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Il Tempo - Curiuss, L'Origine del Tempo - Il Tempo Esiste?#01 - CURIUSS (2)

L'Origine del Tempo - Il Tempo Esiste?#01 - CURIUSS (2)

Per il presentismo solo il presente è reale. Il passato è una configurazione che è esistita una volta e adesso non c'è più, e il futuro si riferisce a una configurazione che deve ancora determinarsi in qualche modo.

Il presentismo è in accordo con la classica sensazione che un momento una volta passato sia irrecuperabile e non si presenterà mai più, e il futuro invece non si sa. Per quanto il presentismo sia perfettamente logico, è l'eternalismo a godere di più favori nel mondo della fisica.

Anche perché il fatto che il tempo sia la quarta dimensione lo colloca sullo stesso piano dello spazio. Ne parleremo approfonditamente nella terza puntata.

Però il parallelo con lo spazio c'è utilissimo anche adesso, per capire l'approccio dell'eternalismo.

L'etermalismo dice che e passato e futuro sono reali quanto il presente. E nel presente non vi è nulla di speciale.

L'ora nel senso del adesso per l'eternalismo è l'equivalente del qui nello spazio.

Se mi trovo in un determinato punto dello spazio so che ci sono altri punti, altri luoghi, altre città, altre stanze in cui potrei trovarmi allo stesso modo.

Se io mi percepisco in un punto del tempo che chiamo adesso o presente, devo riconoscere che vi sono altri istanti, ugualmente reali, abitati da me più giovane, più vecchio ed altre persone.

Alla luce di questo, quella del flusso del tempo, non può che essere un'illusione.

Hermann Bale disse che il mondo oggettivo semplicemente è, non accade, ma è allo sguardo della coscienza che si formano le immagini fugaci di uno spazio che muta nel tempo.

Attenzione, questi non sono gli unici due modi di vedere il tempo ma sono un buon punto di partenza.

Un'altra importante dicotomia, la becchiamo con questa domanda: Il tempo accoglie gli eventi o ne scaturisce? Ossia il tempo passa, o siamo noi che passiamo nel tempo? Come se la realtà fosse l'acqua e il tempo il letto del fiume che l'accoglie.

Secondo aristotele il tempo è la misura del cambiamento. Quindi scaturisce dagli eventi se nulla cambia nulla accadde allora il tempo non passa.

In un certo senso il tempo è collegato direttamente alle cose. È un approccio interessante ma nel 1687 l'idea del tempo verrà sconvolta da una nuova e rivoluzionaria concezione.

Non si trova come ci si potrebbe aspettare in un testo di filosofia. Il libro che contiene il concetto di tempo destinato a permeare elementi fino ai giorni nostri è un testo scientifico formalmente autorizzato dalla royal society di londra che però non ci investirà il becco di un quattrino.

Lo stampatore con problemi di denunce per pornografia si rifiuta di anticipare anche mezzo cellino di tasca propria.

Il libro non promette bene sono 500 pagine fitte il latino di difficile comprensione ne vengono così realizzate solo poche centinaia di copie.

Sembra destinato al fallimento nonostante un titolo altisonante filosofie naturali principia mathematica è oggi considerato il più grande testo scientifico mai scritto.

la penna che lo verga e quella di Isaac Newton.

[Musica]

Newton costruisce una teoria praticamente perfetta. Le leggi della dinamica e della gravitazione universale funzionano a meraviglia. Per farlo però ha bisogno di definire alcune cose. E di capire in che relazione stanno tra di loro in particolare, ha bisogno di una cosa, un parametro con determinate caratteristiche.

Per ora in suo onore chiamiamolo parametro Isacco. Questa entità a newton serve per far quadrare tutto.

Il parametro Isacco è diverso dagli altri è il collante delle leggi fisiche che si svilupperanno sotto la sua penna.

Isacco gli permette di definire una cosa evidentissima. Ma proprio per questo deve scaturire dal grande edificio teorico, che sta costruendo. Le leggi della fisica, devono valere sempre e ovunque.

Per noi è ovvio.

Se una mattina mi alzo non va il cellulare non è che dico maledizione non funzionano più le leggi di Maxwell! Sulla piastra induzione non funziona! Non è che penso sta a vedere che stanotte la legge di faraday si è guastata. Non penso che siano cellulare e piastra a essere rotti. Ma non è così ovvio, far emergere questa cosa da un impianto teorico.

Il parametro Isacco è fondamentale. Perché ha una caratteristica. Isacco non fa una piega. Può succedere qualsiasi cosa attorno a lui, ma lui non cambia. Isacco è granitico. Non solo nel corso dello svolgersi degli eventi. Isacco e per definizione l'unica cosa che non può cambiare.

Tramite questa entità immaginata in modo geniale Newton costruirà le leggi della dinamica, che ancora oggi usiamo e gli riconosciamo. Il parametro isacco però, non lo troviamo perché Newton lo ha chiamato più sinteticamente con la lettera t.

E gli ha dato un nome decisamente fuorviante: tempo.

Sì che la caratteristica principale del tempo e che ogni istante è uguale all'altro e dunque il tempo non varia. Al variare del tempo questa entità introdotta da Newton non ha nulla di simile al tempo come era pensato fino a quel momento.

Al punto che viene da chiedersi, perché mai lo abbia chiamato così, Newton specificherà dicendo che quello non è il tempo percepito il tempo introdotto da me, dice Newton, è il tempo vero, un'entità che scorre imperturbabile e in modo uniforme, che passa comunque indipendentemente dalle cose e che è accessibile solo tramite il calcolo.

Questo sistema sembra funzionare, ma attenzione! Non ci dice cosa sia il tempo. Assume un parametro gli fornisce una serie di caratteristiche e lo chiama tempo.

Il tempo di Newton, come scrive Rovelli, non è un'evidenza dei nostri sensi. È un'elegante costruzione intellettuale.

Se noi oggi il tempo, lo immaginiamo così, non è perché è un modo naturale di vederlo.

No, prima di Newton nessuno si era mai immaginato il tempo in quel modo.

La nostra esperienza non ci dice che il tempo passa sempre alla stessa velocità. Quella che a noi oggi sembra una cosa logica è una sua idea.

[Musica]

Per Newton lo spazio e il tempo sono immobili non dipendono dagli oggetti quindi spazio e tempo sono dati a priori sono dei concetti primitivi. Ma c'è chi, riprendendo la vecchia idea Aristotelica, la pensa diversamente, anzi proprio l'opposto.

Sto parlando di Gottfried Willhelm von Leibnitz, che non contento di litigare con Newton sulla paternità del calcolo differenziale, decide di accapigliarsi anche sul tempo.

Mi spiego peggio. Leibniz ritiene che il tempo come entità autonoma non esista. Secondo lui lo spazio e il tempo appaiono secondariamente agli oggetti. Per Newton ci sono lo spazio il tempo e gli oggetti fisici. Per Leibnitz ci sono gli oggetti fisici e basta.

In sostanza siamo noi tra virgolette, ad aver inventato lo spazio e il tempo. Abbiamo dovuto introdurli per mettere in relazione gli oggetti, quindi il tempo per Leibnitz non è qualcosa di primitivo.

Non solo, ma non ha un'esistenza propria slegata dagli oggetti fisici. Per Newton c'è un tempo relativo apparente e banale che è quello di Aristotel.

E poi c'è il tempo assoluto quello vero matematico, il quale scorre senza avere alcuna relazione con l'esterno. Si narra che Leibnitz in totale disaccordo con questa idea abbia deciso di togliere la lettera "t" dal suo nome.

Per protesta contro il tempo inteso da Newton. Si dice leggenda.

Fortunato, tu sei d'accordo con Newton. Altrimenti saresti stato un "Guvaliero". Il tempo pensato da Newton portava però in certi casi ha un risultato inaspettato e decisamente inquietante.

[Musica]

Abbiamo visto che imporre che il tempo sia omogeneo garantisce Newton che le leggi della fisica non cambino al

variare del tempo. Quando scrivete un'equazione non siete obbligati a dire in che momento in quale situazione di tempo la sta descrivendo. C'è però un risvolto anomalo in questo approccio.

Non modificandosi al variare del tempo finisce che tutte le leggi trovate da Newton funzionano anche se il tempo ha invertito ossia si vada dal futuro al passato.

Cioè questa cosa qui non crea alcun problema alle leggi di Newton.

Laddove noi qualche dubbio che una cosa del genere possa accadere ce l'abbiamo. Se a "t" sostituiamo "meno t" non cambia nulla nelle equazioni della dinamica. La fisica di Newton non descrive che dei fenomeni irreversibili nel tempo.

Attenzione però, quando sentiamo dire che le leggi della fisica funzionano anche se il tempo scorre all'inverso, e perché sono state costruite così, non è una cosa che emerge, non è il risultato.

Per capirci non è che costruiamo un modello che interpreta bene la realtà e poi ci accorgiamo che non distingue il verso del tempo.

No, il modello per funzionare deve essere costruito in modo che gli eventi si possono svolgere anche all'inverso. Questa cosa è strutturale.

Un'ultima precisazione quando parliamo di reversibilità nel tempo, stiamo parlando del tempo di newton, ossia di quell'entità che lui ha inventato, definito è chiamato tempo.

La fisica moderna si basa sull'idea newtoniana che sappiamo funzionare bene. Siamo in grado di calcolare orbite dei pianeti, moti di gradi, un sacco di cose con grande precisione. Ma siamo sicuri che quel meccanismo assoluto e indipendente inventato da Newton sia proprio?

Il tempo e se è così qual è il motore che lo fa avanzare? Nella prossima puntata ci occuperemo di approfondire proprio questo aspetto scivolando inevitabilmente in un mondo complesso e affascinante che Newton non poteva conoscere, perché si delineerà solo un secolo dopo la sua morte.

La termodinamica.

Se è vero che le leggi a noi note sono reversibili nel tempo, ossia non distinguono tra passato e futuro. È altrettanto vero che c'è un principio uno solo che fa eccezione.

È un principio strano per quanto sia riconosciuto da tutti come uno dei più importanti principi della fisica. Ha una caratteristica piuttosto peculiare. Nessuno è mai riuscito a dimostrarlo. La grandezza fisica sorprendentemente legata al tempo si chiama entropia.

Noi abbiamo una miniserie sul tema per chi volesse approfondire il discorso. E nella prossima puntata ci concentreremo proprio sulla profonda relazione che lega l'entropia al tempo. E questo ci porterà a definire il tempo in modo completamente diverso rispetto a quanto abbiamo fatto in questo video.

È lì il gioco si fa veramente duro e quelli che cominceranno a giocare sono dei veri duri.

[Musica]

Questi.

Grazie per essere giunti fin qui. Ricordiamo che ufficialmente aperta la raccolta fondi per finanziare il nuovo libro di Curiuss. Dal titolo "Fallisce ancora, fallisce meglio". Se volete essere tra i produttori, questo è il link da seguire.

Ve lo metto anche in descrizione. In pratica si tratta di pre acquistare il libro che per questo periodo di raccolta fondi è proposto a un prezzo inferiore a quello che avrà una volta pubblicato.

L'uscita è prevista per la fine di settembre 2021. I preacquisti per avere proprio nome tra i produttori devono essere fatti

entro il 5 Settembre.

Se volete due informazioni in più su questo prodotto vi rimando a questa clip e a questa pagina come vi dicevo del

nostro sito.

Il link come sempre in descrizione. Alla prossima!

Vado anche in descrizione.


L'Origine del Tempo - Il Tempo Esiste?#01 - CURIUSS (2) The Origin of Time - Does Time Exist? # 01 - CURIUSS (2)

Per il presentismo solo il presente è reale. For presentism only the present is real. Il passato è una configurazione che è esistita una volta e adesso non c'è più, e il futuro si riferisce a una configurazione che deve ancora determinarsi in qualche modo. The past is a configuration that once existed and is no longer there, and the future refers to a configuration that has yet to be determined in some way.

Il presentismo è in accordo con la classica sensazione che un momento una volta passato sia irrecuperabile e non si presenterà mai più, e il futuro invece non si sa. Presentism is in accord with the classic feeling that a moment once passed is irrecoverable and will never occur again, and the future is not known. O presentismo está de acordo com o sentimento clássico de que um momento passado é irrecuperável e nunca mais ocorrerá, e o futuro não é conhecido. Per quanto il presentismo sia perfettamente logico, è l'eternalismo a godere di più favori nel mondo della fisica. While presentism is perfectly logical, it is eternalism that enjoys the most favor in the world of physics.

Anche perché il fatto che il tempo sia la quarta dimensione lo colloca sullo stesso piano dello spazio. Also because the fact that time is the fourth dimension places it on the same level as space. Ne parleremo approfonditamente nella terza puntata. We will talk about it in depth in the third episode.

Però il parallelo con lo spazio c'è utilissimo anche adesso, per capire l'approccio dell'eternalismo. But the parallel with space is very useful even now, to understand the approach of eternalism.

L'etermalismo dice che e passato e futuro sono reali quanto il presente. The etermalism says that past and future are as real as the present. E nel presente non vi è nulla di speciale. And in the present there is nothing special.

L'ora nel senso del adesso per l'eternalismo è l'equivalente del qui nello spazio. The now in the sense of the now for eternalism is the equivalent of the here in space.

Se mi trovo in un determinato punto dello spazio so che ci sono altri punti, altri luoghi, altre città, altre stanze in cui potrei trovarmi allo stesso modo. If I am in a certain point of space I know that there are other points, other places, other cities, other rooms where I could be in the same way.

Se io mi percepisco in un punto del tempo che chiamo adesso o presente, devo riconoscere che vi sono altri istanti, ugualmente reali, abitati da me più giovane, più vecchio ed altre persone. If I perceive myself in a point of time that I call now or present, I must recognize that there are other moments, equally real, inhabited by me younger, older and other people.

Alla luce di questo, quella del flusso del tempo, non può che essere un'illusione. In light of this, that of the flow of time can only be an illusion.

Hermann Bale disse che il mondo oggettivo semplicemente è, non accade, ma è allo sguardo della coscienza che si formano le immagini fugaci di uno spazio che muta nel tempo. Hermann Bale said that the objective world simply is, it does not happen, but it is in the gaze of consciousness that the fleeting images of a space that changes over time are formed.

Attenzione, questi non sono gli unici due modi di vedere il tempo ma sono un buon punto di partenza. Beware, these are not the only two ways of looking at time but they are a good starting point.

Un'altra importante dicotomia, la becchiamo con questa domanda: Il tempo accoglie gli eventi o ne scaturisce? Another important dichotomy, we peck with this question: Does time welcome events or does it arise from them? Ossia il tempo passa, o siamo noi che passiamo nel tempo? That is, time passes, or are we the ones who pass in time? Come se la realtà fosse l'acqua e il tempo il letto del fiume che l'accoglie. As if reality were water and time the bed of the river that welcomes it.

Secondo aristotele il tempo è la misura del cambiamento. According to Aristotle, time is the measure of change. Quindi scaturisce dagli eventi se nulla cambia nulla accadde allora il tempo non passa. So it springs from events if nothing changes nothing happened then time does not pass.

In un certo senso il tempo è collegato direttamente alle cose. In a sense, time is directly connected to things. È un approccio interessante ma nel 1687 l'idea del tempo verrà sconvolta da una nuova e rivoluzionaria concezione. It is an interesting approach but in 1687 the idea of time will be upset by a new and revolutionary conception.

Non si trova come ci si potrebbe aspettare in un testo di filosofia. It is not found as one might expect in a philosophy text. Il libro che contiene il concetto di tempo destinato a permeare elementi fino ai giorni nostri è un testo scientifico formalmente autorizzato dalla royal society di londra che però non ci investirà il becco di un quattrino. The book that contains the concept of time destined to permeate elements up to the present day is a scientific text formally authorized by the royal society of London which, however, will not invest us the bill of a penny.

Lo stampatore con problemi di denunce per pornografia si rifiuta di anticipare anche mezzo cellino di tasca propria. The printer with problems with pornography complaints refuses to even advance half a cellino out of his own pocket.

Il libro non promette bene sono 500 pagine fitte il latino di difficile comprensione ne vengono così realizzate solo poche centinaia di copie. The book does not bode well, it is 500 dense pages, difficult to understand Latin, so only a few hundred copies are made.

Sembra destinato al fallimento nonostante un titolo altisonante filosofie naturali principia mathematica è oggi considerato il più grande testo scientifico mai scritto. It seems doomed to failure despite a high-sounding title natural philosophies principia mathematica is now considered the greatest scientific text ever written.

la penna che lo verga e quella di Isaac Newton. the pen that pricks it and that of Isaac Newton.

[Musica]

Newton costruisce una teoria praticamente perfetta. Le leggi della dinamica e della gravitazione universale funzionano a meraviglia. The laws of dynamics and universal gravitation work wonders. Per farlo però ha bisogno di definire alcune cose. E di capire in che relazione stanno tra di loro in particolare, ha bisogno di una cosa, un parametro con determinate caratteristiche.

Per ora in suo onore chiamiamolo parametro Isacco. Questa entità a newton serve per far quadrare tutto. This newton entity is used to make everything fit.

Il parametro Isacco è diverso dagli altri è il collante delle leggi fisiche che si svilupperanno sotto la sua penna.

Isacco gli permette di definire una cosa evidentissima. Isaac allows him to define something very evident. Ma proprio per questo deve scaturire dal grande edificio teorico, che sta costruendo. Le leggi della fisica, devono valere sempre e ovunque.

Per noi è ovvio.

Se una mattina mi alzo non va il cellulare non è che dico maledizione non funzionano più le leggi di Maxwell! Sulla piastra induzione non funziona! Non è che penso sta a vedere che stanotte la legge di faraday si è guastata. Non penso che siano cellulare e piastra a essere rotti. Ma non è così ovvio, far emergere questa cosa da un impianto teorico.

Il parametro Isacco è fondamentale. Perché ha una caratteristica. Isacco non fa una piega. Può succedere qualsiasi cosa attorno a lui, ma lui non cambia. Isacco è granitico. Non solo nel corso dello svolgersi degli eventi. Isacco e per definizione l'unica cosa che non può cambiare.

Tramite questa entità immaginata in modo geniale Newton costruirà le leggi della dinamica, che ancora oggi usiamo e gli riconosciamo. Il parametro isacco però, non lo troviamo perché Newton lo ha chiamato più sinteticamente con la lettera t.

E gli ha dato un nome decisamente fuorviante: tempo.

Sì che la caratteristica principale del tempo e che ogni istante è uguale all'altro e dunque il tempo non varia. Al variare del tempo questa entità introdotta da Newton non ha nulla di simile al tempo come era pensato fino a quel momento.

Al punto che viene da chiedersi, perché mai lo abbia chiamato così, Newton specificherà dicendo che quello non è il tempo percepito il tempo introdotto da me, dice Newton, è il tempo vero, un'entità che scorre imperturbabile e in modo uniforme, che passa comunque indipendentemente dalle cose e che è accessibile solo tramite il calcolo.

Questo sistema sembra funzionare, ma attenzione! Non ci dice cosa sia il tempo. Assume un parametro gli fornisce una serie di caratteristiche e lo chiama tempo.

Il tempo di Newton, come scrive Rovelli, non è un'evidenza dei nostri sensi. È un'elegante costruzione intellettuale.

Se noi oggi il tempo, lo immaginiamo così, non è perché è un modo naturale di vederlo.

No, prima di Newton nessuno si era mai immaginato il tempo in quel modo.

La nostra esperienza non ci dice che il tempo passa sempre alla stessa velocità. Quella che a noi oggi sembra una cosa logica è una sua idea.

[Musica]

Per Newton lo spazio e il tempo sono immobili non dipendono dagli oggetti quindi spazio e tempo sono dati a priori sono dei concetti primitivi. Ma c'è chi, riprendendo la vecchia idea Aristotelica, la pensa diversamente, anzi proprio l'opposto.

Sto parlando di Gottfried Willhelm von Leibnitz, che non contento di litigare con Newton sulla paternità del calcolo differenziale, decide di accapigliarsi anche sul tempo.

Mi spiego peggio. Leibniz ritiene che il tempo come entità autonoma non esista. Secondo lui lo spazio e il tempo appaiono secondariamente agli oggetti. Per Newton ci sono lo spazio il tempo e gli oggetti fisici. Per Leibnitz ci sono gli oggetti fisici e basta.

In sostanza siamo noi tra virgolette, ad aver inventato lo spazio e il tempo. Abbiamo dovuto introdurli per mettere in relazione gli oggetti, quindi il tempo per Leibnitz non è qualcosa di primitivo.

Non solo, ma non ha un'esistenza propria slegata dagli oggetti fisici. Per Newton c'è un tempo relativo apparente e banale che è quello di Aristotel.

E poi c'è il tempo assoluto quello vero matematico, il quale scorre senza avere alcuna relazione con l'esterno. Si narra che Leibnitz in totale disaccordo con questa idea abbia deciso di togliere la lettera "t" dal suo nome.

Per protesta contro il tempo inteso da Newton. Si dice leggenda.

Fortunato, tu sei d'accordo con Newton. Altrimenti saresti stato un "Guvaliero". Otherwise you would have been a "Guvaliero". Il tempo pensato da Newton portava però in certi casi ha un risultato inaspettato e decisamente inquietante.

[Musica]

Abbiamo visto che imporre che il tempo sia omogeneo garantisce Newton che le leggi della fisica non cambino al

variare del tempo. Quando scrivete un'equazione non siete obbligati a dire in che momento in quale situazione di tempo la sta descrivendo. C'è però un risvolto anomalo in questo approccio.

Non modificandosi al variare del tempo finisce che tutte le leggi trovate da Newton funzionano anche se il tempo ha invertito ossia si vada dal futuro al passato.

Cioè questa cosa qui non crea alcun problema alle leggi di Newton.

Laddove noi qualche dubbio che una cosa del genere possa accadere ce l'abbiamo. Se a "t" sostituiamo "meno t" non cambia nulla nelle equazioni della dinamica. La fisica di Newton non descrive che dei fenomeni irreversibili nel tempo.

Attenzione però, quando sentiamo dire che le leggi della fisica funzionano anche se il tempo scorre all'inverso, e perché sono state costruite così, non è una cosa che emerge, non è il risultato.

Per capirci non è che costruiamo un modello che interpreta bene la realtà e poi ci accorgiamo che non distingue il verso del tempo.

No, il modello per funzionare deve essere costruito in modo che gli eventi si possono svolgere anche all'inverso. Questa cosa è strutturale.

Un'ultima precisazione quando parliamo di reversibilità nel tempo, stiamo parlando del tempo di newton, ossia di quell'entità che lui ha inventato, definito è chiamato tempo.

La fisica moderna si basa sull'idea newtoniana che sappiamo funzionare bene. Siamo in grado di calcolare orbite dei pianeti, moti di gradi, un sacco di cose con grande precisione. Ma siamo sicuri che quel meccanismo assoluto e indipendente inventato da Newton sia proprio?

Il tempo e se è così qual è il motore che lo fa avanzare? Nella prossima puntata ci occuperemo di approfondire proprio questo aspetto scivolando inevitabilmente in un mondo complesso e affascinante che Newton non poteva conoscere, perché si delineerà solo un secolo dopo la sua morte.

La termodinamica.

Se è vero che le leggi a noi note sono reversibili nel tempo, ossia non distinguono tra passato e futuro. È altrettanto vero che c'è un principio uno solo che fa eccezione.

È un principio strano per quanto sia riconosciuto da tutti come uno dei più importanti principi della fisica. Ha una caratteristica piuttosto peculiare. Nessuno è mai riuscito a dimostrarlo. La grandezza fisica sorprendentemente legata al tempo si chiama entropia.

Noi abbiamo una miniserie sul tema per chi volesse approfondire il discorso. E nella prossima puntata ci concentreremo proprio sulla profonda relazione che lega l'entropia al tempo. E questo ci porterà a definire il tempo in modo completamente diverso rispetto a quanto abbiamo fatto in questo video.

È lì il gioco si fa veramente duro e quelli che cominceranno a giocare sono dei veri duri.

[Musica]

Questi.

Grazie per essere giunti fin qui. Thanks for coming this far. Ricordiamo che ufficialmente aperta la raccolta fondi per finanziare il nuovo libro di Curiuss. Dal titolo "Fallisce ancora, fallisce meglio". Se volete essere tra i produttori, questo è il link da seguire.

Ve lo metto anche in descrizione. In pratica si tratta di pre acquistare il libro che per questo periodo di raccolta fondi è proposto a un prezzo inferiore a quello che avrà una volta pubblicato.

L'uscita è prevista per la fine di settembre 2021. I preacquisti per avere proprio nome tra i produttori devono essere fatti

entro il 5 Settembre.

Se volete due informazioni in più su questo prodotto vi rimando a questa clip e a questa pagina come vi dicevo del

nostro sito.

Il link come sempre in descrizione. Alla prossima!

Vado anche in descrizione.