Statua della libertà - YouTube
La statua della Libertà di New York simboleggia lo spirito di accoglienza
nei confronti degli immigrati. Sul suo piedistallo sono riportate le parole di
un sonetto scritto nel 1883 da Emma Lazarus, scrittrice ebrea americana: a me
sol date le masse antiche e povere e assetate di libertà! A me l'umil rifiuto
d'ogni lido, i reietti, i vinti! A loro la luce accendo su la porta d'oro. Questo
imponente monumento è stato costruito nel 1886 ed è alto 93 metri.
L'architetto che ha realizzato la statua è Frederic Auguste Bartholdi, in
collaborazione con l'ingegnere Gustave Eiffel. Per la sua realizzazione fu
chiamato a consulta anche l'architetto Eugene Viollet-le-Duc che suggerì l'uso
del rame ribattuto. I materiali che la compongono sono rame e ferro battuto, sostituito da acciaio inox nel 1986.
La Statua della Libertà è rivestita di sottili
lamine di rame di spessore inferiore a 2,5 cm.
La sezione della statua mostra la struttura reticolare interna in acciaio.
Senza l'ausilio di computer, l'ingegnere Gustave Eiffel dovette fare
centinaia di disegni per riuscire e ricreare la figura umana.
La statua venne trasportata smontata negli Sati Uniti e venne eretta senza l'uso
di impalcature, sollevando i materiali con gru azionate a vapore.
Il piedistallo della statua fu progettato dall'architetto americano Richard Morris
Hunt e l'idea di questo monumento fu di Edouard de Laboulaye, scrittore francese
e attivista della liberazione degli schiavi. La statua fu realizzata da
Frederic Auguste Bartholdi e l'ingegnere Gustave Eiffel nel progetto l'armatura. Tre
anni dopo avrebbe inaugurato l'omonima torre a Parigi.
Lo scultore ideò una forma classica, influenzata dall'arte greco-romana antica e dal neoclassicismo
europeo. La struttura dell'opera è semplice,
severa e massiccia, tutte caratteristiche obbligate dalle dimensioni colossali in
cui venne poi realizzata. La donna che personifica la Libertà è accompagnata da
chiari simboli: la torcia che porta la luce, le tavole della legge e le catene
rotte della prigionia. La corona a raggiera è ispirata al monumentale busto
della Religione, ideato da Canova per la tomba di papa Clemente XIII a Roma.
Tutti elementi che rendono quest'allegoria un'immagine di grande effetto e impatto emotivo.
Alcune curiosità Il braccio e la torcia della statua sono stati esposti per sei
anni al Madison Square Garden per raccogliere il denaro per la sua
collocazione: i costi di produzione furono un dono del popolo francese. Fu
offerta dalla Francia agli Stati Uniti per celebrare i cent'anni della loro
indipendenza nel 1876 e inaugurata dieci anni dopo dal presidente americano Cleveland.
La Statua della Libertà era troppo grande per essere trasportata
intera: venne spedita in 350 pezzi in 214 casse. Per fortuna, c'erano anche le
istruzioni su come montarla! Al Museo d'Orsay a Parigi c'è una versione in
formato ridotto della statua che fu acquistata dallo Stato nel settembre del
1900, quando Bartholdi era ancora vivo. La Statua ebbe una fortuna immediata, tanto che la
ditta parigina Gaget, Gautier & Cie ne fece una versione in serie di 20
centimetri d'altezza, per sovvenzionare, pare, l'impresa di New York.
Pochi lo sanno, ma quando gli americani pronunciarono il marchio della ditta
francese con il loro accento, nacque la parola gadget.