053 - Divorzio all'italiana, costi di mantenimento di un animale e la strega di
Divorzio all'italiana, costi di mantenimento di un animale e la strega di Cetamura
Buongiorno a tutti! Io sono Francesca e questo è il podcast “Al dente”. Avete già provato la nostra nuova App PodClub? Con essa potete ascoltare i nostri podcast in 5 lingue! Se non l'avete ancora fatto, scaricatela gratuitamente! Dunque, oggi è il 21 novembre e sono qui come sempre per parlarvi di varie cose. Prima di tutto vi dirò qualcosa a proposito della nuova legge italiana sul divorzio; poi sarà la volta dei costi di mantenimento di un animale domestico; e infine vi racconterò una storia ambientata nel Chianti: la leggenda della strega di Cetamura. Buon ascolto a tutti!
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Cari ascoltatori, qualcuno di voi ha sentito parlare per caso del film “Divorzio all'italiana”? È un famoso film del lontano 1961. Dunque, la storia è questa: siamo in Sicilia, e c'è un uomo che è sposato con una donna che non ama. Invece lui è innamorato di una giovanissima cugina di soli 16 anni. In quest'epoca in Italia non c'è ancora il divorzio, e quindi l'uomo, per potersi… ehm… liberare della moglie, che fa? La uccide. Ma la uccide in una situazione particolare: e cioè nel cosiddetto “delitto d'onore”. Che cos'è mai un delitto d'onore, vi chiederete. Dovete sapere che fino a pochi decenni fa, se un uomo scopriva la propria moglie insieme a un amante, e la uccideva sul momento, il suo delitto non era considerato grave e riceveva una pena molto piccola (da 3 a 7 anni di prigione). Perché? Perché aveva ucciso in stato di confusione per difendere il proprio onore [1]. Lo stesso valeva per una moglie che sorprendeva [2] il marito con un'altra donna. Beh, una pratica veramente barbarica. Oggi, cari amici, per fortuna i tempi anche in Italia sono cambiati: il divorzio esiste, ormai, dal 1970 e le leggi sul delitto d'onore sono state abolite nel 1981. “Ah, allora anche in Italia è diventato facile divorziare, come nel resto d'Europa”, direte voi. Eh no, le cose non sono state per niente semplici: è stato invece un processo lungo, lunghissimo e molto complicato. Pensate un po': Anna e Luigi, negli anni '70, dovevano aspettare 5 anni di separazione prima di chiedere – badate, solo chiedere, non ottenere - il divorzio. Nel 1987 gli anni di separazione sono diventati “soltanto” 3. La chiamavano“pausa di riflessione”. Ma se due vogliono lasciarsi, che senso ha aspettare così tanto? Le statistiche provano che nel 98% dei casi le persone non tornano indietro, non ci ripensano, insomma: se hanno deciso di lasciarsi, si lasciano e basta. Ma anche quando il periodo di separazione era finito, comunque, passavano degli anni prima di poter ottenere il divorzio. Anche se due persone erano d'accordo e non avevano figli. E allora che cosa facevano migliaia di italiani, solo fino a pochi mesi fa? Andavano all'estero, per esempio in Spagna, Inghilterra o Romania, per ottenere il divorzio in pochi mesi. Si chiamava “turismo divorzile”, pensate un po'. Bene, tutto questo avveniva fino a pochi mesi fa. Oggi le cose sono cambiate: da poche settimane infatti è stata finalmente approvata una nuova legge, che introduce il cosiddetto divorzio breve. D'ora in poi ci vorranno soltanto 6 mesi di separazione in caso di divorzio consensuale, cioè se le due parti sono d'accordo, e non hanno figli minori, o un anno se la coppia ha figli o le due parti non sono d'accordo. Insomma, c'è voluto un po' di tempo, ma adesso l'Italia si è messa al passo con gli altri paesi europei… senza fretta, eh!
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Eccomi qua, sono appena tornata dal veterinario. Ho portato Giada a fare il solito controllo, e poi le vaccinazioni… Bene, il conto del dottore stavolta era abbastanza salato [3]. Eh sì, cari amici, quando si prende un cane, o un gatto, o un animale in genere bisogna calcolare le spese fisse e anche quelle impreviste che si dovranno affrontare. Già, ma quanto costa avere un animale domestico? Qui in Svizzera tra il mangiare, i giochi, le visite dal dottore, l'assicurazione e le tasse, gli accessori vari, i corsi… si va dai mille ai duemila franchi per un cane, e mille per un gatto. Naturalmente se non decidiamo di comprare il collare firmato Gucci, la ciotola [4] di Rosenthal, se non prenotiamo un massaggio shiatsu o partecipiamo a corsi di dog dance. Ho letto poi che quasi tutti i padroni di cani e gatti comprano un regalo di… ehm… compleanno al loro amico. Eh già, stiamo umanizzando [5] i nostri animali e non so se questo è veramente un bene per loro. Mah... Comunque sia, avere un cane è una bella cosa, ma è anche piuttosto caruccio [6]. Ma qualche giorno fa ho scoperto che un cane può invece essere anche un buon affare. Sentite un po'. Avete sentito parlare di Bodhi, il cane americano che guadagna all'incirca 15.000 dollari al mese? È un bel cane Shiba di 4 anni e fa… il modello per varie case di moda come Ferragamo. Lo potete trovare sul web sotto il nome di “Menswear Dog” vestito in modo elegantissimo con camicia e cravatta, oppure in stile casual, con il berretto, la sciarpa, gli occhiali da sole…La cosa è nata un po' per gioco, poi ha avuto successo e oggi Bodhi lavora a tempo pieno. Beh, la mia domanda a questo punto è: ma a lui farà piacere tutto questo? Forse per lui è un gioco divertente, chissà. I suoi padroni comunque stanno facendo ottimi affari… E Giada? Quanto guadagna? Niente! Mhhh… aspettate un attimo. Questo non vuol dire che non lavora. Prima di tutto è il mio personal trainer: mi porta a camminare ogni giorno, regolarmente, da anni. Secondo: porta tanta allegria in casa, ci fa ridere! Terzo: dà un sacco di affetto senza chiedere nulla in cambio. E la lista potrebbe continuare… già che lavora anche su questo podcast. Mhh… ora che ci penso… sst! Non le dite niente! Altrimenti dovrò dare io uno stipendio a lei!
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Bene, cari amici, per finire vi voglio raccontare una storia un po' speciale, ambientata nel Chianti e precisamente su una collina vicina al paesino di San Gusmè, in provincia di Siena. Siamo a Cetamura, un luogo sperduto nel bosco: qui si trovano i resti di un castello medievale, tra cui l'arco di una porta. E proprio questo arco ci ricorda una storia ambientata nella metà dell'Ottocento [7]. Allora: molti anziani che abitano in questa zona raccontano ancora oggi che qui, proprio qui, un secolo e mezzo fa succedevano cose a dir poco strane. Dicono che avvenivano dei veri e propri riti magici, guidati da una donna, di cui non sappiamo il nome...La chiamavano la ”strega di Cetamura“. Questa donna era bellissima e di giorno viveva una vita del tutto normale, infatti era una signora della zona... Ma di notte diventava una misteriosa sacerdotessa [8]. Si racconta infatti che sapeva preparare strane pozioni [9] e conosceva riti e cerimonie antichi, molto simili a quelli celtici [10]. In certi periodi, di notte, sotto il chiarore della luna piena e delle stelle, uomini e donne completamente nudi ballavano danze sfrenate [11] al suono di una musica misteriosa. E tutto avveniva proprio nella zona dove ancora si può vedere la porta del castello. Secondo i racconti di nonni e bisnonni [12], a questo ballo, chiamato l'Angelico, partecipavano anche bellissime creature venute da un altro mondo... Esseri angelici, spiriti, non ve lo so dire. Nel momento culminante [13] di questa danza, per magia i ballerini ”volavano“ via oltre la porta,passavano oltre il buio della notte e arrivavano a una specie di... come vi posso dire, una specie di conoscenza, illuminazione… Vedevano cose incredibili, forse sotto l'effetto di qualche droga. Queste danze avvenivano preferibilmente di sabato, ed ecco qui l'aspetto magico del “sabba“. Ma non è tutto. A Cetamura, proprio vicino al castello, si trovano i resti di un santuario [14] etrusco [15] molto antico, all'incirca del VII - VI secolo a.C. Gli archeologi che hanno fatto gli scavi [16] qui dicono che questo posto è stato utilizzato anche dopo l'epoca romana e fino al Medioevo per fare riti religiosi. Infatti sono stati trovati molti oggetti in bronzo, statuette, monete, ceramiche di periodi diversi... Oggetti che servivano come “ex voto”, cioè per ringraziare una divinità. Tutto questo ci dice che il posto era legato a religioni antiche, per tanti, tanti secoli. Cetamura è quindi da tempi lontanissimi un luogo sacro e, perché no? ancora oggi, pieno di fascino e di magia...
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Cari amici, eccoci qua, anche per oggi abbiamo terminato. La prossima settimana vi porterò nel Medioevo per raccontarvi la storia di una nobildonna senese, Pia de' Tolomei. Naturalmente qui su www.podclub.ch. Ah, e… importante: vi annuncerò chi sarà il fortunato vincitore o la fortunata vincitrice del quiz della puntata n.50! Bene, non mancate allora, mi raccomando! Un saluto da Francesca e a presto!
[1] onore: rispettabilità
[2] sorprendeva: scopriva
[3] salato: caro, costoso
[4] ciotola: recipiente per mangiare o bere
[5] umanizzare: rendere gli animali umani, trattarli come se fossero persone
[6] caruccio: abbastanza costoso
[7] la metà dell'Ottocento: circa il 1850
[8] sacerdotessa: donna che compie funzioni religiose
[9] pozioni: bevanda medicinale, tisana, infuso.
[10] celtici: del popolo celtico
[11] sfrenate: senza limiti
[12] bisnonni: i genitori dei nonni
[13] culminante: più importante
[14] santuario: tempio, luogo sacro
[15] etrusco: relativo al popolo degli Etruschi, che abitò la Toscana e parte dell'Italia centrale prima dei Romani
[16] scavi: analisi archeologiche