i 20 gradi. E non è stata un'eccezione nell'arco di questi 3 anni. A Roma il tempo è quasi sempre molto bello, e i mesi più piacevoli in assoluto sono aprile/maggio e settembre/ottobre. L'aria di Roma durante la primavera e gli inizi di autunno è come velluto, ti accarezza la pelle e ti accompagna morbida per le strade di Roma, o per i viali alberati dei grandi parchi come Villa Pamphili o Villa Borghese. L'inverno è quasi sempre dolce, mentre il punto dolente è l'estate: luglio e agosto sono mesi in cui uscire di casa alle 14h di pomeriggio è quasi pericoloso per la salute 8 La città
Roma e Parigi sono entrambe due città di una bellezza difficile da descrivere per chi non ci è mai stato, ma sono due bellezze diverse, e sono difficili da paragonare.
È come paragonare due donne o due uomini di due etnie completamente diverse. L'unicità di Roma risiede nella sua storia, nelle sue strade asimmetriche e serpentine, nelle piazze, statue, monumenti, nella sua storia millenaria. E anche nella sua popolazione. Nei vecchietti che giocano a carte all'angolo della strada, le persone che stendono i panni la domenica mattina, il gelataio con cui ti metti a parlare, il caffé che prendi la mattina al bar. Parigi invece ha un fascino più simmetrico, logico nella parte centrale della città, e più autentico e affascinatamente disordinato in alcune zone come MontMartre. E anche qui le persone che ci vivono sono tutt'uno con la città e con la sua atmosfera: dalla brioche e caffé al bar la mattina, la metro, il barista, le persone orgogliosamente eleganti e i senza tetto che regalano musica ai passanti per le strade e nei corridoi della metro. Non è un'esagerazione dire che sono 2 delle città più belle che abbia mai visto, e in cui ho avuto il privilegio di vivere 9 Pericolosità
Parigi è una città sicura all'interno del “peripherique”, cioè in tutta la zona coperta dalla rete metropolitana.
Ci sono delle zone da evitare di notte, come Chatelet Les Halles, o Gare du Nord e Gare de l'Est, o ancora Pigalle, ma sostanzialmente a meno di non camminare da solo alle 3 di notte e senza idea di dove ci si trovi, è difficile che capiti qualche cosa, anche perchè una delle cose più impressionanti di Parigi è la quantità di persone per metro quadro che ci vive: praticamente è rarissimo camminare per strada senza che ci sia anima viva nei paraggi. Nella metro può capitare che ti borseggino, perchè i ladri approfittano spesso della ressa che costringe 100 persone in 10 metri quadri, ma se si sta attenti non succede niente. Personalmente, non mi è mai capitato di avere alcun tipo di problema a nessuna ora del giorno e della sera Anche Roma è una città sostanzialmente sicura, ma ovviamente come in tutte le grandi città ci sono zone da evitare di notte. Se si cammina nel centro però è veramente difficile che accada qualche cosa di spiacevole. 10 Il carattere degli abitanti
Per ultimo, vorrei concludere dicendo ancora una volta che i Parigini non sono dei mostri snob come li dipingono molti turisti o gli stessi francesi di altre regioni di Francia.
Sono un popolo orgoglioso della propria città che vive in una metropoli concitata, nervosa ed affascinante che ha forgiato il carattere di chi ci vive. Si trovano persone positive o scontrose così come in ogni altra città del mondo. Fare conoscenza ed entrare nel circolo di un parigino o di una parigina è però oggettivamente difficile: se ripenso a questi 3 anni, ho fatto amicizia vera con molto pochi parigini, e la stragrande maggioranza dei miei amici sono stranieri. Ma a Roma è la stessa cosa: fare breccia in un romano abituato alla sua cerchia di amicizie e modo di vivere è altrettanto difficile, a meno che non abbia viaggiato tanto e sia più aperto ad un ambiente internazionale. I romani possono essere scostanti e scontrosi, sbrigativi ed impazienti per strada se rivolgi loro parola in un certo contesto, ma possono essere meravigliosamente accoglienti, calorosi e generosi una volta che si è stabilita una relazione di amicizia e di fiducia CONCLUSIONE
Roma e Parigi sono due città di una bellezza unica e incomparabile.
Come ci sentiamo in una città dipende da tante cose, dal nostro rapporto con noi stessi ma anche dall'empatia che stabiliamo con le persone che ci vivono, cosi come l'empatia che sviluppiamo nei confronti della città, delle sue strade e dell'atmosfera che respiriamo. Aver abitato a Parigi mi ha lasciato dei ricordi indelebili, e averla lasciata mi ha reso nostalgico, ma viaggiare è vivere, e sono sicuro che le prossime tappe della mia vita, così come della vostra, saranno eccitanti tanto quanto quelle che abbiamo percorso fino ad ora