Capitolo 9 - Bologna
Sull'autobus in viaggio per Bologna, i tre amici parlano della città che stanno per visitare.
–Ma dai! –esclama Tony, l'archeologo. –A circa 20 minuti dal centro c'è lo stadio Dell'Ara. È considerato uno degli stadi migliori in Europa per la qualità dell'erba del campo. È uno stadio famoso, anche per la Torre di Maratona: simbolo della competizione e della resistenza degli atleti.
–Hai ragione –risponde David. –Non è più grande di altri stadi, ma è il più caratteristico!
A Marta non piace il calcio.
–Non mi piace il calcio, e secondo me è meno bello dello stadio di Swansea, nonostante la torre antica. –Uno vale l'altro –dice David, a cui neppure piace molto il calcio. –Servono per la stessa cosa alla fine: guardare uomini in pantaloncini giocare con una palla.
–A quanto pare sono l'unico appassionato di calcio, mi sbaglio?
–Così sembra –rispondono David e Marta all'unisono.
Arrivati a Bologna, i tre amici camminano dall'autostazione verso il Parco della Montagnola, non lontano da lì. Si trova nella zona nord della città, in fondo a via dell'Indipendenza.
–Dove andiamo? –chiede Tony.
–Secondo il libro, le seguenti coordinate indicano la Fontana centrale all'interno del parco della Montagnola. Possiamo andare a piedi, non è lontano da qui.
Arrivati vicini alla fontana, i tre amici si fermano ad ammirare il luogo.
David continua a leggere il libro e Tony tira fuori dallo zaino qualcosa da mangiare. Marta si ferma a guardare per qualche minuto, poi dice:
–Mi piace molto la scalinata di questo parco! David, dove si trova il secondo foglio?
–Secondo il libro… Nell'acqua.
E David punta il dito verso la scultura delle tartarughe nella fontana.