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LearnAmo (Grammar), Consecutio Temporum Italiano (indicativo, congiuntivo e condizionale) - Learn Italian Tenses #5

Consecutio Temporum Italiano (indicativo, congiuntivo e condizionale) - Learn Italian Tenses #5

Ciao gente, come va?

Spero siate carichi perché oggi parliamo di un argomento molto importante, un po'

difficile, ma molto importante. E, se lo imparate bene, riuscirete a parlare meglio di molti

italiani!

Sto parlando della consecutio temporum‬, un'espressione latina che si riferisce alla

concordanza dei tempi tra la frase principale e la frase subordinata.

Quando parliamo utilizziamo molte subordinate, sia all'indicativo che al congiuntivo...

Ma è molto importante che, appunto, il tempo della subordinata concordi perfettamente con

quello della principale in base a quello che vogliamo dire.

Allora, vediamo tutto nel dettaglio.

Per prima cosa, dobbiamo guardare, ovviamente, il verbo della principale e quindi chiederci

se regge l'indicativo o il congiuntivo.

Se avete ancora dei dubbi su quando dover utilizzare l'indicativo e quando il congiuntivo,

vi consiglio di dare un'occhiata ai nostri video, appunto “quando usare e quando NON

usare il congiuntivo”!

Dopo aver capito cosa regge il nostro verbo, dobbiamo ovviamente coniugarlo, in un tempo

che deve essere il tempo più opportuno, in base a due fattori.

Prima di tutto in base a quello che è il tempo e il modo del verbo della frase principale

e poi in base a quello che noi abbiamo bisogno di comunicare, cioè in base al legame temporale

che noi vogliamo attribuire tra le due azioni.

Quindi, se si tratta di anteriorità oppure contemporaneità o posteriorità.

Vediamo tutti i vari casi.

Partiamo dall'inizio.

Allora, guardiamo sempre chiaramente il verbo della principale.

Il verbo è “sapere”, che alla forma affermativa regge l'indicativo.

Benissimo.

Cos'altro possiamo dire?

Che il nostro verbo è al presente indicativo.

Perfetto, quindi, quanto dobbiamo esprimere nella subordinata dipenderà dal tempo presente

e dal modo indicativo.

Adesso, il tempo utilizzato nella subordinata dipenderà dal legame temporale che noi vogliamo

attribuire alle due azioni.

Se io, in relazione al presente, voglio parlare di un'azione che è già successa nel passato,

dovrò utilizzare il passato prossimo, dunque per esprimere anteriorità.

“(Io oggi) So che (tu ieri) sei stato bravo” (quindi, chiaramente, l'azione è già successa

rispetto al tempo in cui sto parlando).

Se invece devo esprimere due azioni contemporanee e dunque che si svolgono nello stesso tempo,

utilizzerò chiaramente il presente, in relazione al presente appunto:

“(Io oggi) So che (tu oggi) sei bravo” (le due azioni sono contemporanee).

Se invece sto sempre parlando al presente, però mi devo riferire ad un'azione che rispetto

al presente è futura, cioè deve ancora succedere (posteriorità) allora dovrò utilizzare il

futuro semplice: “(Io oggi) So che (tu domani) sarai bravo”.

Facile fin qui, non è vero?

Vediamo cosa succede se il verbo della principale, che è sempre al presente indicativo, regge

il congiuntivo nella subordinata.

In realtà, il ragionamento è lo stesso!

Allora, rispetto al presente, in relazione al presente, in cui io sto parlando, voglio

esprimere un'azione già successa (quindi passata), allora nella subordinata dovrò

utilizzare il passato congiuntivo: “(Io oggi) Credo che tu (ieri) sia stato

bravo” (anteriorità).

Se invece mi voglio riferire ad un'azione che rispetto al tempo in cui io sto parlando

è contemporenea, dovrò utilizzare lo stesso tempo e cioè il presente, chiaramente congiuntivo:

“(Io oggi) Credo che tu (oggi) sia bravo” (contemporaneità).

Se invece rispetto al presente, in cui sto parlando, mi devo riferire ad un'azione futura,

non ancora successa, cosa succede?

Sicuramente, se conoscete tutti e quattro i tempi del congiuntivo sapete che non c'è

il futuro.

Perciò, dovremo utilizzare esattamente il futuro semplice indicativo.

Quindi: “Credo (oggi) che (tu domani) sarai bravo”.

Facile!

Adesso le cose si complicano un pochino.

Ma seguite il mio ragionamento e non avrete nessun problema!

Allora, prendiamo nuovamente nella principale un verbo che regge l'indicativo, ma... lo

prendiamo al passato.

Dunque il legame temporale tra la principale e la subordinata sarà in relazione al passato,

perchè è questo il tempo in cui mi sto esprimendo.

Allora, immaginiamo che io un anno fa sapevo qualcosa (benissimo, un anno fa, sto parlando

al passato).

Ora bisogna capire qual è il legame temporale che io voglio attribuire rispetto al tempo

in cui sto parlando.

Se io ho bisogno di riferirmi ad un'azione successa ancora prima rispetto al tempo in

cui sto parlando, dovrò utilizzare un tempo più passato del mio passato.

Quindi, appunto, trapassato prossimo: “(Io un anno fa) Sapevo che (tu due anni

prima) eri andato a Roma”.

Notate la differenza di tempo?

Questa cosa la sapevo un anno fa, ma il fatto che tu fossi andato a Roma era successo due

anni prima rispetto a quest'azione qui, dunque è più passato del mio passato.

Invece per la contemporaneità non ci sono problemi.

Se io devo esprimermi al passato, appunto, per riferirmi ad un'azione che è accaduta

nello stesso tempo, dovrò utilizzare l'imperfetto, come tra l'altro il verbo della principale:

“(Io un anno fa) Sapevo che (tu un anno fa) andavi a Roma”.

Nessun problema!

Vediamo invece cosa succede con la posteriorità e cioè se io sto parlando al passato, ma

mi sto riferendo ad un'azione che rispetto al tempo passato in cui sto parlando era futura.

Quindi fate attenzione!

Oggi quest'azione è già successa, perchè sto sempre parlando al passato.

Però, rispetto al tempo della frase principale, che supponiamo sia un anno fa, non era ancora

successa.

Quindi per esempio: “(Io) Sapevo (un anno fa) che (tu sei mesi

dopo) saresti andato a Roma” (quindi un anno fa sapevo questo, tu sei mesi dopo sei

andato a Roma, però rispetto a un anno fa era futuro).

Cosa succede in questo caso?

Ricorriamo al condizionale passato.

Già!

“Saresti andato”.

Praticamente al congiuntivo succede la stessa cosa.

Quindi se nella principale ho un verbo al tempo imperfetto, quindi un tempo passato,

ma questo verbo regge il congiuntivo, in realtà il ragionamento è lo stesso.

Quindi, se io devo esprimere un'azione più passata di questa, dovrò utilizzare il trapassato,

chiaramente congiuntivo: “(Un anno fa) Credevo che tu (due anni prima)

fossi andato a Roma”.

Se invece le due azioni sono contemporanee nel passato, utilizzerò lo stesso tempo,

quindi imperfetto congiuntivo: “(Io un anno fa) Credevo che tu (un anno

fa) andassi a Roma”.

E, infine, come vi ho già detto prima, il congiuntivo manca di futuro.

Quindi, per esprimere il futuro nel passato, quindi un'azione che rispetto al tempo in

cui sto parlando era futura, ma che ora ormai è già successa, come per il primo caso,

per il caso che abbiamo visto prima, utilizzeremo il condizionale passato:

“(Io un anno fa) Credevo che (tu sei mesi dopo) saresti andato a Roma”.

Altra piccola informazione, che riguarda il congiuntivo quando nella principale abbiamo

il condizionale.

Allora, vediamo cosa succede se nella principale abbiamo un condizionale presente.

Benissimo, quindi chiaramente occorre utilizzare il congiuntivo nella subordinata.

Ma quale tempo del congiuntivo lo dovete decidere voi, in base al legame che dovete esprimere.

Se voi state parlando al presente del condizionale, quindi per esempio per esprimere un desiderio

attuale, ma volete esprimere anteriorità, dovrete utilizzare il trapassato congiuntivo.

Fate attenzione, il trapassato e non il semplice passato!

“(Io) Vorrei (oggi) che tu (ieri) fossi stato più buono”.

Quindi, ormai quest'azione è già successa, non può essere espressa al presente perchè

è successa ieri.

Però io lo vorrei oggi (ecco perchè anteriorità, trapassato congiuntivo).

Se invece voglio esprimere un desiderio attuale di qualcosa che deve succedere ora, nello

stesso momento (quindi contemporaneità), allora uso l'imperfetto congiuntivo.

Fate attenzione, imperfetto e non presente: “Vorrei che tu fossi più buono”.

Ma... ricordatevi che utilizziamo la stessa frase anche per esprimere posteriorità:

“(Io) Vorrei che tu (domani) fossi più buono”.

I verbi restano uguali.

Quindi, ovviamente, dipenderà dal contesto capire se si tratta di contemporaneità o

posteriorità, perchè una frase da sola così le può esprimere entrambe.

Vediamo invece cosa succede se nella principale abbiamo un condizionale, però passato, quindi

per esprimere per esempio un desiderio ormai passato.

Allora, succede praticamente che nella subordinata, in questo caso, possiamo utilizzare solo il

trapassato congiuntivo, qualunque sia il legame che voi vogliate attribuire alle due azioni.

Quindi sia per anteriorità, sia per contemporaneità che per posteriorità, quando nella principale

abbiamo un condizionale passato nella subordinata avremo un trapassato congiuntivo: “(Io ieri)

Avrei voluto che tu (avantieri) fossi stato più buono”;

“(Io ieri) Avrei voluto che tu (ieri – contemporaneità, però nel passato) fossi stato più buono”;

“(Io avantieri) Avrei voluto che tu (ieri) fossi stato più buono”.

Lo volevo avantieri, ma rispetto ad avantieri questo sarebbe stato futuro (perché io avantieri

volevo che tu ieri fossi stato più buono).

Quindi, per tutti e tre i legami la frase non cambia.

Pertanto, ovviamente, in questi casi avrete sempre bisogno di ricorrere al contesto.

Ma, se utilizzate lo stesso soggetto sia nella principale che nella subordinata, sia in relazione

al presente sia in relazione al passato, per esprimere anteriorità o contemporaneità

dovete utilizzare il semplice infinito.

Vi faccio vedere un esempio: “Io (oggi – quindi presente) so che io

(oggi – contemporaneità rispetto al presente) sono bravo”.

Ma noi non diciamo così.

E quindi utilizziamo l'infinito: “So di essere bravo”.

Se invece il legame è quello di posteriorità, sia rispetto al presente sia rispetto al passato,

non potete seguire la regola dell'infinito, anche se il soggetto è lo stesso e quindi

comunque dovete utilizzare i tempi che abbiamo già visto all'inizio del video.

...Come va?

Dopo tutte queste informazioni?

Spero siate carichi e spero abbiate visto tutti gli altri nostri video legati al congiuntivo!

Però, se non doveste averlo fatto vi consiglio di darvi un'occhiata, sia per quanto riguarda

i video della morfologia, quindi come formare i quattro tempi del congiuntivo, sia quando

usare ma anche quando non usare il congiuntivo.

Troverete tutti i link nella descrizione di questo video!

Allora, per oggi la nostra lezione finisce qui!

Però, se volete la spiegazione scritta e tutti gli esercizi su questo argomento, andate

sul nostro sito (www.learnamo.com).

Troverete il link diretto nella descrizione.

Inoltre, per qualsiasi dubbio o richieste per nuovi video, mandateci una mail a info@learnamo.com.

Se il video vi è piaciuto, lasciate un “mi piace” e iscrivetevi al nostro canale Youtube.

Inoltre, continuate a seguirci anche su Facebook, Instagram e Twitter, per tante novità!

…And guys, if you think your Italian isn't so good, you can even send us an email or

a message, in English and Spanish, or German, or French… we will answer in no time!

Cosa aspettate?

Ciao!


Consecutio Temporum Italiano (indicativo, congiuntivo e condizionale) - Learn Italian Tenses #5

Ciao gente, come va? Hi people, how is it going?

Spero siate carichi perché oggi parliamo di un argomento molto importante, un po' I hope you are ready because today we will talk about a very important topic, a little bit

difficile, ma molto importante. E, se lo imparate bene, riuscirete a parlare meglio di molti difficult, but very important. And if you learn it well, you will be able to speak better than many

italiani! Italians!

Sto parlando della consecutio temporum‬, un'espressione latina che si riferisce alla I'm talking about consecutio temporum, a Latin expression that refers to the

concordanza dei tempi tra la frase principale e la frase subordinata. agreement of tenses between the main clause and the subordinate clause.

Quando parliamo utilizziamo molte subordinate, sia all'indicativo che al congiuntivo... When we speak we use many subordinates, both in the indicative and in the subjunctive...

Ma è molto importante che, appunto, il tempo della subordinata concordi perfettamente con But it's very important that the tense of the subordinate clause agrees exactly with

quello della principale in base a quello che vogliamo dire. the main one based on what we want to say.

Allora, vediamo tutto nel dettaglio. Well, let's see everything in detail.

Per prima cosa, dobbiamo guardare, ovviamente, il verbo della principale e quindi chiederci Firstly, we must look at, obviously, the verb of the main clause and then ask ourselves

se regge l'indicativo o il congiuntivo. if it takes the indicative or the subjunctive.

Se avete ancora dei dubbi su quando dover utilizzare l'indicativo e quando il congiuntivo, If you still have some doubts about when to use the indicative and when to use the subjunctive,

vi consiglio di dare un'occhiata ai nostri video, appunto “quando usare e quando NON I suggest you take a look at our videos, "when to use and when NOT

usare il congiuntivo”! use the subjunctive"!

Dopo aver capito cosa regge il nostro verbo, dobbiamo ovviamente coniugarlo, in un tempo After understanding what our verb takes, we must obviously conjugate it, in a tense

che deve essere il tempo più opportuno, in base a due fattori. that must be the most appropriate one, based on two factors.

Prima di tutto in base a quello che è il tempo e il modo del verbo della frase principale First of all, based on which the tense and the mood of the verb in the main clause is

e poi in base a quello che noi abbiamo bisogno di comunicare, cioè in base al legame temporale and then based on what we need to communicate, that is based on the temporal relationship

che noi vogliamo attribuire tra le due azioni. that we want to establish between the two actions.

Quindi, se si tratta di anteriorità oppure contemporaneità o posteriorità. So, if it's anteriority or contemporaneity or posteriority.

Vediamo tutti i vari casi. Let's see all various cases.

Partiamo dall'inizio. Let's start from the beginning.

Allora, guardiamo sempre chiaramente il verbo della principale. Well, we always look at the verb of the main clause.

Il verbo è “sapere”, che alla forma affermativa regge l'indicativo. The verb is "sapere", which, in the affirmative form, takes the indicative.

Benissimo. Very well.

Cos'altro possiamo dire? What else can we say?

Che il nostro verbo è al presente indicativo. That our verb is in the present indicative.

Perfetto, quindi, quanto dobbiamo esprimere nella subordinata dipenderà dal tempo presente Perfect, therefore, what we have to express in the subordinate clause will depend on the present tense

e dal modo indicativo. and on the indicative mood.

Adesso, il tempo utilizzato nella subordinata dipenderà dal legame temporale che noi vogliamo Now, the tense used in the subordinate clause will depend on the temporal relationship we want to

attribuire alle due azioni. establish between the two actions.

Se io, in relazione al presente, voglio parlare di un'azione che è già successa nel passato, If I, in relation to the present, want to talk about an action that already happened in the past,

dovrò utilizzare il passato prossimo, dunque per esprimere anteriorità. I will have to use the present perfect, therefore to express anteriority.

“(Io oggi) So che (tu ieri) sei stato bravo” (quindi, chiaramente, l'azione è già successa “(Io oggi) So che (tu ieri) sei stato bravo” (so, clearly, the action has already happened

rispetto al tempo in cui sto parlando). compared with the moment in which I'm talking).

Se invece devo esprimere due azioni contemporanee e dunque che si svolgono nello stesso tempo, If instead I have to express two contemporary actions which take place at the same time,

utilizzerò chiaramente il presente, in relazione al presente appunto: I will clearly use the present, in relation to the present:

“(Io oggi) So che (tu oggi) sei bravo” (le due azioni sono contemporanee). “(Io oggi) So che (tu oggi) sei bravo” (the two actions are contemporary).

Se invece sto sempre parlando al presente, però mi devo riferire ad un'azione che rispetto But if I'm talking in the present, but I have to refer to an action that is

al presente è futura, cioè deve ancora succedere (posteriorità) allora dovrò utilizzare il in the future compared to the present, that is it hasn't happen yet (posteriority) then I will have to use the

futuro semplice: “(Io oggi) So che (tu domani) sarai bravo”. future simple: “(Io oggi) So che (tu domani) sarai bravo”.

Facile fin qui, non è vero? Easy so far, isn't it?

Vediamo cosa succede se il verbo della principale, che è sempre al presente indicativo, regge Let's see what happens if the verb of the main clause, which is again in the present indicative, takes

il congiuntivo nella subordinata. the subjunctive in the subordinate clause.

In realtà, il ragionamento è lo stesso! Actually, the reasoning is the same!

Allora, rispetto al presente, in relazione al presente, in cui io sto parlando, voglio So, compared to the present, in relation to the present, in which I am speaking, I want to

esprimere un'azione già successa (quindi passata), allora nella subordinata dovrò express an action already happened (so passed), then in the subordinate clause I will have to

utilizzare il passato congiuntivo: “(Io oggi) Credo che tu (ieri) sia stato use the past subjunctive: “(Io oggi) Credo che tu (ieri) sia stato

bravo” (anteriorità). bravo” (anteriority).

Se invece mi voglio riferire ad un'azione che rispetto al tempo in cui io sto parlando If instead I want to refer to an action that compared to the moment in which I'm speaking

è contemporenea, dovrò utilizzare lo stesso tempo e cioè il presente, chiaramente congiuntivo: is contemporary, I will have to use the same tense and that is the present, clearly subjunctive:

“(Io oggi) Credo che tu (oggi) sia bravo” (contemporaneità). “(Io oggi) Credo che tu (oggi) sia bravo” (contemporaneity).

Se invece rispetto al presente, in cui sto parlando, mi devo riferire ad un'azione futura, If instead compared to the present, in which I am speaking, I have to refer to a future action,

non ancora successa, cosa succede? not happened yet, what should we do?

Sicuramente, se conoscete tutti e quattro i tempi del congiuntivo sapete che non c'è Surely, if you studied all four tenses of the subjunctive you know that there isn't

il futuro. the future.

Perciò, dovremo utilizzare esattamente il futuro semplice indicativo. Therefore, we will have to use the indicative simple future.

Quindi: “Credo (oggi) che (tu domani) sarai bravo”. So: “Credo (oggi) che (tu domani) sarai bravo”.

Facile! Easy!

Adesso le cose si complicano un pochino. But things get a little complicated now.

Ma seguite il mio ragionamento e non avrete nessun problema! But follow my reasoning and you will have no problems!

Allora, prendiamo nuovamente nella principale un verbo che regge l'indicativo, ma... lo So, let's take again in the main sentence a verb that takes the indicative, but... let's

prendiamo al passato. take it in the past.

Dunque il legame temporale tra la principale e la subordinata sarà in relazione al passato, So the temporal relationship between the main and the subordinate clause will be related to the past,

perchè è questo il tempo in cui mi sto esprimendo. because this is the tense in which I'm expressing myself.

Allora, immaginiamo che io un anno fa sapevo qualcosa (benissimo, un anno fa, sto parlando Well, let's imagine that I knew something a year ago (yes, a year ago, I'm talking in

al passato). the past).

Ora bisogna capire qual è il legame temporale che io voglio attribuire rispetto al tempo Now we need to understand what the temporal relationship that I want to establish is compared to the tense

in cui sto parlando. in which I'm speaking.

Se io ho bisogno di riferirmi ad un'azione successa ancora prima rispetto al tempo in If I need to refer to an action that happened earlier compared to the tense in

cui sto parlando, dovrò utilizzare un tempo più passato del mio passato. which I'm speaking, I'll have to use a ”more past” tense than my past.

Quindi, appunto, trapassato prossimo: “(Io un anno fa) Sapevo che (tu due anni So, trapassato prossimo: “(Io un anno fa) Sapevo che (tu due anni

prima) eri andato a Roma”. prima) eri andato a Roma”.

Notate la differenza di tempo? Do you notice the difference in tense?

Questa cosa la sapevo un anno fa, ma il fatto che tu fossi andato a Roma era successo due I knew this a year ago, but the fact that you had gone to Rome had happened two

anni prima rispetto a quest'azione qui, dunque è più passato del mio passato. years before this action here, so it's “more past” than my past.

Invece per la contemporaneità non ci sono problemi. Instead for the contemporaneity there are no problems.

Se io devo esprimermi al passato, appunto, per riferirmi ad un'azione che è accaduta If I have to express myself in the past to refer to an action that happened

nello stesso tempo, dovrò utilizzare l'imperfetto, come tra l'altro il verbo della principale: at the same time, I will have to use the imperfect, as the verb of the main clause:

“(Io un anno fa) Sapevo che (tu un anno fa) andavi a Roma”. “(Io un anno fa) Sapevo che (tu un anno fa) andavi a Roma”.

Nessun problema! No problem!

Vediamo invece cosa succede con la posteriorità e cioè se io sto parlando al passato, ma Let's see instead what happens with the posteriority, that is if I am speaking in the past, but

mi sto riferendo ad un'azione che rispetto al tempo passato in cui sto parlando era futura. I'm referring to an action that compared to the past tense in which I'm speaking was future.

Quindi fate attenzione! So be careful!

Oggi quest'azione è già successa, perchè sto sempre parlando al passato. Today this action has already happened, because I'm always speaking in the past.

Però, rispetto al tempo della frase principale, che supponiamo sia un anno fa, non era ancora However, compared to the tense of the main clause, which we suppose is a year ago, it hadn't

successa. happened yet.

Quindi per esempio: “(Io) Sapevo (un anno fa) che (tu sei mesi So for example: “(Io) Sapevo (un anno fa) che (tu sei mesi

dopo) saresti andato a Roma” (quindi un anno fa sapevo questo, tu sei mesi dopo sei dopo) saresti andato a Roma” (so a year ago I knew this, you

andato a Roma, però rispetto a un anno fa era futuro). went to Rome six months later, however, compared to a year ago it was future).

Cosa succede in questo caso? What happens in this case?

Ricorriamo al condizionale passato. We use the conditional past.

Già! Yes!

“Saresti andato”. “Saresti andato”.

Praticamente al congiuntivo succede la stessa cosa. Basically the same thing happens to the subjunctive.

Quindi se nella principale ho un verbo al tempo imperfetto, quindi un tempo passato, So if I have a verb in the imperfect tense in the main clause, then a past tense,

ma questo verbo regge il congiuntivo, in realtà il ragionamento è lo stesso. but this verb takes the subjunctive, the reasoning is the same.

Quindi, se io devo esprimere un'azione più passata di questa, dovrò utilizzare il trapassato, So, if I have to express a “more past” action than this, I will have to use trapassato,

chiaramente congiuntivo: “(Un anno fa) Credevo che tu (due anni prima) obviously subjunctive: “(Un anno fa) Credevo che tu (due anni prima)

fossi andato a Roma”. fossi andato a Roma”.

Se invece le due azioni sono contemporanee nel passato, utilizzerò lo stesso tempo, If the two actions are contemporaneous in the past instead, I will use the same tense,

quindi imperfetto congiuntivo: “(Io un anno fa) Credevo che tu (un anno therefore imperfect subjunctive: “(Io un anno fa) Credevo che tu (un anno

fa) andassi a Roma”. fa) andassi a Roma”.

E, infine, come vi ho già detto prima, il congiuntivo manca di futuro. And, finally, as I told you before, the subjunctive doesn't have the future.

Quindi, per esprimere il futuro nel passato, quindi un'azione che rispetto al tempo in So, to express the future in the past, then an action that compared to the tense in

cui sto parlando era futura, ma che ora ormai è già successa, come per il primo caso, which I'm speaking was future, but that now has already happened, as in the first case,

per il caso che abbiamo visto prima, utilizzeremo il condizionale passato: for the case that we have seen before, we will use the conditional past:

“(Io un anno fa) Credevo che (tu sei mesi dopo) saresti andato a Roma”. “(Io un anno fa) Credevo che (tu sei mesi dopo) saresti andato a Roma”.

Altra piccola informazione, che riguarda il congiuntivo quando nella principale abbiamo Another small piece of information which concerns the subjunctive when in the main clause we have

il condizionale. the conditional.

Allora, vediamo cosa succede se nella principale abbiamo un condizionale presente. So, let's see what happens if in the main clause we have a conditional present.

Benissimo, quindi chiaramente occorre utilizzare il congiuntivo nella subordinata. So obviously we have to use the subjunctive in the subordinate clause.

Ma quale tempo del congiuntivo lo dovete decidere voi, in base al legame che dovete esprimere. But what you have to decide is the tense of the subjunctive, based on the relationship you have to express.

Se voi state parlando al presente del condizionale, quindi per esempio per esprimere un desiderio If you are speaking in the conditional present, for example to make a present wish,

attuale, ma volete esprimere anteriorità, dovrete utilizzare il trapassato congiuntivo. but you want to express anteriority, you will have to use the trapassato subjunctive.

Fate attenzione, il trapassato e non il semplice passato! Be careful, trapassato and not the simple past!

“(Io) Vorrei (oggi) che tu (ieri) fossi stato più buono”. “(Io) Vorrei (oggi) che tu (ieri) fossi stato più buono”.

Quindi, ormai quest'azione è già successa, non può essere espressa al presente perchè So, by now this action already happened, it can't be expressed in the present because

è successa ieri. it happened yesterday.

Però io lo vorrei oggi (ecco perchè anteriorità, trapassato congiuntivo). But I would like it today (that's why anteriority, trapassato subjunctive).

Se invece voglio esprimere un desiderio attuale di qualcosa che deve succedere ora, nello If instead I want to express a present wish for something that must happen now, in the

stesso momento (quindi contemporaneità), allora uso l'imperfetto congiuntivo. same moment (therefore contemporaneity), then I use the imperfect subjunctive.

Fate attenzione, imperfetto e non presente: “Vorrei che tu fossi più buono”. Be careful, imperfect and not present: “Vorrei che tu fossi più buono”.

Ma... ricordatevi che utilizziamo la stessa frase anche per esprimere posteriorità: But... remember that we use the same phrase also to express posteriority:

“(Io) Vorrei che tu (domani) fossi più buono”. “(Io) Vorrei che tu (domani) fossi più buono”.

I verbi restano uguali. Verbs remain the same.

Quindi, ovviamente, dipenderà dal contesto capire se si tratta di contemporaneità o So, obviously, it will depend on the context to understand if it's contemporaneity or

posteriorità, perchè una frase da sola così le può esprimere entrambe. posteriority, because a sentence alone can express them both.

Vediamo invece cosa succede se nella principale abbiamo un condizionale, però passato, quindi Let's see instead what happens if in the main clause we have a conditional, but past, then

per esprimere per esempio un desiderio ormai passato. to express, for example, a wish that has passed already.

Allora, succede praticamente che nella subordinata, in questo caso, possiamo utilizzare solo il So, basically, in thr the subordinate clause, in this case, we can only use the

trapassato congiuntivo, qualunque sia il legame che voi vogliate attribuire alle due azioni. trapassato subjunctive, regardless of the relationship you want to establish between the two actions.

Quindi sia per anteriorità, sia per contemporaneità che per posteriorità, quando nella principale So, for anteriority as well as for contemporaneity and for posteriority, when in the main clause

abbiamo un condizionale passato nella subordinata avremo un trapassato congiuntivo: “(Io ieri) we have a conditional past in the subordinate clause we will have a trapassato subjunctive: “(Io ieri)

Avrei voluto che tu (avantieri) fossi stato più buono”; Avrei voluto che tu (avantieri) fossi stato più buono”;

“(Io ieri) Avrei voluto che tu (ieri – contemporaneità, però nel passato) fossi stato più buono”; “(Io ieri) Avrei voluto che tu (yesterday - contemporaneity, but in the past) fossi stato più buono”;

“(Io avantieri) Avrei voluto che tu (ieri) fossi stato più buono”. “(Io avantieri) Avrei voluto che tu (ieri) fossi stato più buono”.

Lo volevo avantieri, ma rispetto ad avantieri questo sarebbe stato futuro (perché io avantieri I wanted it the day before yesterday, but compared to the day before yesterday, this would be future (because the day before yesterday I wanted you

volevo che tu ieri fossi stato più buono). to behave better yesterday).

Quindi, per tutti e tre i legami la frase non cambia. So, for all three relationships the sentence doesn't change.

Pertanto, ovviamente, in questi casi avrete sempre bisogno di ricorrere al contesto. Therefore, obviously, in these cases you will always need to use the context.

Ma, se utilizzate lo stesso soggetto sia nella principale che nella subordinata, sia in relazione But, if you use the same subject both in the main and subordinate clause, both in relation

al presente sia in relazione al passato, per esprimere anteriorità o contemporaneità to the present and in relation to the past, to express anteriority or contemporaneity

dovete utilizzare il semplice infinito. you must use yhe simple infinitive.

Vi faccio vedere un esempio: “Io (oggi – quindi presente) so che io I'll show you an example: “Io (today - so present) so che io

(oggi – contemporaneità rispetto al presente) sono bravo”. (today - contemporaneity compared to the present) sono bravo”.

Ma noi non diciamo così. But we don't say that.

E quindi utilizziamo l'infinito: “So di essere bravo”. And so we use the infinitive: “So di essere bravo”.

Se invece il legame è quello di posteriorità, sia rispetto al presente sia rispetto al passato, If instead the relationship is posteriority, both compared to the present and compared to the past,

non potete seguire la regola dell'infinito, anche se il soggetto è lo stesso e quindi you can't follow the infinitive rule, even if the subject is the same and therefore

comunque dovete utilizzare i tempi che abbiamo già visto all'inizio del video. you must use the tenses we have already seen at the beginning of the video.

...Come va? ...How is it going?

Dopo tutte queste informazioni? After all this information?

Spero siate carichi e spero abbiate visto tutti gli altri nostri video legati al congiuntivo! I hope you are ok and I hope you have seen all our other videos related to the subjunctive!

Però, se non doveste averlo fatto vi consiglio di darvi un'occhiata, sia per quanto riguarda However, if you haven't, I suggest you take a look at the

i video della morfologia, quindi come formare i quattro tempi del congiuntivo, sia quando morphology videos, so how to form the four tenses of the subjunctive, and when

usare ma anche quando non usare il congiuntivo. to use it but also when not to use the subjunctive.

Troverete tutti i link nella descrizione di questo video! You will find all the links in the description of this video!

Allora, per oggi la nostra lezione finisce qui! So, our lesson ends here for today!

Però, se volete la spiegazione scritta e tutti gli esercizi su questo argomento, andate However, if you want the written explanation and all the exercises on this topic, go

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