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LearnAmo (Grammar), «CI SONO» o «VI SONO»? Come e Quando si usano CI e VI in italiano? Impara USI e SIGNIFICATI! 🇮🇹

«CI SONO» o «VI SONO»? Come e Quando si usano CI e VI in italiano? Impara USI e SIGNIFICATI! 🇮🇹

"Conosco bene Madrid perché ci vado in vacanza

ogni anno", "ci" nel senso di vado lì, vado in quel luogo, oppure "Ho letto dieci

volte questo saggio e vi ho trovato molti spunti interessanti", cioè ho

trovato qui in questo luogo, in questo saggio... Ciao a tutti e bentornati

su LearnAmo! In questo video ci andremo ad occupare di due paroline che sono

sicura che, almeno una volta, vi hanno creato molti dubbi

durante il vostro studio dell'italiano e mi riferisco alle, due piccole e

apparentemente innocue, particelle pronominali "ci" e "vi", le quali, però, hanno tanti

diversi significati e usi, che spesso possono creare confusione.

Ma soprattutto c'è un caso su cui ci andremo a concentrare che è quello del

loro utilizzo come avverbi di luogo, per esempio si dice "Ci sono delle novità" o

"Vi sono delle novità"? Rimanete con me e lo scoprirete!

Dunque, "ci" o "vi" ? Questo è il dilemma. Allora, cominciamo subito a vedere il

primo utilizzo e significato di queste paroline! "Ci" e "Vi" possono essere utilizzate

come pronomi personali di prima e seconda persona plurale,

"noi=ci", "voi=vi". In qualità di pronomi personali possono assumere le seguenti

funzioni: quella di complemento oggetto, cioè

oggetto diretto e in questo caso sostituiscono direttamente noi e voi. Per

esempio: "Ci ha chiamato tre volte ieri sera", cioè ha chiamato noi, "Vi immaginavo

diversi", cioè immaginavo voi diversi. Ancora, le due possono avere la funzione

di complemento indiretto, complemento di termine "Ci hanno regalato un nuovo

frullatore", cioè lo hanno regalato a noi, "Vi porterò una torta di mele per

festeggiare", cioè la porterò a voi. Ancora, funzione di pronomi riflessivi o

reciproci, "Ci vestiamo sempre di rosa il mercoledì", cioè vestiamo noi stessi,

vestirsi, verbo riflessivo, oppure "Vi siete salutati velocemente",

cioè avete salutato voi stessi reciprocamente, perché salutarsi è un

verbo reciproco. Prima di proseguire vi ricordo, inoltre, che per tutti questi usi,

ad eccezione dell'ultimo che andremo a vedere,

ci sono sul nostro canale dei video dedicati per ognuno di questi argomenti.

Vi lascio tutti i link in descrizione se volete approfondire e volete saperne di

più, ma adesso passiamo al prossimo uso. Probabilmente, però, in alcuni casi voi

avete sentito "ce" o "ve" invece di "ci" e "vi", e questo è vero. Infatti, dovete sapere

che i pronomi "ci" e "vi" si trasformano in "ce" e "ve"

quando sono seguiti, per esempio, da un complemento diretto come "lo, la, li, le"

o anche quando sono seguiti da un'altra particella, come per esempio "ne".

Principalmente questo accade per una ragione di suono, semplicemente perché

suonano meglio, per la stessa ragione quando, invece, "ci" o "vi" sono seguiti da

"si" non cambiano, perché suonano meglio. In ogni caso vediamo degli esempi: "Ci

racconti una storia?" "Ce la racconti?","Vi preparo una torta" "Ve la preparo", "Vi

lascio delle riviste" "Ve le lascio", "Ci ha portato alcuni libri" "Ce li ha portati", "Vi

ho comprato una macchina" "Ve l'ho comprata" e così via. Ma la

particella "ci" si può anche utilizzare all'interno di alcune locuzioni verbali

molto particolari senza un reale significato, cioè con valore

indeterminato, è lì perché deve essere lì e quindi voi dovete un po' andare a

imparare a memoria queste locuzioni così come sono. Per esempio: Volerci, "Ci vuole

un fisico bestiale", come cantava una famosa canzone di Luca

Carboni; rimanerci male, "Ci sono rimasta malissimo"; vederci o sentirci, "Ci vedo

benissimo con i nuovi occhiali", e così via.

La particella "ci", può anche andare a sostituire alcuni complementi introdotti

da preposizione, generalmente "in, su, a". Per esempio, "Non ci posso credere",

cioè non posso credere a questo, "Ci puoi contare", e cioè puoi contare su questo, "E

io cosa ci posso fare?", cioè cosa posso fare con questo, "Ma io

cosa c'entro?", e cioè qual è il mio ruolo in questo. Per ora, abbiamo visto

complementi riguardanti cose, oggetti ma in realtà dovete sapere che "ci" può

tranquillamente sostituire complementi anche riguardanti persone, sempre

introdotti dalle stesse preposizioni che abbiamo appena visto. Per esempio: "Conosco

molto bene Laura, ci sono andata in vacanza insieme

l'anno scorso", cioè sono andata in vacanza con lei, con Laura, persona che

abbiamo menzionato prima, oppure "Ho un ottimo rapporto con i miei genitori e so

che potrò sempre contarci", e cioè so che potrò sempre contare su di loro. La

particella "ci", però, è anche molto, molto importante, quindi deve esserci, ogni qual

volta andiamo a rispondere alle domande che prevedono il verbo avere e un

oggetto diretto. Tranquilli, vediamo subito un esempio! Se io chiedo a una

persona "Hai il libro?", lei mi risponde "Sì, ce l'ho". Questo "ce", appunto, non

sostituisce nulla nella frase, non ha alcun significato perché io ho bisogno

soltanto di utilizzare il verbo avere e "lo" che sostituisce appunto "il libro", ma

il "ce" è necessario per rafforzare la mia risposta.

Un altro esempio: "Avete tutte le informazioni?" "Sì, ce le abbiamo!".

Un altro uso molto frequente della particella "ci" è

nell'italiano parlato, nell'italiano colloquiale, estremamente informale! In

questo caso, infatti, il "ci" è utilizzato come rafforzativo del verbo avere. In

questo caso si parla di "ci" attualizzante, per questo potrebbe capitarvi molto

frequentemente di sentir dire: "C'ho un caldo pazzesco"

oppure "Non c'ho proprio voglia", "C'ho una fame da lupi", e così via.

Ma ora eccoci arrivati alla domanda esistenziale più grande, quella che vi

ho presentato all'inizio di questo video, e cioè "ci" e "vi" utilizzate come avverbi

di luogo. Cosa succede in questo caso? Si dice "Non

ci ho trovato nulla" o "Non vi ho trovato nulla"

per esempio. Ebbene, dovete sapere che quando "ci" e "vi" sono utilizzate come

avverbi di luogo, le due sono praticamente intercambiabili, si possono

utilizzare nello stesso modo, con lo stesso significato,

l'unica differenza è che "vi" è la forma decisamente più formale, quindi non la

sentirete spesso nel parlato e anche nello scritto la troverete magari in

contesti più formali. In qualità di avverbi di luogo, le particelle "ci" e "vi",

possono essere utilizzate per sostituire espressioni come "qui, in questo luogo" o

"lì, in quel luogo". E spesso, ma non sempre, sono seguite da verbi che indicano moto

a luogo o stato in luogo. Per esempio: "Conosco bene Madrid perché ci vado in

vacanza ogni anno",

"ci" nel senso che vado lì, vado in quel luogo, oppure "Ho letto dieci volte questo

saggio e vi ho trovato molti spunti interessanti", cioè ho trovato qui, in

questo luogo, in questo saggio degli spunti interessanti. Attenzione, però, a

quando si utilizzano "ci" e "vi" con i verbi riflessivi! Possiamo affermare che quando

i verbi riflessivi sono coniugati alla prima o alla seconda persona singolare, e

quindi con "mi" e "ti", generalmente utilizziamo la particella "ci", "Mi ci sono

recata", "Ti ci sei trovato". Quando invece coniughiamo il verbo riflessivo alla

prima persona o alla seconda persona plurali, e quindi con "ci" e "vi",

tendenzialmente evitiamo di utilizzare le particelle "ci" e "vi" perché creerebbero

confusione, equivoci. Utilizziamo piuttosto li, qui, in quel posto, in questo

posto. "Ci siamo recati lì", "Vi siete trovati qui", e così via.

Invece, per quanto riguarda il "si", quindi quando coniughiamo il verbo riflessivo

alla terza persona singolare o plurale, tendenzialmente ci troviamo spesso ad

utilizzare il "vi". Ora non sto dicendo che non utilizziamo

il "ci", ma è abbastanza frequente che possiate

sentire "vi", per esempio: "Vi si è trovato", "Vi si sono recati". Questo perché, utilizzando

il "ci", si potrebbe creare confusione con quando utilizziamo il "si" impersonale con

i verbi riflessivi. "Ci si è trovati", "Ci si è recati". E, in questo caso, quel "ci"

non avrebbe la funzione di avverbio di luogo per indicare lì, ma

rappresenterebbe proprio il "si" impersonale.

Se volete saperne di più su questo argomento,

vi lascio qui in alto nella card o giù in descrizione il video dedicato proprio a

questo temutissimo "si" impersonale. Sempre come avverbi di luogo, poi, si potrebbe

utilizzare "ci" e "vi" anche con il verbo essere,

per indicare l'esistenza di qualcosa o qualcuno in un determinato ambiente.

Per esempio: "Mi dispiace, non c'è più tempo"

oppure "Ops, ci sono dei topi in soffitta", e così via.

E, ovviamente, in questo caso è possibile utilizzare in maniera intercambiabile il

"vi", ma renderebbe le frasi un po' più formali, un po' più arcaiche. Ed eccoci

arrivati alla fine di questo video, io spero che sia stato esaustivo, spero anche che

abbiate potuto fare una revisione generale di "ci" e "vi", e perché no, spero che

abbiate potuto imparare qualcosa di nuovo.

Se poi non ne avete abbastanza di queste particelle italiane, allora vi consiglio

di guardare il video dedicato alla temutissima particella "ne". Come sempre il

video è qui in alto nella card oppure in basso nella descrizione.

Se invece cercate qualsiasi altra informazione sulla grammatica italiana,

potete passare dal nostro sito www.learnamo.com. E non dimenticate di

seguire LearnAmo anche su Facebook, su Instagram, su Twitter, su TikTok, su

Pinterest. Noi ci rivedremo invece prestissimo qui su YouTube con un nuovo

video, ciao!

[Musica]

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«CI SONO» o «VI SONO»? Come e Quando si usano CI e VI in italiano? Impara USI e SIGNIFICATI! 🇮🇹 „JSOU TAM“ nebo „JSOU TAM“? Jak a kdy se CI a VI používají v italštině? Naučte se POUŽITÍ A VÝZNAMY! 🇮🇹

"Conosco bene Madrid perché ci vado in vacanza „Madrid znám dobře, protože tam jezdím na dovolenou

ogni anno", "ci" nel senso di vado lì, vado in quel luogo, oppure "Ho letto dieci každý rok "," tam "ve smyslu jdu tam, jdu na to místo, nebo" přečetl jsem desatero

volte questo saggio e vi ho trovato molti spunti interessanti", cioè ho krát tento esej a našel jsem mnoho zajímavých nápadů“, to znamená, že ano times this essay and Iíve found many interesting ideas in it", that is, I have

trovato qui in questo luogo, in questo saggio... Ciao a tutti e bentornati najdete zde na tomto místě, v této eseji ... Ahoj všichni a vítejte zpět

su LearnAmo! In questo video ci andremo ad occupare di due paroline che sono na LearnAmo! V tomto videu se budeme zabývat dvěma malými slovy

sicura che, almeno una volta, vi hanno creato molti dubbi

durante il vostro studio dell'italiano e mi riferisco alle, due piccole e during your study of Italian and I mean the two small and

apparentemente innocue, particelle pronominali "ci" e "vi", le quali, però, hanno tanti seemingly harmless, pronominal particles "ci" and "vi", which, however, have many

diversi significati e usi, che spesso possono creare confusione.

Ma soprattutto c'è un caso su cui ci andremo a concentrare che è quello del But, above all, there is a case on which we are going to focus, which is that of

loro utilizzo come avverbi di luogo, per esempio si dice "Ci sono delle novità" o

"Vi sono delle novità"? Rimanete con me e lo scoprirete!

Dunque, "ci" o "vi" ? Questo è il dilemma. Allora, cominciamo subito a vedere il So, "ci" or "vi"? This is the dilemma. Well, let's start by analysing the

primo utilizzo e significato di queste paroline! "Ci" e "Vi" possono essere utilizzate first use and meaning of these words! "Ci" and "Vi" can be used

come pronomi personali di prima e seconda persona plurale,

"noi=ci", "voi=vi". In qualità di pronomi personali possono assumere le seguenti "we=ci", "you=vi". As personal pronouns can take on the following

funzioni: quella di complemento oggetto, cioè

oggetto diretto e in questo caso sostituiscono direttamente noi e voi. Per

esempio: "Ci ha chiamato tre volte ieri sera", cioè ha chiamato noi, "Vi immaginavo example: "He called us (ci) three times yesterday evening ", that is, he called us," I imagined you (vi)

diversi", cioè immaginavo voi diversi. Ancora, le due possono avere la funzione

di complemento indiretto, complemento di termine "Ci hanno regalato un nuovo

frullatore", cioè lo hanno regalato a noi, "Vi porterò una torta di mele per

festeggiare", cioè la porterò a voi. Ancora, funzione di pronomi riflessivi o celebrate", that is, I will bring it to you. Again, function of reflexive pronouns or

reciproci, "Ci vestiamo sempre di rosa il mercoledì", cioè vestiamo noi stessi,

vestirsi, verbo riflessivo, oppure "Vi siete salutati velocemente", to dress, reflexive verb, or "You (vi) said goodbye quickly",

cioè avete salutato voi stessi reciprocamente, perché salutarsi è un that is, you greeted yourself reciprocally, because greeting is a

verbo reciproco. Prima di proseguire vi ricordo, inoltre, che per tutti questi usi, reciprocal verb. Before continuing, I also remind you that for all these uses,

ad eccezione dell'ultimo che andremo a vedere, except the last one that we're going to see,

ci sono sul nostro canale dei video dedicati per ognuno di questi argomenti. there are videos on our channel dedicated to each of these topics.

Vi lascio tutti i link in descrizione se volete approfondire e volete saperne di I leave you all the links in the description if you want to learn more and you want to know

più, ma adesso passiamo al prossimo uso. Probabilmente, però, in alcuni casi voi

avete sentito "ce" o "ve" invece di "ci" e "vi", e questo è vero. Infatti, dovete sapere

che i pronomi "ci" e "vi" si trasformano in "ce" e "ve" that the pronouns "ci" and "vi" turn into "ce" e "ve"

quando sono seguiti, per esempio, da un complemento diretto come "lo, la, li, le"

o anche quando sono seguiti da un'altra particella, come per esempio "ne".

Principalmente questo accade per una ragione di suono, semplicemente perché

suonano meglio, per la stessa ragione quando, invece, "ci" o "vi" sono seguiti da they sound better, for the same reason when, on the other hand, "ci" or "vi" are followed by

"si" non cambiano, perché suonano meglio. In ogni caso vediamo degli esempi: "Ci "si" do not change, because they sound better. In any case, we see some examples: "Can you

racconti una storia?" "Ce la racconti?","Vi preparo una torta" "Ve la preparo", "Vi

lascio delle riviste" "Ve le lascio", "Ci ha portato alcuni libri" "Ce li ha portati", "Vi

ho comprato una macchina" "Ve l'ho comprata" e così via. Ma la

particella "ci" si può anche utilizzare all'interno di alcune locuzioni verbali

molto particolari senza un reale significato, cioè con valore without a real meaning, that is, with

indeterminato, è lì perché deve essere lì e quindi voi dovete un po' andare a indeterminate value, it is there because it has to be there and then you have to

imparare a memoria queste locuzioni così come sono. Per esempio: Volerci, "Ci vuole learn these phrases by heart as they are. For example: want, "Ci vuole

un fisico bestiale", come cantava una famosa canzone di Luca un fisico bestiale ", as it sang a famous song by Luca

Carboni; rimanerci male, "Ci sono rimasta malissimo"; vederci o sentirci, "Ci vedo Carboni; feel bad, "I felt very very badly"; see or hear,"I see

benissimo con i nuovi occhiali", e così via.

La particella "ci", può anche andare a sostituire alcuni complementi introdotti on. The particle "ci" can also

da preposizione, generalmente "in, su, a". Per esempio, "Non ci posso credere",

cioè non posso credere a questo, "Ci puoi contare", e cioè puoi contare su questo, "E

io cosa ci posso fare?", cioè cosa posso fare con questo, "Ma io

cosa c'entro?", e cioè qual è il mio ruolo in questo. Per ora, abbiamo visto

complementi riguardanti cose, oggetti ma in realtà dovete sapere che "ci" può

tranquillamente sostituire complementi anche riguardanti persone, sempre

introdotti dalle stesse preposizioni che abbiamo appena visto. Per esempio: "Conosco

molto bene Laura, ci sono andata in vacanza insieme

l'anno scorso", cioè sono andata in vacanza con lei, con Laura, persona che

abbiamo menzionato prima, oppure "Ho un ottimo rapporto con i miei genitori e so

che potrò sempre contarci", e cioè so che potrò sempre contare su di loro. La

particella "ci", però, è anche molto, molto importante, quindi deve esserci, ogni qual

volta andiamo a rispondere alle domande che prevedono il verbo avere e un

oggetto diretto. Tranquilli, vediamo subito un esempio! Se io chiedo a una

persona "Hai il libro?", lei mi risponde "Sì, ce l'ho". Questo "ce", appunto, non

sostituisce nulla nella frase, non ha alcun significato perché io ho bisogno

soltanto di utilizzare il verbo avere e "lo" che sostituisce appunto "il libro", ma

il "ce" è necessario per rafforzare la mia risposta.

Un altro esempio: "Avete tutte le informazioni?" "Sì, ce le abbiamo!".

Un altro uso molto frequente della particella "ci" è

nell'italiano parlato, nell'italiano colloquiale, estremamente informale! In

questo caso, infatti, il "ci" è utilizzato come rafforzativo del verbo avere. In

questo caso si parla di "ci" attualizzante, per questo potrebbe capitarvi molto

frequentemente di sentir dire: "C'ho un caldo pazzesco"

oppure "Non c'ho proprio voglia", "C'ho una fame da lupi", e così via.

Ma ora eccoci arrivati alla domanda esistenziale più grande, quella che vi

ho presentato all'inizio di questo video, e cioè "ci" e "vi" utilizzate come avverbi

di luogo. Cosa succede in questo caso? Si dice "Non

ci ho trovato nulla" o "Non vi ho trovato nulla"

per esempio. Ebbene, dovete sapere che quando "ci" e "vi" sono utilizzate come

avverbi di luogo, le due sono praticamente intercambiabili, si possono

utilizzare nello stesso modo, con lo stesso significato,

l'unica differenza è che "vi" è la forma decisamente più formale, quindi non la

sentirete spesso nel parlato e anche nello scritto la troverete magari in

contesti più formali. In qualità di avverbi di luogo, le particelle "ci" e "vi",

possono essere utilizzate per sostituire espressioni come "qui, in questo luogo" o

"lì, in quel luogo". E spesso, ma non sempre, sono seguite da verbi che indicano moto

a luogo o stato in luogo. Per esempio: "Conosco bene Madrid perché ci vado in

vacanza ogni anno", holiday every year",

"ci" nel senso che vado lì, vado in quel luogo, oppure "Ho letto dieci volte questo

saggio e vi ho trovato molti spunti interessanti", cioè ho trovato qui, in

questo luogo, in questo saggio degli spunti interessanti. Attenzione, però, a this place, in this essay of the interesting ideas. Attention, however, to

quando si utilizzano "ci" e "vi" con i verbi riflessivi! Possiamo affermare che quando

i verbi riflessivi sono coniugati alla prima o alla seconda persona singolare, e reflexive verbs are conjugated to the first or second person singular, and

quindi con "mi" e "ti", generalmente utilizziamo la particella "ci", "Mi ci sono hence with "mi" and "ti", generally we use the particle "ci", "I have

recata", "Ti ci sei trovato". Quando invece coniughiamo il verbo riflessivo alla gone there", "You found yourself there." When instead we conjugate the reflexive verb to

prima persona o alla seconda persona plurali, e quindi con "ci" e "vi", first person or second person plural, and therefore with "ci" and "vi",

tendenzialmente evitiamo di utilizzare le particelle "ci" e "vi" perché creerebbero

confusione, equivoci. Utilizziamo piuttosto li, qui, in quel posto, in questo

posto. "Ci siamo recati lì", "Vi siete trovati qui", e così via.

Invece, per quanto riguarda il "si", quindi quando coniughiamo il verbo riflessivo

alla terza persona singolare o plurale, tendenzialmente ci troviamo spesso ad

utilizzare il "vi". Ora non sto dicendo che non utilizziamo

il "ci", ma è abbastanza frequente che possiate the "ci", but it is quite frequent that you can

sentire "vi", per esempio: "Vi si è trovato", "Vi si sono recati". Questo perché, utilizzando hear "vi", for example: "It has been found there", "They went there." This is because, using

il "ci", si potrebbe creare confusione con quando utilizziamo il "si" impersonale con

i verbi riflessivi. "Ci si è trovati", "Ci si è recati". E, in questo caso, quel "ci"

non avrebbe la funzione di avverbio di luogo per indicare lì, ma would not have the function of adverb of place to indicate there, but

rappresenterebbe proprio il "si" impersonale.

Se volete saperne di più su questo argomento,

vi lascio qui in alto nella card o giù in descrizione il video dedicato proprio a I leave you here up in the card or down in the description the video dedicated to

questo temutissimo "si" impersonale. Sempre come avverbi di luogo, poi, si potrebbe

utilizzare "ci" e "vi" anche con il verbo essere, used "ci" and "vi" also with the verb "to be",

per indicare l'esistenza di qualcosa o qualcuno in un determinato ambiente.

Per esempio: "Mi dispiace, non c'è più tempo" For example: "I'm sorry, there is no more time"

oppure "Ops, ci sono dei topi in soffitta", e così via. or "Oops, there are rats in the attic", and

E, ovviamente, in questo caso è possibile utilizzare in maniera intercambiabile il

"vi", ma renderebbe le frasi un po' più formali, un po' più arcaiche. Ed eccoci

arrivati alla fine di questo video, io spero che sia stato esaustivo, spero anche che

abbiate potuto fare una revisione generale di "ci" e "vi", e perché no, spero che

abbiate potuto imparare qualcosa di nuovo.

Se poi non ne avete abbastanza di queste particelle italiane, allora vi consiglio

di guardare il video dedicato alla temutissima particella "ne". Come sempre il

video è qui in alto nella card oppure in basso nella descrizione.

Se invece cercate qualsiasi altra informazione sulla grammatica italiana,

potete passare dal nostro sito www.learnamo.com. E non dimenticate di

seguire LearnAmo anche su Facebook, su Instagram, su Twitter, su TikTok, su

Pinterest. Noi ci rivedremo invece prestissimo qui su YouTube con un nuovo

video, ciao! video, Bye!

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