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Come va con lo studio dell'italiano, tutto a posto?
Speriamo di si.
In questa e nelle prossime lezioni le daremo alcuni cenni di geografia dell'Italia con lo scopo di farle conoscere non solo la lingua di questo Bel Paese, ma anche i suoi paesaggi, le sue montagne, le sue città.
Naturalmente non abbiamo la pretesa di fornirle un trattato di geografia.
Ciò porterebbe troppo lontano e risulterebbe anche noioso, sarà semplicemente un'infarinatura di nozioni generali.
Cominceremo con l'osservare la geografia fisica, le montagne, le pianure, i corsi d'acqua.
L'Italia è una penisola dalla caratteristica forma di stivale.
Che si stacca dall'Europa continentale per farsi bagnare dal caldo mare Mediterraneo.
A Nord è incoronata dalla catena delle Alpi che formano una barriera naturale con il resto dell'Europa.
Se viene in Italia, che lei arrivi col treno o in automobile deve dunque attraversare lunghi tunnel e fredde montagne, finché non giunge nella pianura padana dove trova con sua grande gioia un clima.
Molto più mite.
Questa ridente pianura fertile e verdeggiante e solcata da ovest a est dal po.
Che è il fiume più lungo d'Italia e dei suoi affluenti di sinistra che scendono dalle vallate alpine e da quelli di destra che sorgono dai Monti dell'Appennino.
Anche i fiumi Adige Brenta, Piave e Tagliamento percorrono a nord-est questa pianura.
Gli Appennini attraversano longitudinalmente tutta la penisola italiana, lasciando solo poco spazio alla pianura lungo le coste.
Quelle sul mare Adriatico, a est basse, sabbiose ed abbastanza rettilinee.
Dove sfociano fiumi brevi e con una portata d'acqua modesta come il Metauro, il Pescara, il Sangro e il biferno.
Quelle sul Tirreno a ovest, più frastagliate e rocciose, dove sboccano fiumi più importanti come l'arno, il Tevere, il Garigliano, il Volturno.
Tutto sommato, si può dire che l'Italia è percorsa per tutto il suo territorio da una rete fluviale abbastanza fitta, tranne in certe regioni del Sud come la Puglia, dove i rare corsi d'acqua sono spesso in secca e la siccità.
È un serio problema.
Le isole della Sicilia e della Sardegna anche se secche, montagnose e con piccole pianure lungo le coste completano il quadro geografico dell'Italia.
E con questo ci fermiamo, vedremo nelle prossime elezioni le divisioni amministrative e le città più importanti.