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L'Italiano Secondo Il Metodo Natura 1-24, (18/50) Italian by the Nature Method (L'Italiano Secondo Il Metodo Natura) | Il Viaggio

(18/50) Italian by the Nature Method (L'Italiano Secondo Il Metodo Natura) | Il Viaggio

l'italiano

secondo il metodo ora

redatto

di artur

sen

solo 18

tesimo

il viaggio

poco dopo il pranzo

teresa rossi e i due bambini

prendono sì per andare alla stazione

termini

dovete andarci da soli

ha detto carlo rossi

che oggi

tempo di portare sua moglie ei bambini

alla stazione

li devono

trarsi

con antonio verdi e sua madre

e le prime persone che vedono bruno e

pia

entrando nella stazione

sono antonio e la signora verdi

antonio

gridano bruno e pia

do verso l'amico

le due signore si salutano

e tutti e cinque vanno verso il treno

che già aspetta sul binario

2 facchini li seguono portando nei loro

valigie

facchino dei verdi ne porta una sola ma

grande

3 il facchino dei rossi ne porta una

grande e due piccole

una delle quali

e bruna

nel treno per pisa

sul binario

i rossi

compartimento vuoto

dove i facchini

mettono le valigie

facchini

che escono dallo scompartimento

ringraziandole

quando i facchini usciti

dice che vuol sedersi accanto al

finestrino

anch'io dice bruno

anch'io dice antonio

come facciamo allora

sono tutti tre insieme

cosa c'è adesso

la signora rowe così

sappiamo dove sederci

che rispondono i ragazzi

due ragazzi grandi che non sanno dove

sedersi

bruno

tu sei più grande no

sì mamma

bene

antonio è il tuo invitato no

sì lo so

a

sai pure

che i due posti accanto all finestrino

li devi lasciare a pia e ad antonio

mamma

windows accanto a sua madre

via ed antonio si mettono

accanto al finestrino

allora le signore si dicono arrivederci

tra di dice a suo figlio

ora io ti lascio tonino

mi devi promettere che sarai un bravo

ragazzo

te lo prometto dice antonio e abbraccia

la mamma

trino

si mettono a guardare la gente che passa

la gente agli altri i finestrini

i facchini che

su e giù con le valigie tutti e tutto

la signora verdi

scende dalla carrozza

cinque minuti dopo

le 210

il treno lascia la stazione

la signora rosa

chiude il finestrino

bambini si siedono di nuovo ai loro

posti

un momento prima della partenza del

treno

un signore era entrato nello

scompartimento

ed ora si siede in un angolo dicendo

ancora un po

e il treno partiva senza di me

mi avevano detto

partenza era alle due e un quarto

ed io credevo

arrivando alle 2 10

e arrivare in tempo

invece

sono arrivato all'ultimo momento

treno partiva un mezzo minuto prima io

rimanevo a roma

va a pisa anche lei

la signora rossi

no io vado solo fino a livorno

risponde l'uomo

giunge

vado a vedere una mia nipote e il suo

figlio lino che ha solo otto giorni

e nato il 21 maggio

è il suo primo

e lei e suo marito gli vogliono dare il

mio nome

teresa rossi

ah sì

il signore

sì quella nipote e figlio e di mia

sorella

morta un mese dopo la nascita della

bambina

poco dopo

anche il padre

stato per così dire

suo padre e sua madre

povera bambina in a

ora rossi

il signore sta un

senza dire nulla

poi continua a raccontare

due anni fa essa si è sposata con un

giovane medico

un ragazzo

e ora

tutto il primo bambino

un figlio

il giorno dopo la sua nascita

mia nipote mi ha scritto per dirmi che

gli voleva dare il mio nome

chissà

deve essere un grandissimo piacere per

lei

il signore sorridendo

pessimo

anche perché io stesso sono senza figli

così parlando

il tempo passa presto e il treno

essersi fermato un paio di minuti a

civitavecchia

un po dopo le tre

arriva a grosseto

e quattro e un quarto

bambini

la signora rossi

non avete fame

sono tutti e tre

e abbiamo anche se te

abbiamo bevuto niente da quando abbiamo

pranzato

teresa rossi

e te se te li compro delle aranciate

e così buona all'aranciata

dicono i bambini

e la signora teresa dal finestrino

chiama un uomo che vende delle aranciate

ed altre cose da bere e da mangiare

eccomi signora dice l'uomo

e teresa gli dice

4 aranciate per favore

l'uomo

le apro

cesa

sì grazie

l'uomo porgendo le bottiglie alla

signora rossi

vuole dei bicchierini signora

chissà

sì grazie

l'uomo

allora fa 400 lire

teresa

co

e gli porge un biglietto da mille

si dice l'uomo

haley da un pezzo da c è un biglietto da

500 alla signora rossi

mentre se ne va

il signore che va a livorno

gli domanda se vende anche della birra

ne vuole una bottiglia

signore

sì quanto fa

100 lire

il signore paga

e si siede di nuovo nel suo angolo

dicendo

con questo caldo

necessario bere molto

si sta male

egli premi e un bicchierino dalla sua

valigia

vendo

quando viaggio in treno devo sempre in

questo bicchierino

regalo di mia nipote

teresa rossi

lei viaggia molto

signore

sì moltissimo

no viaggio per 10 mesi

cioè quasi tutto l'anno

il mese scorso sono stato in egitto

e prima in grecia

pisa

in egitto

deve essere un bellissimo viaggio

sì è un viaggio molto bello

molto anche lei signora

no

quasi mai fuori d'italia

ma forse quest'anno io e mio marito

faremo un viaggio in francia

lei signora è ancora così giovane

un po di fare molti viaggi in italia e

in molti altri paesi

teresa ride

cioè che lei non è più tanto giovane

quanto crede quel signore

a tutte le donne le fa piacere sentirsi

dire che è ancora giovane

un momento dopo

bruno dice

sai mamma è necessario anche giocare con

questo caldo

poveretti dice sua madre

ora vi do una tavoletta di cioccolata

per uno

poi si alza

e vuol prendere una delle valigie

piccole

la signora domanda il signore

ma in quel momento la valigia di chi

cade sulla testa

e il bicchiere di birra che tiene in

mano gli cade sui calzoni

ho esclamato

la signora così la prego di scusarmi

punge

spero di non aver male è la testa

ora sono io che le chiedo scusa

devo aiutarla senza chiederglielo prima

un'arancia

dice allora teresa

con grandissimo piacere quando ho finito

la mia birra dice il signore

e teresa da una tavoletta di cioccolata

per uno ai bambini

poi

la bella arancia al signore e ne prende

una lei stessa

e così

e parlando

ancora un'ora e mezzo

se sei

quasi quattro ore dopo la partenza da

roma

il treno entra nella stazione di livorno

il signore di c'è

per la signora

gran piacere

c'è

arrivederci jovanotti

di vederci piccina

buon viaggio

teresa rossi

fini gli rispondono grazie a rivederla

ed egli

la vettura

il treno

ora no

e 20 minuti dopo

sì sono a pisa

quando il treno si è fermato

i due ragazzi chiamano dal finestrino

pachino facchino

mi

beh

correndo davanti al finestrino

due ragazzi

gli porgono le due valigie piccole

le due più grandi non possono sollevarle

la signora rossi perciò

chiede al facchino di venirle a prendere

nello scompartimento

ed il facchino

sale nella vettura mentre bruno e

antonio scendono

i due ragazzi

alcuni passi accanto al treno ridendo e

parlando di quel che faranno al mare

a un tratto bor uno si ferma ed esclama

antonio un ladro

antonio si ferma anche lui

un ladro

dove

lì lì dice bruno

quando gli un uomo

grandi passi verso l'uscita

fai a sapere che è un ladro domanda

antonio

faccio a saperlo

e bruno

perché ha in mano la nostra valigia

bruna

ma allora dobbiamo corrergli dietro

presto

esclama antonio

al ladro credano i due amici

mettendosi a correre

il signore intanto continua ad andare

verso l'uscita senza voltarsi

sono accanto a lui

i due ragazzi

lo prendono ciascuno per un braccio e lo

fermano dicendo

fermo

lei è un ladro

il signore si ferma

guarda un momento i ragazzi con gli

occhi spalancati

poi

siccome essi non lo lasciano andare

e continuano a dire lei è un ladro

egli dice volete togliermi le mani dalle

braccia

se non togliete subito le mani dal mio

soprabito

chiamo le guardie

e si può sapere di che ladro parlate

questa valigia

è nostra

lei

bruno

ma non continua

che in quel momento

sente sua madre che dice

bruno

antonio

si può sapere che cosa fate

chi è questo signore

perché lo tenete per le braccia

nola

l'uomo si volta e domanda

a

lei

jovanotti

madre di questo qui

risponde teresa sì

va bene dice l'uomo

ora la prego di dire a suo figlio e al

suo amico

di pensare a quel che fanno un'altra

volta prima di fermare la gente

dicendo che ha rubato una valigia

quasi quasi

la guardia

teresa rossi

bruno che cosa sento

che cosa avete fatto

bruno dice

credevo che

e spalanca gli occhi vedendo il facchino

che tiene in mano la loro valigia bruna

allora

già

c'è al signore che ha fermato

chiedo scusa

antonio

la prego di scusarmi

anche la signora rossi dice

prego di scusarmi signore

il signore allora sorride

anche lui è stato ragazzo

che non fa niente

e che ha una signora così bella si può

scusare tutto

e così io

antonio escono dalla stazione

davanti alla stazione

ah sì

dare a marina di pisa

dove la sorella di teresa li aspetta col

figlio giorgio

essa sta a pisa

al mare

una piccola casa a una diecina di

chilometri

dalla città

[Musica]


(18/50) Italian by the Nature Method (L'Italiano Secondo Il Metodo Natura) | Il Viaggio

l'italiano

secondo il metodo ora

redatto

di artur

sen

solo 18

tesimo

il viaggio

poco dopo il pranzo

teresa rossi e i due bambini

prendono sì per andare alla stazione

termini

dovete andarci da soli

ha detto carlo rossi

che oggi

tempo di portare sua moglie ei bambini

alla stazione

li devono

trarsi

con antonio verdi e sua madre

e le prime persone che vedono bruno e

pia

entrando nella stazione

sono antonio e la signora verdi

antonio

gridano bruno e pia

do verso l'amico

le due signore si salutano

e tutti e cinque vanno verso il treno

che già aspetta sul binario

2 facchini li seguono portando nei loro

valigie

facchino dei verdi ne porta una sola ma

grande

3 il facchino dei rossi ne porta una

grande e due piccole

una delle quali

e bruna

nel treno per pisa

sul binario

i rossi

compartimento vuoto

dove i facchini

mettono le valigie

facchini

che escono dallo scompartimento

ringraziandole

quando i facchini usciti

dice che vuol sedersi accanto al

finestrino

anch'io dice bruno

anch'io dice antonio

come facciamo allora

sono tutti tre insieme

cosa c'è adesso

la signora rowe così

sappiamo dove sederci

che rispondono i ragazzi

due ragazzi grandi che non sanno dove

sedersi

bruno

tu sei più grande no

sì mamma

bene

antonio è il tuo invitato no

sì lo so

a

sai pure

che i due posti accanto all finestrino

li devi lasciare a pia e ad antonio

mamma

windows accanto a sua madre

via ed antonio si mettono

accanto al finestrino

allora le signore si dicono arrivederci

tra di dice a suo figlio

ora io ti lascio tonino

mi devi promettere che sarai un bravo

ragazzo

te lo prometto dice antonio e abbraccia

la mamma

trino

si mettono a guardare la gente che passa

la gente agli altri i finestrini

i facchini che

su e giù con le valigie tutti e tutto

la signora verdi

scende dalla carrozza

cinque minuti dopo

le 210

il treno lascia la stazione

la signora rosa

chiude il finestrino

bambini si siedono di nuovo ai loro

posti

un momento prima della partenza del

treno

un signore era entrato nello

scompartimento

ed ora si siede in un angolo dicendo

ancora un po

e il treno partiva senza di me

mi avevano detto

partenza era alle due e un quarto

ed io credevo

arrivando alle 2 10

e arrivare in tempo

invece

sono arrivato all'ultimo momento

treno partiva un mezzo minuto prima io

rimanevo a roma

va a pisa anche lei

la signora rossi

no io vado solo fino a livorno

risponde l'uomo

giunge

vado a vedere una mia nipote e il suo

figlio lino che ha solo otto giorni

e nato il 21 maggio

è il suo primo

e lei e suo marito gli vogliono dare il

mio nome

teresa rossi

ah sì

il signore

sì quella nipote e figlio e di mia

sorella

morta un mese dopo la nascita della

bambina

poco dopo

anche il padre

stato per così dire

suo padre e sua madre

povera bambina in a

ora rossi

il signore sta un

senza dire nulla

poi continua a raccontare

due anni fa essa si è sposata con un

giovane medico

un ragazzo

e ora

tutto il primo bambino

un figlio

il giorno dopo la sua nascita

mia nipote mi ha scritto per dirmi che

gli voleva dare il mio nome

chissà

deve essere un grandissimo piacere per

lei

il signore sorridendo

pessimo

anche perché io stesso sono senza figli

così parlando

il tempo passa presto e il treno

essersi fermato un paio di minuti a

civitavecchia

un po dopo le tre

arriva a grosseto

e quattro e un quarto

bambini

la signora rossi

non avete fame

sono tutti e tre

e abbiamo anche se te

abbiamo bevuto niente da quando abbiamo

pranzato

teresa rossi

e te se te li compro delle aranciate

e così buona all'aranciata

dicono i bambini

e la signora teresa dal finestrino

chiama un uomo che vende delle aranciate

ed altre cose da bere e da mangiare

eccomi signora dice l'uomo

e teresa gli dice

4 aranciate per favore

l'uomo

le apro

cesa

sì grazie

l'uomo porgendo le bottiglie alla

signora rossi

vuole dei bicchierini signora

chissà

sì grazie

l'uomo

allora fa 400 lire

teresa

co

e gli porge un biglietto da mille

si dice l'uomo

haley da un pezzo da c è un biglietto da

500 alla signora rossi

mentre se ne va

il signore che va a livorno

gli domanda se vende anche della birra

ne vuole una bottiglia

signore

sì quanto fa

100 lire

il signore paga

e si siede di nuovo nel suo angolo

dicendo

con questo caldo

necessario bere molto

si sta male

egli premi e un bicchierino dalla sua

valigia

vendo

quando viaggio in treno devo sempre in

questo bicchierino

regalo di mia nipote

teresa rossi

lei viaggia molto

signore

sì moltissimo

no viaggio per 10 mesi

cioè quasi tutto l'anno

il mese scorso sono stato in egitto

e prima in grecia

pisa

in egitto

deve essere un bellissimo viaggio

sì è un viaggio molto bello

molto anche lei signora

no

quasi mai fuori d'italia

ma forse quest'anno io e mio marito

faremo un viaggio in francia

lei signora è ancora così giovane

un po di fare molti viaggi in italia e

in molti altri paesi

teresa ride

cioè che lei non è più tanto giovane

quanto crede quel signore

a tutte le donne le fa piacere sentirsi

dire che è ancora giovane

un momento dopo

bruno dice

sai mamma è necessario anche giocare con

questo caldo

poveretti dice sua madre

ora vi do una tavoletta di cioccolata

per uno

poi si alza

e vuol prendere una delle valigie

piccole

la signora domanda il signore

ma in quel momento la valigia di chi

cade sulla testa

e il bicchiere di birra che tiene in

mano gli cade sui calzoni

ho esclamato

la signora così la prego di scusarmi

punge

spero di non aver male è la testa

ora sono io che le chiedo scusa

devo aiutarla senza chiederglielo prima

un'arancia

dice allora teresa

con grandissimo piacere quando ho finito

la mia birra dice il signore

e teresa da una tavoletta di cioccolata

per uno ai bambini

poi

la bella arancia al signore e ne prende

una lei stessa

e così

e parlando

ancora un'ora e mezzo

se sei

quasi quattro ore dopo la partenza da

roma

il treno entra nella stazione di livorno

il signore di c'è

per la signora

gran piacere

c'è

arrivederci jovanotti

di vederci piccina

buon viaggio

teresa rossi

fini gli rispondono grazie a rivederla

ed egli

la vettura

il treno

ora no

e 20 minuti dopo

sì sono a pisa

quando il treno si è fermato

i due ragazzi chiamano dal finestrino

pachino facchino

mi

beh

correndo davanti al finestrino

due ragazzi

gli porgono le due valigie piccole

le due più grandi non possono sollevarle

la signora rossi perciò

chiede al facchino di venirle a prendere

nello scompartimento

ed il facchino

sale nella vettura mentre bruno e

antonio scendono

i due ragazzi

alcuni passi accanto al treno ridendo e

parlando di quel che faranno al mare

a un tratto bor uno si ferma ed esclama

antonio un ladro

antonio si ferma anche lui

un ladro

dove

lì lì dice bruno

quando gli un uomo

grandi passi verso l'uscita

fai a sapere che è un ladro domanda

antonio

faccio a saperlo

e bruno

perché ha in mano la nostra valigia

bruna

ma allora dobbiamo corrergli dietro

presto

esclama antonio

al ladro credano i due amici

mettendosi a correre

il signore intanto continua ad andare

verso l'uscita senza voltarsi

sono accanto a lui

i due ragazzi

lo prendono ciascuno per un braccio e lo

fermano dicendo

fermo

lei è un ladro

il signore si ferma

guarda un momento i ragazzi con gli

occhi spalancati

poi

siccome essi non lo lasciano andare

e continuano a dire lei è un ladro

egli dice volete togliermi le mani dalle

braccia

se non togliete subito le mani dal mio

soprabito

chiamo le guardie

e si può sapere di che ladro parlate

questa valigia

è nostra

lei

bruno

ma non continua

che in quel momento

sente sua madre che dice

bruno

antonio

si può sapere che cosa fate

chi è questo signore

perché lo tenete per le braccia

nola

l'uomo si volta e domanda

a

lei

jovanotti

madre di questo qui

risponde teresa sì

va bene dice l'uomo

ora la prego di dire a suo figlio e al

suo amico

di pensare a quel che fanno un'altra

volta prima di fermare la gente

dicendo che ha rubato una valigia

quasi quasi

la guardia

teresa rossi

bruno che cosa sento

che cosa avete fatto

bruno dice

credevo che

e spalanca gli occhi vedendo il facchino

che tiene in mano la loro valigia bruna

allora

già

c'è al signore che ha fermato

chiedo scusa

antonio

la prego di scusarmi

anche la signora rossi dice

prego di scusarmi signore

il signore allora sorride

anche lui è stato ragazzo

che non fa niente

e che ha una signora così bella si può

scusare tutto

e così io

antonio escono dalla stazione

davanti alla stazione

ah sì

dare a marina di pisa

dove la sorella di teresa li aspetta col

figlio giorgio

essa sta a pisa

al mare

una piccola casa a una diecina di

chilometri

dalla città

[Musica]