Artesplorazioni: Neoclassicismo - YouTube
Il neoclassicismo è un movimento che coinvolse l'arte e l'architettura,
caratterizzato dal desiderio di ricreare lo spirito e le forme dell'arte antica
greco romana. Altri termini usati per definire questo fenomeno sono: nuovo
classicismo, revival classico, ritorno all'ordine e richiamo all'ordine. Ma ad
ogni modo, in origine, fu coniato come termine dispregiativo, a indicare
mancanza di vitalità e di personalità. Nella pittura come negli altri campi, il
neoclassicismo si espresse in modo eterogeneo, dando luogo a una tale
fioritura di stili e di forme espressive, da renderne complessa una definizione. È
difficile anche delineare un confine preciso tra neoclassicismo e
romanticismo, anche se ci appaio spiritualmente a poli opposti.
Questo perché a volte l'interesse per l'antichità è tinto di sentimento romantico.
Sicuramente è nelle opere di Jacques-Louis
David, con la loro solennità antica e la semplicità delle forme, che il
neoclassicismo trovò la sua più pura espressione. Anton Raphael Mengs, pittore e
storico dell'arte e Johann Joachim Winckelmann, storico dell'arte, furono i
teorici a capo del movimento. Gli esponenti più importanti, oltre a David,
furono: gli scultori Antonio Canova, Bertel Thorvaldsen, John Flaxman e
Horatio Greenough e Gavin Hamilton pittore e archeologo. Anche una donna,
Angelica Kauffmann, ebbe un ruolo importante, con il suo stile delicato e aggraziato.
Questo fenomeno artistico si sviluppò tra la fine del Settecento e gli inizi
dell'Ottocento. Anche nell'arte moderna più vicina a noi però ci fu una
ripresa dello spirito del classicismo. Questo avvenne ad opera di artisti delle
avanguardie tra la seconda e la terza decade del Novecento, portando a una
moderazione dopo il periodo di sperimentazione dei primi anni del secolo.
Lo stile neoclassico nacque ed ebbe il
suo punto focale a Roma, ma si diffuse in tutta Europa, Russia e negli Stati Uniti.
Roma perché proprio nella città eterna ebbero modo di incontrarsi e studiare
artisti e intellettuali provenienti da tutta Europa. Convinti della necessità di
un soggiorno nella capitale pontificia per comprendere appieno l'antichità e
l'arte italiana di ispirazione classica.
Il neoclassicismo trae forza da un rinnovato interesse, quasi scientifico, per l'antichità classica. Interesse
innescato dalle scoperte di Pompei ed Ercolano, dove iniziarono scavi
importanti proprio in questo periodo. Questo fenomeno artistico è anche
considerato una reazione alla leggerezza e alla frivolezza estreme del rococò.