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Artesplorando (canale YouTube), Gustave Courbet - Funerale a Ornans | storia dell'arte in pillole - YouTube

Gustave Courbet - Funerale a Ornans | storia dell'arte in pillole - YouTube

La parola Realismo in arte si riferisce a una serie di opere orientate al naturalismo,

ma in maniera più specifica definisce anche un movimento che si sviluppò in Francia verso

la metà del XIX secolo. La corrente realista è strettamente legata al nome di Gustave Courbet,

nato in Francia, a Ornans. E fu proprio l'opera Funerale a Ornans che gli assicurò

l'ingresso nella scena artistica parigina. Quando l'opera fu esposta al Salon del 1850,

ricevette pesanti critiche. Le figure di Courbet si distanziavano notevolmente dalle

forme idealizzate canoniche: erano ritratti dal vero di amici, parenti e comuni abitanti

della cittadina senza alcun intento lusinghiero. Alcuni critici suggerirono perfino che l'artista

avesse fatto di tutto per imbruttirli. Il punto centrale però rimaneva la dimensione

dell'opera. Courbet aveva rappresentato un semplice funerale di campagna su scala epica:

la tela misurava 660 per 310 cm e, mentre i critici si aspettavano che un dipinto imponente

stimolasse l'immaginazione o provocasse in loro grandi emozioni, il soggetto di

Courbet era banale e i protagonisti troppo ordinati per occupare uno spazio così ampio.

Nonostante Courbet frequentasse un gruppo di amici che includeva anarchici,

liberi pensatori e attivisti repubblicani, non sappiamo se si ritenesse un radicale. A suo dire

il ruolo del leader nella scuola realista gli era stato imposto, e ogni aspetto cosiddetto radicale,

come la rappresentazione della povertà e del lavoro manuale,

era più presente nei dipinti di altri realisti. Se ci fermiamo ad osservare con attenzione

Funerale a Ornans, possiamo considerarlo una raffigurazione fedele del rito funebre

francese dell'epoca. Notiamo infatti la separazione degli uomini dalle donne,

i cappelli di feltro a falde larghe delle figure che sorreggono il drappo funebre,

e il drappo stesso, con le nere ossa incrociate e le lacrime dello stesso colore. Alcuni dettagli

del dipinto però potrebbero non corrispondere alla realtà. Le figure a capo scoperto ai lati

potrebbero rappresentare i nonni di Courbet, morti entrambi poco prima, mentre il teschio

nella parte anteriore è un rimando allegorico che indica l'uomo comune. La tomba aperta è

collocata proprio di fronte all'osservatore e, elemento da non sottovalutare, non ci è

dato conoscere l'identità del defunto. L'opera in sostanza è una meditazione sulla morte e risulta

più toccante proprio perché a trasmetterla sono persone comuni, non dei o antichi eroi.

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