Italian vlog 195: vita quotidiana a Roma, un giro in centro con mia mamma (Subtitled) (1)
Ciao a tutti e bentornati sul mio canale oppure Benvenuti Se questo
è il primo video che guardate qui sul mio canale.
Voglio iniziare questo vlog con una riflessione.
Una riflessione culturale, ma anche un po' umana.
Prometto che poi il vlog diventerà più allegro e più leggero.
Voglio raccontarvi una cosa che mi è appena successa,
che devo dire mi ha dato un po' fastidio.
Adesso vi spiego perché.
Comunque, siamo a novembre e più ci avviciniamo verso la fine dell'anno e
più ci sono delle feste importanti da festeggiare e più diventa difficile.
Molti di voi lo sanno, altri probabilmente no.
Ho perso mio papà sei mesi fa ed è un periodo difficile della mia vita, però vorrei cogliere
l'occasione per raccontarvi un elemento culturale, un elemento della cultura italiana.
Perché siamo a novembre e il primo novembre è una festa importante per noi qui in Italia,
perché è la festa di Ognissanti e poi il 2 novembre c'è la commemorazione dei defunti.
Quindi è una festa, non è una festa, ma è un giorno di raccoglimento, due giorni di
raccoglimento per ricordare e commemorare, commemorare le persone che non ci sono più.
Per questa occasione la tradizione vuole che si comprino dei fiori, nello specifico dei
Crisantemi, e ho comprato questi due mazzi di crisantemi da portare sulla tomba di mio papà.
Ed è una cosa che facciamo
con tanto amore, un omaggio, un regalo che si vuole fare alle persone che non ci sono più.
Volevo parlarvi del significato importante che i crisantemi hanno per noi.
Non si usano molto in altre occasioni (anche perché fioriscono a novembre), ma
non per questo li riteniamo meno importanti, anzi.
Vi dico questo perché prima, mentre li compravo, ho avuto un incontro un po' sgradevole.
Una signora, mentre pagavo, una signora se ne è uscita dicendo:
"Solo qui in Italia voi regalate questi bellissimi fiori ai morti", con un tono astioso.
Da questo commento io ho capito che la signora non fosse italiana e che
stesse giudicando in maniera negativa una tradizione che negativa non è.
E allora le ho risposto dicendo: "Sono dei bellissimi fiori che omaggiamo alle persone
che amiamo e che non ci sono più", e lei non ha colto la mia risposta perché continuava a
sottolineare quanto secondo lei fosse sbagliato che noi usiamo i crisantemi in questo modo.
Io ero sovrappensiero, stavo pensando alle mie cose.
Sinceramente sono rimasta stupita di un commento del genere, perché è evidente che
quella persona non è dentro la nostra cultura e non fa neanche lo sforzo di cercare di capirla,
perché l'ha giudicata con astio e con un atteggiamento prevenuto.
Io vi giuro: tutto avrei pensato tranne che vivere questo sgradevole incontro stamattina.
Così dal nulla, dal nulla io, stavo pagando alla cassa ed ero
sovrappensier,o stavo pensando alle mie cose e mi sento dire questa cosa.
Come se portare i crisantemi e usarli per rendere
omaggio alle persone che non ci sono più fosse una cosa brutta.
E mi dispiace perché, perché invece secondo
me è una cosa bella avere un fiore specifico per una ricorrenza così.
Non ci vedo niente di male sinceramente e mi dispiace che alcune persone vedano sminuito
il ruolo di questo fiore (il crisantemo) portato sulle tombe di chi non c'è più.
Quando in realtà per noi è tutto il contrario.
Il vlog è farvi vedere un po' della mia vita, questa è la mia vita in questo momento.
[Musica]
Ciao ciao!
Buon pomeriggio!
Scusate il rumore di sottofondo, ma sto costeggiando la via Nomentana,
perciò è molto trafficata.
Sto facendo una passeggiata, mi prendo un paio d'ore per passeggiare oggi pomeriggio.
E anche per mettere a fuoco un po' di cose, visto che subito dopo pranzo ho
fatto una sessione con la mia psicologa e quindi adesso passeggio e rifletto su quanto detto.
Niente, quindi colgo l'occasione per dirvi che se c'è qualcuno tra
di voi che sta guardando questo vlog e ha bisogno di essere aiutato o essere aiutata,
non abbiate paura di chiedere aiuto, ecco.
Io all'inizio avevo paura di chiedere aiuto e ci ho messo qualche mese per capire che la cosa
giusta da fare era quella di rivolgermi ad uno psicologo o ad una psicologa e così ho fatto.
Quindi spero che questa mia esperienza possa essere d'aiuto per qualcuno di voi,
anche solo per una persona e sarò felice di aver detto queste cose.
Ovviamente sono molto lontana dall'aver risolto determinate cose,
ma ci sto lavorando, quindi questo già è un passo avanti.
Comunque mi sto dirigendo a Villa Torlonia per fare una passeggiata e lì incontrerò mia cugina,
quindi facciamo una passeggiata e quattro chiacchiere insieme.
[Musica]
Allora, dentro Villa Torlonia c'è anche un posto che è un
bar e anche ristorante penso, si può mangiare.
Però adesso noi ci siamo sedute per prendere un caffè e il posto è molto carino.
Quindi al tavolo lìggiù ci sono dei ragazzi che stanno festeggiando una laurea,
perché c'è una ragazza che indossa la corona di alloro dei laureati.
E allora, di Villa Torlonia vi ho già parlato varie volte in diversi vlog precedenti.
Quindi li recupero e ve li linko nella descrizione del video qui sotto,
così magari se vi va potete andare a vedere quei vlog e scoprire un po' di più su Villa Torlonia.
Oggi è un po' un vlog
rilassato e molto semplice, quindi non vi inonderò di fatti e informazioni per il momento.
Poi magari domani cambio idea e vi riempio di date, informazioni.
Ecco.
Grazie.
[Musica]
Ciao!
Angelina vuole seguire il workshop di YouTube anche lei.
Ciao!
Anche questa giornata è giunta al termine, è sera, ho appena finito di cenare.
Adesso mi metto a guardare la TV.
Mi vedete truccata, un po' più truccata di prima, perché ho registrato alcuni contenuti brevi.
Che ne pensate degli short qui su YouTube?
Io diciamo, ad essere sincera,
mi ci sto ancora abituando, cioè sono molto di più per i contenuti lunghi, video lunghi.
Purtroppo o per fortuna il mercato si sta orientando sempre di più
verso contenuti brevissimi e a volte è difficile restare al passo con i tempi.
Con i tempi dei social media.
È arrabbiato con me perché non può più salire sul divano
e quindi piange perché non può salire sul divano.
E per dispetto si mette davanti alla TV.
Comunque dicevo, dicevamo degli short.
Diciamo che sì, mi ci sto abituando, li faccio,
alcuni mi piacciono più di altri, però è un po' difficile coniugare
quello che faccio io su YouTube con dei contenuti brevi senza essere ripetitivi.
Perché alla fine, cioè secondo me,
poi magari cambierò idea, però adesso, oggi, in questo momento,
mi sembra che l'unico contenuto adatto per gli short sia un contenuto di vocabolario.
Perché, non so, per me spiegare la grammatica
in video di 60 secondi è impossibile e improbabile, cioè non penso sia una buona idea.
A meno che proprio non siano delle cose
velocissime da dire, no? Delle cose super facili [Musica].
Vabbè vediamo come va, io sto continuando a farli e nella speranza che piacciano a qualcuno.
Fatemi sapere che ne pensate qui sotto nei commenti e scambiamoci un po' di idee a riguardo.
- Voglio fare il vlog. - Fallo, ma devi aspettare un attimo.
Buona domenica.
[La polenta] Deve andare 8 minuti.
- Quindi devo stare 8 minuti così a girare? Meno male che faccio CrossFit!
- Come mai i piatti di legno? - Perché la polenta si mangia così,
Certo Qui siamo a Roma.
Vogliamo ricreare l'atmosfera della baita, anche se è un po' difficile.
- Però già vedi, oggi ci sta bene la polenta, perché non è caldo, fa un po' più fresco.
Allora, il condimento consiste in salsiccia e spuntature di maiale nel sugo.
Il sugo? Sì, di pomodoro con tutti gli odori - come diciamo
noi - che sono praticamente carota, sedano, prezzemolo, aglio e cipolla.
Tutti tritati finemente, si fanno andare, poi ci metti la carne, una sfumata di vino bianco
e poi fai andar il sugo.
Ma insomma, l'ho fatto ieri sera, un'ora l'ho fatto cuocere.
L'emozione, il primo treno.
Ho preso per la prima volta il treno che da casa nostra ci collega al centro.
Il biglietto costa €1.
Adesso scendiamo a Roma San Pietro.
Parecchio del tragitto è sotto in galleria.
Sì,
è per questo che ci mette poco.
In realtà non c'è nessuno, però ho la fissa di mettere la mascherina ormai, vabbè.
Quindi quando scendiamo a Roma San Pietro vi facciamo vedere.
Oggi mamma è molto emozionata di questo primo viaggio.
È vero, è vero.
Perché è una stazione nuova sostanzialmente.
Purtroppo la batteria è scarica, mi dimentico sempre di caricare questa batteria.
Vabbè comunque lì c'è San Pietro.
Siamo alla stazione San Pietro, che è molto carina.
Adesso sto aspettando mamma che è rimasta un attimo indietro,
perché sono andata avanti che dovevo registrare dei video.
E adesso facciamo la passeggiata del Gelsomino, che è un percorso pedonale molto carino.
Vediamo dove ci porta, che parte proprio dalla stazione qua.
- Quanta gente c'è? - Tantissima! Non
avrei mai pensato oggi, di lunedì pomeriggio, mai.
Questa in genere è la gente che trovi la domenica
oppure il mercoledì quando ci sono quelle riunioni che fa il Papa.
Non mi ricordo come si chiamano.
Come si chiamano, le?
Eh, come si chiamano.
Quando fa il mercoledì... le udienze!
Odio quando ho la parola sulla punta della lingua e non mi viene.
C'è una fila lunghissima per entrare.
No forse a Natale molto di più, però veramente sorprendente.
Sì, quindi anche se uno adesso volesse entrare a vedere la Basilica dentro, anche no.
No, perché c'è troppa fila.
Guarda lì che ammassamento.
Ciao, pausa caffè.
Secondo te, come via degli acquisti è meglio via Cola di Rienzo o via Del Corso a Roma?
Assolutamente Via Cola di Rienzo.
In via del Corso ci sono le grandi firme, non in via del Corso, Ma nelle vie limitrofe, no?
Via Borgognona, Via dei Condotti che stanno là .
Se tu hai bisogno di una cosa firmata di valore, vai lì più al centro.
Di qua è per noi, per tutti insomma.
Assolutamente meglio.
Diciamo che secondo me è più elegante via Cola rispetto a via del Corso,
perché a via del Corso veramente ci si riversa un sacco di gente.
In via del Corso ci i sono negozi che trovi nei centri commerciali,
però poi - ti ripeto - nelle vie limitrofe ci sono le grandi firme.
Quindi dipende da quello che devi comprare dove devi andare, qui c'è tutto.
Si è aggiunta una persona al nostro gruppo.
Io ho comprato un paio di pantaloni,
sono molto contenta perché vado sempre in giro con gli stessi jeans e mi sono stufata.
Voi non potete saperlo perché mi vedete sempre dal torso in su.
Buongiorno.
Oggi è una giornata da due caffè mattutini.
Oggi devo fare un po' di cose, niente di eclatante, le solite cose della quotidianità.
Stamattina mi alleno, poi devo fare un salto al supermercato per comprare qualcosa per pranzo,
perché il frigo è attualmente mezzo vuoto.
E poi devo andare anche al supermercato, perché voglio comprare una bottiglia di
vino da portare a casa di una mia amica stasera, perché ci ha invitato a cena
e quindi non posso andare a mani vuote.
Perciò spero di trovare il vino che ho in mente.
E niente, questo è tutto per il momento.
Continuo a bere il mio caffè in attesa di mia sorella che mi passi a prendere,
perché appunto andiamo ad allenarci insieme.
Oggi per pranzo mangio orzo con cime di rapa e bocconcini di mozzarella campana.
Sono pronta, sto aspettando che Walter torni a casa, ma io sono già pronta.
Ho anche la borsa in spalla, ho le scarpe ai piedi, sono pronta!
Qui c'è la bottiglia di Ribolla Gialla spumantizzata.
E poi devo portare anche il frullatore ad immersione, perché c'è stato un problema tecnico.
"Mi può portare il frullatore a immersione? Mi si è rotto il mio e devo frullare la salsa".