×

Utilizziamo i cookies per contribuire a migliorare LingQ. Visitando il sito, acconsenti alla nostra politica dei cookie.


image

Senz'Amore di Marchesa Colombi, Senz'Amore di Marchesa Colombi (1)

Senz'Amore di Marchesa Colombi (1)

Senz'Amore

PREFAZIONE.

Il proto, nel comporre questo libro, si meravigliava, di trovare tratto tratto della gente innamorata. Come mai, dacchè il volume è intolato Senz'Amore? E, da quel proto coscienzioso e prudente che è, mi metteva nelle bozze di stampa un bel punto d'interrogazione in margine ad ogni scenetta d'amore, ad ogni palpito, per quanto segreto, che sembrasse a lui aver per movente il sentimento proscritto dal libro, e che l'aveva in realtà.

Perchè i lettori non abbiano a spedirmi essi pure i loro punti interrogativi, i quali, non avendo il comodo delle bozze di stampa, dovrebbero venire per posta costando a loro la spesa del francobollo, o peggio dovrebbero venire in qualche articolo critico, costando a me il dispiacere d'un rimprovero ingiusto, metto in questa pagina la mia risposta ai punti d'interrogazione del proto, e con essa rispondo anticipatamente anche a quelli dei lettori.

Intitolando questi racconti: Senz'Amore, ho voluto alludere alla tristezza, alla solitudine, all'abbandono sconsolante di molte esistenze, sulle quali la grande passione che nacque con Adamo e che morrà soltanto coll'ultimo uomo, se pure morrà, non ha sparso le sue grandi commozioni, le sue gioie vive ed i suoi vivi dolori Ho voluto dire che le miserie umane sono infinitamente più cupe quando non hanno quel conforto: e che, fra i poveri, fra gli infelici, fra i diseredati, i soli assolutamente diseredati, assolutamente infelici, assolutamente poveri, sono quelli che non amarono, o non furono amati: la povera Cecchina della Fede, la madre di Marco nella

Confessione, le due vecchie delle Vite squallide , Le Affittacamere , Vicentino il prete, Pietro ed il ciuchino delle

Briciole d'Epulone .

Non è una tesi che mi sono proposta, e non ho inteso insegnar nulla nè rimediare a nulla. Non si può mettere l'amore dove non c'è; e, ad ogni modo, non so chi la provvidenza potrebbe incaricare di questa briga. Ho voluto fare degli studi dal vero su questo tema, come nell'altro volume che seguirà questo, quando seguirà, e che s'intitolerà

Amore , studierò il conforto che questo sentimento può recare alle miserie della vita, e di che illusioni, di che poesia, di che sorrisi, di che idealità può arricchire le più povere esistenze.

Saranno due studi che avrò fatto per amor dell'arte, come un pittore fa degli studi di paesaggio o di figura, senza pretendere di bandire la legge dell'amore, o di imporre una multa a chi non è innamorato.

Avrei fatto a meno di scrivere questa prima pagina, quando era già composta l'ultima, se i dubbi del proto non mi avessero fatto temere che il mio titolo potesse far prendere in isbaglio il volume per un libro di morale o un libro di scuola, che proprio, con mio sommo rincrescimento, non è.

PSICOLOGIA COMPARATA.

Il pollaiolo fece entrare il cuoco di casa Trestelle nella retrobottega, a vedere il suo nuovo apparecchio per l'ingrassamento meccanico dei volatili. Lo aveva fatto venire da Parigi; una riduzione di quello inventato da Odile Martin; costava cinquecento lire. Era una grande stìa, o piuttosto un piccolo carcere cellulare di forma cilindrica. I polli avevano una cella per ciascuno; erano incatenati pei piedi al fondo; non si potevano muovere, nè vedevano nulla a destra nè a manca. Udivano gli altri prigionieri gorgogliare qualche

cocò-cocò , o mandare una specie di rantolo; e sporgevano il capo curiosamente dal vano dinanzi della stìa; ma non vedevano che la penombra vuota della stanzaccia, che era quasi una cantina, perchè si dovevano scendere parecchi scalini per arrivarci, ed era debolmente rischiarata da due fori aperti nell'alto della parete.

Dagli occhi di quei polli sì vedeva che erano tutti impensieriti. Rispondevano cocò-cocò sullo stesso tono sommesso, poi tornavano a sporgere il capo colle pupille lucenti come fiammelle, ed il loro sguardo, ed il movere inquieto del collo parevano dire:

Dove sono quegli altri?

Quella stìa di nuovo genere non aveva nè beccatoio nè beverino.

E il becchime? domandò il cuoco di casa Trestelle.

Il becchime non ingrassa, sentenziò il pollaiolo coll'aria di chi la sa lunga. State a vedere qual è il mangime che fa la fortuna dei polli e la nostra.

Prese colla destra un tubo di gomma infisso in una caldaia dove c'era una miscela di latte e farina d'orzo; afferrò colla sinistra il becco d'una gallina, e v'introdusse il bocchino del tubo; poi, premendo col piede un pedale, mise in moto una pompa, che mandò la razione voluta dalla caldaia nello stomaco della bestia.

Ecco, disse togliendo il tubo e passando ad operare il pollo della cella seguente. Per otto ore questa gallina è provveduta.

Non mangerà altro? domandò il cuoco stupefatto.

Ha avuta la sua misura rispose il pollaiolo. Guardate; «Centilitri venticinque»; ed accennò una lastra di latta con quella cifra incisa, infissa sulla parete esterna della cella. Ogni pollo aveva la sua razione indicata a quel modo, come la dieta dei malati sui letti dell'ospedale.

Ce n'erano di grassissimi, immersi in una specie di sonnolenza ebete, come ghiottoni assorti nella beatitudine del chilo. Soltanto quando la macchina girava sul perno, ciondolavano stupidamente sulle gambe, sproporzionate al peso del corpo, socchiudevano gli occhi un momento, poi ricadevano nel loro sopore.

C'erano dei capponi dagli occhi ardenti come brace, che si scotevano tutti in uno sforzo supremo per tirar su una gamba sotto l'ala. Ma la catena era ben salda, ed i due piedi dovevano rimanere immobili sul fondo della prigione; ed i capponi gorgogliavano una specie d'imprecazione e gli occhi fosforescenti mandavano lampi.

La gallina invece, la pollastrella ch'era stata cibata per la prima, aveva la testina fine, i movimenti del collo ondulati, le penne lucenti, ed il suo corpo, floridamente arrotondato dall'assoluto riposo e dalla nutrizione conveniente, non era ancora deformato dalla pinguedine.

Appena il pollaiolo ebbe finito di nutrirla, diede una scossettina al capo, allungò il collo per ingollare del tutto il latte a la farina d'orzo che le avevano messo in corpo, poi guardò in giù avidamente come cercando qualche cosa da beccare.

Ma era ad un piano alto; c'erano molte celle sotto la sua, per cui il pavimento rimaneva lontano, ed in quella semi-oscurità non le riusciva di vederlo. Dubitando forse de' suoi occhi, sperando nel buio, spinse due o tre volte il becco in giù, più in giù, quanto glielo permise la legatura dei piedi; ma non toccò nulla, e si ritrasse.

Il cuoco si fece più accosto, e guardò nella cella. La gallina s'era accovacciata, e rimaneva immobile cogli occhi chiusi come se dormisse. Ma, traverso le palpebre sottili, l'occhio si moveva, ed un pigolìo sommesso e lieto accompagnava il suo respiro.

Tratto tratto apriva gli occhi, poi li richiudeva in fretta, come premurosa di ripigliare il filo d'un sogno caro. Forse, nell'ardore del desiderio giovanile, si figurava di razzolare nello spazio sterminato d'un'aia; sognava, in quel beato dormiveglia, la vita rumorosa d'un cortile rustico; una ressa di tacchini, di anatre, di oche, di polli che s'incrociavano, si urtavano, vociavano alto, e le liti dei galli, che facevano accorrere ed ammutolivano di sgomento, la folla del pollame.

Due o tre volte le sfuggì una voce gongolante, un ohhh! gutturale e prolungato, e mostrò un momento gli occhi ridenti di gioia. Chi sa che non rivedesse colla fantasia da gallina, gli sciami di piccioni bianchi, turchini, violetti, i bei polli volanti nell'aria, che scendono nei cortili a narrare le vastità azzurre dell'orizzonte, devastano in fretta e in furia il becchime e ripartono a volo. E le aiuole verdi, e la delizia di aprirsi un varco nella frescura dell'insalata ancora bianca, del prezzemolo tenerello, delle fragole bagnate di rugiada, come nei labirinti d'una foresta, e l'emozione viva d'affrontare la granata dell'ortolana, o di scansarla dietro i cavoli grandi!.. Solo chi è nato per vivere all'aperto, nell'infinita libertà dei campi, può immaginare che visioni di verde, d'azzurro, di sole, potevano balenare a quegli occhi chiusi! Ed il galletto innamorato che segue la gallina colla testa alta, e la cresta rosseggiante, che le si pianta dinanzi con una gambina alzata, assorto in ammirazione fissandola cogli occhi sanguigni...

Ad un tratto s'udì sorgere dal cortile d'un pollaiolo accanto la voce giuliva d'un galletto libero:

Chicchirichi!! !

La gallina si rizzò d'un balzo; le penne le si gonfiarono intorno, la cresta si fece scarlatta, e, tutta fremente di gioia, sporse il capino dalla cella, e voltando il collo a scatti di qua e di là, guardò nel vuoto cogli occhi dilatati, come se vedesse gli orti, l'aia, il gallo; e, dal fondo del cuore, mise fuori anch'essa una voce acuta, giubilante come una risata:

Chicchirichìiiii!! !

«Gallina che canta da gallo, temporale o disgrazia» disse il cuoco, il quale, malgrado i suoi vent'anni di vita cittadina, non aveva dimenticati i proverbi del basso Novarese dov'era nato; e se ne andò canticchiando fra i denti una vecchia canzone burlesca:

«Senza galletto, la mia gallina

O poverina come farà...»

Ma le dava un'intonazione malinconica, allentava le cadenze, pareva che cantasse il Miserere ; e finì la strofetta con un sospiro, poi camminò a lungo in silenzio, borbottando solo di tratto in tratto: Poveretta!

Giunto a casa, depose le provviste in cucina, poi salì finchè c'erano scale, alle soffitte dove i padroni gli avevano assegnata una camera. C'erano parecchi usci sul pianerottolo, ed uno era socchiuso. Prima di aprire il suo, il cuoco spinse quello, ed entrò. Era una camera lunga e stretta, coll'ingresso ad un capo ed una finestrella all'altro. Pareva un omnibus . Contro la parete destra, accanto all'uscio, c'era un lettuccio poco più largo appunto del sedile di un omnibus ; nella parete di contro c'era il camino, ed ai due lati del camino, un cassettone ed un armadio nel muro per le stoviglie, la pentola, il secchio, la mestola e tutti gli arnesi da cucina. Ai piedi del letto si rizzava l'asta d'un attaccapanni mobile, le cui gruccie scomparivano sotto un carico di vestiti, coperti tutt'in giro da una vecchia gonnella scolorita, stretta in alto da un cordone passato in una guaina, e ricadente giù molle come un ombrello senza stecche, che dava a quel mobile economico un'apparenza misteriosa. Sembrava un trabicolo, sembrava una incubatrice per i bachi, e, pel momento, la sua rotondità ricordò al cuoco la macchina per ingrassare i polli, e gli strappò ancora un sospiro.

Sempre malinconico, signor Battista? gli disse la sua vicina di soffitta, con un sorriso amichevole, alzando gli occhi dal tombolo sul quale stava rammendando una trina di Honiton.

Era una giovane sui vent'anni, ma così mingherlina, pallida e bassina di statura, che ne dimostrava sedici, a dir molto. Non aveva altri parenti che la madre; ed anche con quella non viveva insieme, sebbene abitassero nello stesso casamento.

La madre serviva una zitellona sola ed inferma giù nei mezzanini; un servizio pesante, perchè doveva fare da cuoca, da cameriera, ed anche da infermiera, di giorno e di notte, dormendo accanto alla padrona, e spesso vegliandola. Questa la pagava pochino, e la manteneva a stecchetto cogli avanzi del suo mangiare da malata, ed in compenso esigeva di molto, e guai se la serva l'abbandonava un dieci minuti per salire dalla figliola. Ma aveva l'astuzia di farle balenare la speranza d'un buon legato, e la povera donna si sacrificava e sopportava tutto, pensando le due belle camerine che avrebbero poi mobigliate lei e la sua Teresa con quel denaro, e che vita tranquilla avrebbero passata insieme, lavorando senza ammazzarcisi.

Per questo la Teresa rimaneva sola nella soffitta, ma la madre le teneva gli occhi sopra, e badava chi saliva e scendeva. Del resto, erano precauzioni superflue; la Teresa era una buona figliola, tranquilla, e la sua giornata era così occupata che non aveva tempo di badare ad altro che al suo lavoro. Dall'alba alla sera era sempre là sotto la finestrella alta, col tombolo in grembo, puntando e ripuntando nei fori delle trine degli eserciti di spilli, colla maestria d'un generale che dirige una manovra.

Era una buona operaia. Le signore se l'erano raccomandata l'una all'altra e le affidavano trine di molto prezzo. Quel lavoro le fruttava a sufficienza per i suoi modesti bisogni; ma era faticoso, difficile; e doveva eseguirlo rapidamente per non ritenere a lungo quegli oggetti di valore. Per accontentare tutte le sue pratiche, doveva lavorare di giorno e di sera, assiduamente, anche la festa, sempre con quel tombolo sulle ginocchia, sempre sotto quella finestrella, per raccogliere quanta più luce poteva sulla trina in riparazione. L'inverno ce n'era poca della luce là dentro; ma quando veniva l'aprile, giù dal finestrino cadeva una striscia chiara, rosseggiante nelle ore meridiane ch'era una delizia. Sovente la Teresa alzava il capo dal tombolo e rimaneva cogli occhi fissi su quel quadrato turchino di cielo che vedeva traverso la finestra, e ne pensava la vastità, e l'infinito paese che ricopriva. Era come un paesaggio che Michetti avesse dipinto per lei, ed essa ci vedeva tutto il mondo, come un infermo, che ammira le bellezze della natura in una marina appesa alla parete di contro al suo letto, e s'imbarca su quelle navi minuscole, e traversa gli oceani, e sfida pericoli immaginarii.


Senz'Amore di Marchesa Colombi (1) Senz'Amore by Marchesa Colombi (1)

Senz'Amore Without Love 愛なし

PREFAZIONE. PREFACE. 序文。

Il proto, nel comporre questo libro, si meravigliava, di trovare tratto tratto della gente innamorata. The proto, in composing this book, was amazed to find trait of people in love. El proto, al componer este libro, se asombró al encontrar rasgos de personas enamoradas. この本を構成するプロトは、恋をしている人々の特徴を見つけて驚いていました。 Proto, komponując tę książkę, był zdumiony odkryciem cechy zakochanych ludzi. Come mai, dacchè il volume è intolato Senz'Amore? Why, since the volume is intolato Senz'Amore? なぜ、ボリュームがイントラトセンツアモーレなので? Dlaczego skoro tom jest inlato Senz'Amore? E, da quel proto coscienzioso e prudente che è, mi metteva nelle bozze di stampa un bel punto d'interrogazione in margine ad ogni scenetta d'amore, ad ogni palpito, per quanto segreto, che sembrasse a lui aver per movente il sentimento proscritto dal libro, e che l'aveva in realtà. And, from that conscientious and prudent proto that he is, he put in the proofs a nice question mark in the margin of every love scene, at every heartbeat, however secret, that seemed to him to have the proscribed sentiment as a motive. from the book, and that he actually had it. そして、彼はその良心的で慎重なプロトから、すべての愛のシーンの余白に、どんなに秘密であっても、すべてのハートビートで、禁止された感情を動機として持っているように見える素敵な疑問符を証明に入れました。その本、そして彼が実際にそれを持っていたこと。

Perchè i lettori non abbiano a spedirmi essi pure i loro punti interrogativi, i quali, non avendo il comodo delle bozze di stampa, dovrebbero venire per posta costando a loro la spesa del francobollo, o peggio dovrebbero venire in qualche articolo critico, costando a me il dispiacere d'un rimprovero ingiusto, metto in questa pagina la mia risposta ai punti d'interrogazione del proto, e con essa rispondo anticipatamente anche a quelli dei lettori. So that readers don't have to send me their question marks too, which, not having the convenience of proofs, should come by post costing them the cost of the stamp, or worse they should come in some critical article, costing me. the displeasure of an unjust reproach, I put on this page my answer to the question marks of the proto, and with it I answer in advance also to those of the readers.

Intitolando questi racconti: Senz'Amore, ho voluto alludere alla tristezza, alla solitudine, all'abbandono sconsolante di molte esistenze, sulle quali la grande passione che nacque con Adamo e che morrà soltanto coll'ultimo uomo, se pure morrà, non ha sparso le sue grandi commozioni, le sue gioie vive ed i suoi vivi dolori Ho voluto dire che le miserie umane sono infinitamente più cupe quando non hanno quel conforto: e che, fra i poveri, fra gli infelici, fra i diseredati, i soli assolutamente diseredati, assolutamente infelici, assolutamente poveri, sono quelli che non amarono, o non furono amati: la povera Cecchina della Fede, la madre di Marco nella Entitled these stories: Senz'Amore, I wanted to allude to sadness, loneliness, the disconsolate abandonment of many existences, on which the great passion that was born with Adam and which will die only with the last man, even if he will die, has not spread. his great emotions, his living joys and his living pains I wanted to say that human miseries are infinitely darker when they do not have that comfort: and that, among the poor, the unhappy, the dispossessed, the only absolutely disinherited , absolutely unhappy, absolutely poor, are those who did not love, or were not loved: poor Cecchina della Fede, Marco's mother in

Confessione, le due vecchie delle Vite squallide , Le Affittacamere , Vicentino il prete, Pietro ed il ciuchino delle Confession, the two old women of the squalid Lives, Le Affittacamere, Vicentino the priest, Pietro and the donkey of

Briciole d'Epulone . Crumbs of Epulone.

Non è una tesi che mi sono proposta, e non ho inteso insegnar nulla nè rimediare a nulla. It is not a thesis that I have proposed, and I did not intend to teach anything or remedy anything. Non si può mettere l'amore dove non c'è; e, ad ogni modo, non so chi la provvidenza potrebbe incaricare di questa briga. You can't put love where it isn't; and, in any case, I don't know who providence could put in charge of this trouble. Ho voluto fare degli studi dal vero su questo tema, come nell'altro volume che seguirà questo, quando seguirà, e che s'intitolerà I wanted to do some real life studies on this theme, as in the other volume that will follow this one, when it will follow, and which will be titled

Amore , studierò il conforto che questo sentimento può recare alle miserie della vita, e di che illusioni, di che poesia, di che sorrisi, di che idealità può arricchire le più povere esistenze. Love, I will study the comfort that this feeling can bring to the miseries of life, and of what illusions, of what poetry, of what smiles, of what ideality it can enrich the poorest existences.

Saranno due studi che avrò fatto per amor dell'arte, come un pittore fa degli studi di paesaggio o di figura, senza pretendere di bandire la legge dell'amore, o di imporre una multa a chi non è innamorato. There will be two studies that I will have done for the sake of art, as a painter does landscape or figure studies, without pretending to ban the law of love, or to impose a fine on those who are not in love.

Avrei fatto a meno di scrivere questa prima pagina, quando era già composta l'ultima, se i dubbi del proto non mi avessero fatto temere che il mio titolo potesse far prendere in isbaglio il volume per un libro di morale o un libro di scuola, che proprio, con mio sommo rincrescimento, non è. I would have done without writing this first page, when the last was already composed, if the doubts of the proto had not made me fear that my title could mislead the volume for a book of morals or a school book, which just, to my great regret, is not.

PSICOLOGIA COMPARATA. COMPARATIVE PSYCHOLOGY.

Il pollaiolo fece entrare il cuoco di casa Trestelle nella retrobottega, a vedere il suo nuovo apparecchio per l'ingrassamento meccanico dei volatili. The chicken coop let the Trestelle cook into the back room to see his new machine for the mechanical fattening of birds. Lo aveva fatto venire da Parigi; una riduzione di quello inventato da Odile Martin; costava cinquecento lire. He had brought him from Paris; a reduction of the one invented by Odile Martin; it cost five hundred lire. Era una grande stìa, o piuttosto un piccolo carcere cellulare di forma cilindrica. It was a large cell, or rather a small cylindrical cellular prison. I polli avevano una cella per ciascuno; erano incatenati pei piedi al fondo; non si potevano muovere, nè vedevano nulla a destra nè a manca. The chickens had a cell for each; they were chained by the feet at the bottom; they could not move, nor did they see anything to the right or to the left. Udivano gli altri prigionieri gorgogliare qualche They could hear the other prisoners gurgling some

cocò-cocò , o mandare una specie di rantolo; e sporgevano il capo curiosamente dal vano dinanzi della stìa; ma non vedevano che la penombra vuota della stanzaccia, che era quasi una cantina, perchè si dovevano scendere parecchi scalini per arrivarci, ed era debolmente rischiarata da due fori aperti nell'alto della parete. cocò-cocò, or send a kind of rattle; and curiously protruded their heads from the space in front of the coat; but they saw only the empty half-light of the stanzaccia, which was almost a cellar, because you had to go down several steps to get there, and it was faintly illuminated by two open holes in the top of the wall.

Dagli occhi di quei polli sì vedeva che erano tutti impensieriti. From the eyes of those chickens you could see that they were all worried. Rispondevano cocò-cocò sullo stesso tono sommesso, poi tornavano a sporgere il capo colle pupille lucenti come fiammelle, ed il loro sguardo, ed il movere inquieto del collo parevano dire: They answered cocò-cocò in the same subdued tone, then they returned to protrude their heads with pupils as bright as flames, and their gaze, and the restless movement of their necks seemed to say:

Dove sono quegli altri? Where are those others?

Quella stìa di nuovo genere non aveva nè beccatoio nè beverino. That new kind of stìa had neither a pecker nor a drinker.

E il becchime? And the birdseed? domandò il cuoco di casa Trestelle. asked the cook of the Trestelle household.

Il becchime non ingrassa, sentenziò il pollaiolo coll'aria di chi la sa lunga. Birdseed does not get fat, said the chicken coop with the air of someone who knows a lot. State a vedere qual è il mangime che fa la fortuna dei polli e la nostra. See what feed makes chickens' luck and ours.

Prese colla destra un tubo di gomma infisso in una caldaia dove c'era una miscela di latte e farina d'orzo; afferrò colla sinistra il becco d'una gallina, e v'introdusse il bocchino del tubo; poi, premendo col piede un pedale, mise in moto una pompa, che mandò la razione voluta dalla caldaia nello stomaco della bestia. With his right hand he took a rubber tube stuck in a boiler where there was a mixture of milk and barley flour; with his left he seized the beak of a hen, and introduced the mouthpiece of the tube; then, pressing a pedal with his foot, he set in motion a pump, which sent the desired ration from the boiler into the stomach of the beast.

Ecco, disse togliendo il tubo e passando ad operare il pollo della cella seguente. Here, he said, removing the tube and moving on to operate the chicken in the next cell. Per otto ore questa gallina è provveduta. For eight hours this hen is provided.

Non mangerà altro? Won't he eat any more? domandò il cuoco stupefatto. asked the astonished cook.

Ha avuta la sua misura rispose il pollaiolo. He had his measure replied the chicken coop. Guardate; «Centilitri venticinque»; ed accennò una lastra di latta con quella cifra incisa, infissa sulla parete esterna della cella. Watch; "Twenty-five centiliters"; and he pointed to a tin plate with that engraved figure, fixed on the outer wall of the cell. Ogni pollo aveva la sua razione indicata a quel modo, come la dieta dei malati sui letti dell'ospedale. Each chicken had its ration indicated that way, like the diet of the sick on hospital beds.

Ce n'erano di grassissimi, immersi in una specie di sonnolenza ebete, come ghiottoni assorti nella beatitudine del chilo. There were some very fat ones, immersed in a kind of stupid drowsiness, like gluttons absorbed in the bliss of the kilo. Soltanto quando la macchina girava sul perno, ciondolavano stupidamente sulle gambe, sproporzionate al peso del corpo, socchiudevano gli occhi un momento, poi ricadevano nel loro sopore. Only when the machine turned on the pivot did they loll stupidly on their legs, out of proportion to the weight of the body, squinted for a moment, then fell back into their drowsiness.

C'erano dei capponi dagli occhi ardenti come brace, che si scotevano tutti in uno sforzo supremo per tirar su una gamba sotto l'ala. There were capons with eyes burning like embers, all of them shaking in a supreme effort to pull up one leg under the wing. Ma la catena era ben salda, ed i due piedi dovevano rimanere immobili sul fondo della prigione; ed i capponi gorgogliavano una specie d'imprecazione e gli occhi fosforescenti mandavano lampi. But the chain was firm, and the two feet had to remain motionless at the bottom of the prison; and the capons gurgled a kind of curse and the phosphorescent eyes flashed.

La gallina invece, la pollastrella ch'era stata cibata per la prima, aveva la testina fine, i movimenti del collo ondulati, le penne lucenti, ed il suo corpo, floridamente arrotondato dall'assoluto riposo e dalla nutrizione conveniente, non era ancora deformato dalla pinguedine. The hen, on the other hand, the chick that had been fed for the first time, had a fine head, wavy neck movements, shiny feathers, and her body, floridly rounded by absolute rest and convenient nutrition, was not yet deformed. from plumpness.

Appena il pollaiolo ebbe finito di nutrirla, diede una scossettina al capo, allungò il collo per ingollare del tutto il latte a la farina d'orzo che le avevano messo in corpo, poi guardò in giù avidamente come cercando qualche cosa da beccare. As soon as the chicken coop had finished feeding her, he gave her head a little shake, craned her neck to swallow all the milk and barley flour they had put in her body, then looked down eagerly as if looking for something to peck.

Ma era ad un piano alto; c'erano molte celle sotto la sua, per cui il pavimento rimaneva lontano, ed in quella semi-oscurità non le riusciva di vederlo. But it was on a high floor; there were many cells under hers, so the floor remained far away, and in that semi-darkness she could not see it. Dubitando forse de' suoi occhi, sperando nel buio, spinse due o tre volte il becco in giù, più in giù, quanto glielo permise la legatura dei piedi; ma non toccò nulla, e si ritrasse. Doubting perhaps his eyes, hoping in the dark, he thrust his beak down two or three times, farther down, as far as the binding of his feet allowed; but he touched nothing, and withdrew.

Il cuoco si fece più accosto, e guardò nella cella. The cook came closer, and looked into the cell. La gallina s'era accovacciata, e rimaneva immobile cogli occhi chiusi come se dormisse. The hen had crouched down, and remained motionless with her eyes closed as if she were sleeping. Ma, traverso le palpebre sottili, l'occhio si moveva, ed un pigolìo sommesso e lieto accompagnava il suo respiro. But, through the thin lids, the eye moved, and a soft and happy chirp accompanied his breath.

Tratto tratto apriva gli occhi, poi li richiudeva in fretta, come premurosa di ripigliare il filo d'un sogno caro. Partly she opened her eyes, then closed them quickly, as if eager to catch up on the thread of a cherished dream. Forse, nell'ardore del desiderio giovanile, si figurava di razzolare nello spazio sterminato d'un'aia; sognava, in quel beato dormiveglia, la vita rumorosa d'un cortile rustico; una ressa di tacchini, di anatre, di oche, di polli che s'incrociavano, si urtavano, vociavano alto, e le liti dei galli, che facevano accorrere ed ammutolivano di sgomento, la folla del pollame. Perhaps, in the ardor of youthful desire, he imagined he was scratching around in the boundless space of a threshing-floor; he dreamed, in that blissful half-sleep, of the noisy life of a rustic courtyard; a throng of turkeys, ducks, geese, chickens crossing each other, bumping into each other, shouting loudly, and the fights of the roosters, which made the crowd of poultry rush and fell silent with dismay.

Due o tre volte le sfuggì una voce gongolante, un ohhh! Two or three times a gloating voice escaped her, an ohhh! gutturale e prolungato, e mostrò un momento gli occhi ridenti di gioia. throaty and prolonged, and for a moment he showed his eyes laughing with joy. Chi sa che non rivedesse colla fantasia da gallina, gli sciami di piccioni bianchi, turchini, violetti, i bei polli volanti nell'aria, che scendono nei cortili a narrare le vastità azzurre dell'orizzonte, devastano in fretta e in furia il becchime e ripartono a volo. Who knows that with the hen's imagination, the swarms of white, blue and violet pigeons, the beautiful chickens flying in the air, which descend into the courtyards to narrate the blue vastness of the horizon, hastily and furiously devastate the birdseed and they leave in flight. E le aiuole verdi, e la delizia di aprirsi un varco nella frescura dell'insalata ancora bianca, del prezzemolo tenerello, delle fragole bagnate di rugiada, come nei labirinti d'una foresta, e l'emozione viva d'affrontare la granata dell'ortolana, o di scansarla dietro i cavoli grandi!.. And the green flower beds, and the delight of breaking through the coolness of the still white salad, the tender parsley, the strawberries wet with dew, as in the labyrinths of a forest, and the lively emotion of facing the grenade of the vegetable garden, or to avoid it behind the big cabbages! .. Solo chi è nato per vivere all'aperto, nell'infinita libertà dei campi, può immaginare che visioni di verde, d'azzurro, di sole, potevano balenare a quegli occhi chiusi! Only those born to live outdoors, in the infinite freedom of the fields, can imagine that visions of green, blue, sun, could flash with those closed eyes! Ed il galletto innamorato che segue la gallina colla testa alta, e la cresta rosseggiante, che le si pianta dinanzi con una gambina alzata, assorto in ammirazione fissandola cogli occhi sanguigni... And the cockerel in love following the hen with its head held high, and the reddish crest, which is planted in front of it with a raised leg, absorbed in admiration, staring at it with blood-red eyes ...

Ad un tratto s'udì sorgere dal cortile d'un pollaiolo accanto la voce giuliva d'un galletto libero: Suddenly the cheerful voice of a free cockerel was heard rising from the courtyard of a chicken coop beside him:

Chicchirichi!! Cockadoodledo!! ! !

La gallina si rizzò d'un balzo; le penne le si gonfiarono intorno, la cresta si fece scarlatta, e, tutta fremente di gioia, sporse il capino dalla cella, e voltando il collo a scatti di qua e di là, guardò nel vuoto cogli occhi dilatati, come se vedesse gli orti, l'aia, il gallo; e, dal fondo del cuore, mise fuori anch'essa una voce acuta, giubilante come una risata: The hen jumped up; the feathers swelled around her, the crest turned scarlet, and, quivering with joy, she stuck her head out of the cell, and turning her neck jerky here and there, she looked into the void with dilated eyes, as if she saw the gardens , the threshing floor, the rooster; and, from the bottom of her heart, she too put out a high-pitched voice, as jubilant as laughter:

Chicchirichìiiii!! !

«Gallina che canta da gallo, temporale o disgrazia» disse il cuoco, il quale, malgrado i suoi vent'anni di vita cittadina, non aveva dimenticati i proverbi del basso Novarese dov'era nato; e se ne andò canticchiando fra i denti una vecchia canzone burlesca: «Hen crowing like a rooster, storm or misfortune» said the cook, who, despite his twenty years of city life, had not forgotten the proverbs of the lower Novara area where he was born; and went away humming an old burlesque song between his teeth:

«Senza galletto, la mia gallina “Without a cockerel, my hen

O poverina come farà...» Oh poor thing how will you ... "

Ma le dava un'intonazione malinconica, allentava le cadenze, pareva che cantasse il Miserere ; e finì la strofetta con un sospiro, poi camminò a lungo in silenzio, borbottando solo di tratto in tratto: Poveretta! But he gave it a melancholy tone, he slowed down the cadences, he seemed to be singing the Miserere; and finished the verse with a sigh, then walked for a long time in silence, muttering only from time to time: Poor thing!

Giunto a casa, depose le provviste in cucina, poi salì finchè c'erano scale, alle soffitte dove i padroni gli avevano assegnata una camera. When he got home, he put his provisions in the kitchen, then went up as long as there were stairs, to the attics where the owners had assigned him a room. C'erano parecchi usci sul pianerottolo, ed uno era socchiuso. There were several doors on the landing, and one was ajar. Prima di aprire il suo, il cuoco spinse quello, ed entrò. Before opening his, the cook pushed that, and went inside. Era una camera lunga e stretta, coll'ingresso ad un capo ed una finestrella all'altro. It was a long and narrow room, with an entrance at one end and a small window at the other. Pareva un omnibus . It looked like an omnibus. Contro la parete destra, accanto all'uscio, c'era un lettuccio poco più largo appunto del sedile di un omnibus ; nella parete di contro c'era il camino, ed ai due lati del camino, un cassettone ed un armadio nel muro per le stoviglie, la pentola, il secchio, la mestola e tutti gli arnesi da cucina. Against the right wall, next to the door, there was a cot just a little wider than the seat of an omnibus; in the opposite wall there was the fireplace, and on both sides of the fireplace, a chest of drawers and a wardrobe in the wall for the dishes, the pot, the bucket, the ladle and all the kitchen utensils. Ai piedi del letto si rizzava l'asta d'un attaccapanni mobile, le cui gruccie scomparivano sotto un carico di vestiti, coperti tutt'in giro da una vecchia gonnella scolorita, stretta in alto da un cordone passato in una guaina, e ricadente giù molle come un ombrello senza stecche, che dava a quel mobile economico un'apparenza misteriosa. At the foot of the bed stood the rod of a mobile coat hanger, whose hangers disappeared under a load of clothes, covered all around by an old faded skirt, tied at the top by a cord passed in a sheath, and falling down. soft as an umbrella without slats, which gave that cheap piece of furniture a mysterious appearance. Sembrava un trabicolo, sembrava una incubatrice per i bachi, e, pel momento, la sua rotondità ricordò al cuoco la macchina per ingrassare i polli, e gli strappò ancora un sospiro. It looked like a trap, it looked like an incubator for worms, and, for the moment, its roundness reminded the cook of the machine for fattening chickens, and it gave him another sigh.

Sempre malinconico, signor Battista? Always melancholy, Signor Battista? gli disse la sua vicina di soffitta, con un sorriso amichevole, alzando gli occhi dal tombolo sul quale stava rammendando una trina di Honiton. his neighbor in the attic said, with a friendly smile, looking up from the pillow on which she was mending a lace of Honiton.

Era una giovane sui vent'anni, ma così mingherlina, pallida e bassina di statura, che ne dimostrava sedici, a dir molto. She was a young woman of about twenty, but so skinny, pale and short in stature, that she looked sixteen, to say a lot. Non aveva altri parenti che la madre; ed anche con quella non viveva insieme, sebbene abitassero nello stesso casamento. He had no relatives other than his mother; and even with that he did not live together, although they lived in the same building.

La madre serviva una zitellona sola ed inferma giù nei mezzanini; un servizio pesante, perchè doveva fare da cuoca, da cameriera, ed anche da infermiera, di giorno e di notte, dormendo accanto alla padrona, e spesso vegliandola. The mother served a lonely, sick old maid down on the mezzanines; a heavy duty, because she had to act as a cook, as a maid, and also as a nurse, day and night, sleeping next to the mistress, and often watching over her. Questa la pagava pochino, e la manteneva a stecchetto cogli avanzi del suo mangiare da malata, ed in compenso esigeva di molto, e guai se la serva l'abbandonava un dieci minuti per salire dalla figliola. She paid a little for this, and kept her on a stick with the leftovers of her sick food, and on the other hand demanded a lot, and woe betide if she left her for ten minutes to go up to her daughter. Ma aveva l'astuzia di farle balenare la speranza d'un buon legato, e la povera donna si sacrificava e sopportava tutto, pensando le due belle camerine che avrebbero poi mobigliate lei e la sua Teresa con quel denaro, e che vita tranquilla avrebbero passata insieme, lavorando senza ammazzarcisi. But he had the cunning to give her the hope of a good legate, and the poor woman sacrificed herself and endured everything, thinking of the two beautiful little rooms that would then have furnished her and her Teresa with that money, and what a peaceful life they would have. together, working without killing each other.

Per questo la Teresa rimaneva sola nella soffitta, ma la madre le teneva gli occhi sopra, e badava chi saliva e scendeva. For this reason Teresa was left alone in the attic, but her mother kept her eyes on her, and watched who went up and down. Del resto, erano precauzioni superflue; la Teresa era una buona figliola, tranquilla, e la sua giornata era così occupata che non aveva tempo di badare ad altro che al suo lavoro. Moreover, these were superfluous precautions; Teresa was a good daughter, quiet, and her day was so busy that she had no time to attend to anything but her work. Dall'alba alla sera era sempre là sotto la finestrella alta, col tombolo in grembo, puntando e ripuntando nei fori delle trine degli eserciti di spilli, colla maestria d'un generale che dirige una manovra. From dawn to evening he was always there under the high window, with the pillow in his lap, pointing and re-pointing in the holes of the laces of the armies of pins, with the skill of a general who directs a maneuver.

Era una buona operaia. She was a good worker. Le signore se l'erano raccomandata l'una all'altra e le affidavano trine di molto prezzo. The ladies had recommended her to each other and entrusted her with very expensive lace. Quel lavoro le fruttava a sufficienza per i suoi modesti bisogni; ma era faticoso, difficile; e doveva eseguirlo rapidamente per non ritenere a lungo quegli oggetti di valore. That work paid her enough for her modest needs; but it was tiring, difficult; and he had to do it quickly so as not to keep those valuables for long. Per accontentare tutte le sue pratiche, doveva lavorare di giorno e di sera, assiduamente, anche la festa, sempre con quel tombolo sulle ginocchia, sempre sotto quella finestrella, per raccogliere quanta più luce poteva sulla trina in riparazione. To satisfy all his practices, he had to work assiduously during the day and in the evening, even the party, always with that pillow on his knees, always under that window, to gather as much light as he could on the lace under repair. L'inverno ce n'era poca della luce là dentro; ma quando veniva l'aprile, giù dal finestrino cadeva una striscia chiara, rosseggiante nelle ore meridiane ch'era una delizia. Winter there was little of the light in there; but when April came, a light stripe fell out of the window, reddening in the midday hours which was a delight. Sovente la Teresa alzava il capo dal tombolo e rimaneva cogli occhi fissi su quel quadrato turchino di cielo che vedeva traverso la finestra, e ne pensava la vastità, e l'infinito paese che ricopriva. Often Teresa raised her head from the pillow and remained with her eyes fixed on that blue square of sky which she saw through the window, and thought of its vastness, and the infinite country it covered. Era come un paesaggio che Michetti avesse dipinto per lei, ed essa ci vedeva tutto il mondo, come un infermo, che ammira le bellezze della natura in una marina appesa alla parete di contro al suo letto, e s'imbarca su quelle navi minuscole, e traversa gli oceani, e sfida pericoli immaginarii. It was like a landscape that Michetti had painted for her, and she saw the whole world, like a sick person, admiring the beauties of nature in a marina hanging on the wall against her bed, and embarking on those tiny ships, and cross oceans, and challenge imaginary dangers.