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L'Italiano Secondo Il Metodo Natura 1-24, (19/50) Italian by the Nature Method (L'Italiano Secondo Il Metodo Natura) Un Bagno Che Finisce Male

(19/50) Italian by the Nature Method (L'Italiano Secondo Il Metodo Natura) Un Bagno Che Finisce Male

italiano

secondo il metodo natura

è dato

la direzione

di artur

19

solo

xix

un bagno che finisce male

il giorno dopo

i due ragazzi si alzano ai primi raggi

del sole

sono le cinque

tutti gli altri dormono ancora nessuno è

sveglio

alzati e vestiti

i due ragazzi escono di casa senza

svegliare nessuno

vedi di casa

essi vanno verso il mare

camminando in fretta

senza parlare

vogliono essere i primi a vedere il mare

poi vogliono fare il primo bagno

dell'anno

la signora rowe sì

non deve saperlo

e sanno un permette mai ai bambini

di andare in mare da soli

bruno ruota molto bene

ma sua madre non gli permette di notare

da solo dove l'acqua è alta

per arrivare a

i ragazzi devono fare un centinaio di

metri prima di voltare a sinistra

e di entrare in una piccola via nella

quale

in una piccola casa bianca sta una

vecchia signora sola

la signora filomena

questa signora

a un grossissimo cane che di notte sta

in casa

ma di giorno

sta nel giardino o fuori davanti alla

casa

il canis

cesari

entrando nella piccola via stamattina

la prima cosa che vedono i ragazzi è che

cesare è già uscito dal giardino

ed è ora sdraiato al sole sul

marciapiede

i due amici si fermano

bruno si volta verso antonio e gli

domanda

un'altra strada

antonio

perché

no

cani

ace cesare

antonio

stare

1

quel cane che sta sdraiato lì

giardino

antonio

e allora

vuoi passargli davanti

hai forse paura

1

io no che non ho paura cesari

antonio

allora

bruno

e pensavo che forse

avevi paura tu

antonio

io non farmi ricchi 3

1

ma allora andiamo

cesarei fatto ora i due ragazzi ma essi

non vogliono dirlo

anno a piccoli passi verso il cane

quando sono a una decina di metri

cesare alza la testa e li guarda

sarei bravo

e bruno

andò a far credere al cane che lui non

ha paura

si alza da terra

e fa un passo verso i due ragazzi

quelli si fermano

e pensano già di correre verso casa

ma cesare avendo sentito qualcosa volta

la testa verso il giardino

e torna in casa

cinque minuti dopo

i ragazzi arriva riva al mare

viaggia è tutta per loro

non si vede nessuno

non solo

i due amici corrono verso l'acqua verde

e fredda

si tolgono le scarpe e i calzini ed

entrano nell acqua

è molto fredda

e i ragazzi ne escono dopo un momento

ridendo e facendo bru

reda non trovi

e antonio

freddo li na

e bruno

questo bagno hai ancora voglia di farlo

tu

domanda allora antonio

bruno non ne ha più voglia ma davanti

all'amico non può e non vuole dire che

l'acqua fredda non gli piace

ciò risponde perché no

poi freddo li na

hai forse paura dell'acqua fredda tu

paura dell'acqua fredda io

non sono mica una bambina

ci spogliamo

spogliamoci

un momento dopo i due si sono tolti i

calzoni la camicia e la maglia e

rimangono in mutandine da bagno

freddo dice antonio

sì corriamo

ma bruno ei due ragazzi si mettono a

correre su e giù per la spiaggia lungo

la riva del mare

dopo cinque o sei minuti

i due amici si sono riscaldati

e si buttano in acqua

notiamo un po domanda bruno

sì risponde antonio poi aggiunge

andiamo fino a quella boa

bene prova a seguirmi dice bruno

e un momento dopo i due ragazzi nuotano

un ridendo e provando ciascuno ad

arrivare alla boa prima dell'altro

la distanza dalla riva alla boa è di 100

metri

di giorno

quando l'acqua è più calda

cento metri

non sono molti

ma ora la distanza dalla spiaggia alla

boa

fare molto molto lunga ai ragazzi

ed essi pensano che non ci arriveranno

mai a quella boa

mano nuotano ma la distanza pare

aumentare

invece diminuire

e ad ogni momento non aumentano ma

diminuiscono le forze dei ragazzi

quando arrivano alla boa

bruno è un un paio di metri davanti ad

antonio

tutti e due sono già stanchi morti

che fredda l'acqua dice bruno

si fa male alle gambe dice antonio

anche alle braccia dice bruno e guarda

alla riva che ora gli pare distante

centinaia di metri

poi

un paio di minuti

e adesso che facciamo

antonio

torniamo alla spiaggia no

1

non c'è altro da bari

fai tu

non sei troppo stanco

antonio

bisogna provare

e tu ce la fai

1

mi fanno male le gambe

credo di poter farcela

antonio

no no

1

proviamo

e i due ragazzi si buttano di nuovo

nell'acqua

questa volta però non provano a nuotare

a tutta forza

perché arrivare alla spiaggia non pare

più tanto facile quanto prima

nuotano senza parlare

la riva e distante 90 metri

poi 80 70

tanta

tanta

ma ecco che

arrivato a 50 metri da terra

bruno a un tratto

da aiuto

e smette di mutare

antonio si volta verso l'amico e gli

domanda che ti succede

non ce la faccio più aiuto

ripete bruno

occhi spalancati dalla paura

ora

antonio prende paura

anche lui si mette a gridare aiuto aiuto

un momento dopo egli sente la mano di

bruno

che gli prende il braccio

mare non posso nuotare se mi tiene il

braccio

grida al ragazzo

ma bruno non pensa più che a se stesso

egli

pensiero

non vuole morire

non vuole affogare

perciò

forza per venera il braccio dell'amico

riprende i capelli

andare lasciami

reed antonio

sentendo che le forze lo lasciano e che

fa qualche momento non potrà più nuotare

neanche lui

niente

egli continua a tenere l'amico per i

capelli

non lo vuole lasciare

soltanto una grandissima paura di

affogare

i ragazzi

sono ancora a 50 metri da terra

e sulla spiaggia

non si vede nessuno

i due ragazzi sono soli

nessuno risponde alle loro grida

quel freddo

non possono più continuare

ha paura

toglie ogni forza a bruno

antonio comincia ad affogare

un ultimo aiuto

rim antonio poi bruno

si sentono andar giù

fare verde e freddo

si chiude sopra le loro teste

[Musica]


(19/50) Italian by the Nature Method (L'Italiano Secondo Il Metodo Natura) Un Bagno Che Finisce Male

italiano

secondo il metodo natura

è dato

la direzione

di artur

19

solo

xix

un bagno che finisce male

il giorno dopo

i due ragazzi si alzano ai primi raggi

del sole

sono le cinque

tutti gli altri dormono ancora nessuno è

sveglio

alzati e vestiti

i due ragazzi escono di casa senza

svegliare nessuno

vedi di casa

essi vanno verso il mare

camminando in fretta

senza parlare

vogliono essere i primi a vedere il mare

poi vogliono fare il primo bagno

dell'anno

la signora rowe sì

non deve saperlo

e sanno un permette mai ai bambini

di andare in mare da soli

bruno ruota molto bene

ma sua madre non gli permette di notare

da solo dove l'acqua è alta

per arrivare a

i ragazzi devono fare un centinaio di

metri prima di voltare a sinistra

e di entrare in una piccola via nella

quale

in una piccola casa bianca sta una

vecchia signora sola

la signora filomena

questa signora

a un grossissimo cane che di notte sta

in casa

ma di giorno

sta nel giardino o fuori davanti alla

casa

il canis

cesari

entrando nella piccola via stamattina

la prima cosa che vedono i ragazzi è che

cesare è già uscito dal giardino

ed è ora sdraiato al sole sul

marciapiede

i due amici si fermano

bruno si volta verso antonio e gli

domanda

un'altra strada

antonio

perché

no

cani

ace cesare

antonio

stare

1

quel cane che sta sdraiato lì

giardino

antonio

e allora

vuoi passargli davanti

hai forse paura

1

io no che non ho paura cesari

antonio

allora

bruno

e pensavo che forse

avevi paura tu

antonio

io non farmi ricchi 3

1

ma allora andiamo

cesarei fatto ora i due ragazzi ma essi

non vogliono dirlo

anno a piccoli passi verso il cane

quando sono a una decina di metri

cesare alza la testa e li guarda

sarei bravo

e bruno

andò a far credere al cane che lui non

ha paura

si alza da terra

e fa un passo verso i due ragazzi

quelli si fermano

e pensano già di correre verso casa

ma cesare avendo sentito qualcosa volta

la testa verso il giardino

e torna in casa

cinque minuti dopo

i ragazzi arriva riva al mare

viaggia è tutta per loro

non si vede nessuno

non solo

i due amici corrono verso l'acqua verde

e fredda

si tolgono le scarpe e i calzini ed

entrano nell acqua

è molto fredda

e i ragazzi ne escono dopo un momento

ridendo e facendo bru

reda non trovi

e antonio

freddo li na

e bruno

questo bagno hai ancora voglia di farlo

tu

domanda allora antonio

bruno non ne ha più voglia ma davanti

all'amico non può e non vuole dire che

l'acqua fredda non gli piace

ciò risponde perché no

poi freddo li na

hai forse paura dell'acqua fredda tu

paura dell'acqua fredda io

non sono mica una bambina

ci spogliamo

spogliamoci

un momento dopo i due si sono tolti i

calzoni la camicia e la maglia e

rimangono in mutandine da bagno

freddo dice antonio

sì corriamo

ma bruno ei due ragazzi si mettono a

correre su e giù per la spiaggia lungo

la riva del mare

dopo cinque o sei minuti

i due amici si sono riscaldati

e si buttano in acqua

notiamo un po domanda bruno

sì risponde antonio poi aggiunge

andiamo fino a quella boa

bene prova a seguirmi dice bruno

e un momento dopo i due ragazzi nuotano

un ridendo e provando ciascuno ad

arrivare alla boa prima dell'altro

la distanza dalla riva alla boa è di 100

metri

di giorno

quando l'acqua è più calda

cento metri

non sono molti

ma ora la distanza dalla spiaggia alla

boa

fare molto molto lunga ai ragazzi

ed essi pensano che non ci arriveranno

mai a quella boa

mano nuotano ma la distanza pare

aumentare

invece diminuire

e ad ogni momento non aumentano ma

diminuiscono le forze dei ragazzi

quando arrivano alla boa

bruno è un un paio di metri davanti ad

antonio

tutti e due sono già stanchi morti

che fredda l'acqua dice bruno

si fa male alle gambe dice antonio

anche alle braccia dice bruno e guarda

alla riva che ora gli pare distante

centinaia di metri

poi

un paio di minuti

e adesso che facciamo

antonio

torniamo alla spiaggia no

1

non c'è altro da bari

fai tu

non sei troppo stanco

antonio

bisogna provare

e tu ce la fai

1

mi fanno male le gambe

credo di poter farcela

antonio

no no

1

proviamo

e i due ragazzi si buttano di nuovo

nell'acqua

questa volta però non provano a nuotare

a tutta forza

perché arrivare alla spiaggia non pare

più tanto facile quanto prima

nuotano senza parlare

la riva e distante 90 metri

poi 80 70

tanta

tanta

ma ecco che

arrivato a 50 metri da terra

bruno a un tratto

da aiuto

e smette di mutare

antonio si volta verso l'amico e gli

domanda che ti succede

non ce la faccio più aiuto

ripete bruno

occhi spalancati dalla paura

ora

antonio prende paura

anche lui si mette a gridare aiuto aiuto

un momento dopo egli sente la mano di

bruno

che gli prende il braccio

mare non posso nuotare se mi tiene il

braccio

grida al ragazzo

ma bruno non pensa più che a se stesso

egli

pensiero

non vuole morire

non vuole affogare

perciò

forza per venera il braccio dell'amico

riprende i capelli

andare lasciami

reed antonio

sentendo che le forze lo lasciano e che

fa qualche momento non potrà più nuotare

neanche lui

niente

egli continua a tenere l'amico per i

capelli

non lo vuole lasciare

soltanto una grandissima paura di

affogare

i ragazzi

sono ancora a 50 metri da terra

e sulla spiaggia

non si vede nessuno

i due ragazzi sono soli

nessuno risponde alle loro grida

quel freddo

non possono più continuare

ha paura

toglie ogni forza a bruno

antonio comincia ad affogare

un ultimo aiuto

rim antonio poi bruno

si sentono andar giù

fare verde e freddo

si chiude sopra le loro teste

[Musica]