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L'Italiano Secondo Il Metodo Natura 1-24, (17/50) Italian by the Nature Method (L'Italiano Secondo Il Metodo Natura) | Il Sogno di Bruno

(17/50) Italian by the Nature Method (L'Italiano Secondo Il Metodo Natura) | Il Sogno di Bruno

l'italiano

secondo il metodo natura

redatto

leoni di arthur jensen

17

titolo

xvii

il sogno di bruno

quando bruno aprile chi

[Musica]

la prima cosa che pensa

oggi si va a pisa

oggi

io la pia

mamma

antonio

andiamo a pisa

il suo pensiero seguente

è che deve alzarsi presto presto per

essere vestito in tempo

tutto guarda l'orologio

vede che sono soltanto le 6

era a quell'ora sveglierà tutta la

famiglia

è dunque altro da fare

che aspettare un'altra ora

prima di alzarsi

bruno svegliandosi

era coricato sul lato sinistro

si volta sull'altro lato

e si mette a pensare

che farà al mare con l'amico antonio

prima

pensa ad occhi aperti

a poco a poco

i suoi occhi

si chiudono da soli

ehi

smette di pensare

tormenta di nuovo

un'ora dopo

ehi è svegliato da pietro

stato svegliato dal sole

lo fa

lo grida

bruno

ora

svegliati e ora di alzarsi

oggi si va a pisa bruno

bruno si sveglia

a poco a poco

e dice perché i gridi

so benissimo che oggi si va a pisa

ero sveglio prima di te sai

che

risposto prima quando ho chiamato

cinque minuti

nino

non è vero

perché io sono sveglio dal meno dieci

minuti

sì è vero

e tu quando mi sono svegliato

dormivi ancora

mi sono svegliato

sette o otto minuti fa

bene dice bruno

ora se non stai zitto

smetti di gridare in quel modo io non ti

racconto quello che ho sognato mentre

dormivo

allora sto zitto

racconta dice pietro

e bruno si mette a ra contare ciò che ha

sognato

[Musica]

eravamo arrivati alla stazione di pisa

ed eravamo usciti sulla piazza

per trovare una macchina per andare a

marina di pisa dalla zia giovanna

a un tratto

ma gridato guardando a destra ea

sinistra

la terza valigia

dov'è la terza valigia

era quella bruna sai

lo abbiamo sentito la mamma domandare

dov'era la valigia

noi prima siamo rimasti fermi lì davanti

alla stazione

senza dire né fare nulla

ma poi antonio

ha detto che forse

avevamo dimenticato la valigia in treno

sì ho detto io

è rimasta nello scompartimento

corro a prenderla

la mamma voleva ferma armi

dicendomi che anche se trovavo la

valigia

non potevo portarla da solo

ma io

senza sentire quello che diceva

dando torno fra un momento

mi sono messo a correre

sono entrato con nella stazione

e ho trovato subito la carrozza con la

quale eravamo arrivati

con salito nella carrozza

ed ho cominciato a cercare il nostro

scompartimento

contratto ho visto davanti a me un uomo

che usciva da uno scompartimento con in

mano la nostra valigia bruna

io allora ho gridato ei lei quella

valigia è nostra

l'uomo

si è voltato verso di me

ma invece di rispondermi

si è messo a correre

ora

vorrei anch'io

l'uomo che aveva rubato la nostra

valigia

il ladro

si è fermato neppure quando mi ha

sentito gridare

sceso dalla carrozza ed ha cominciato a

correre verso l'uscita della stazione

inseguendolo

anch'io sono sceso in un salto dalla

carrozza e mi sono messo a gridare al

ladro al ladro

fermatelo

ha rubato la nostra valigia

anche dell'altro agente sentendomi

gridare

si è messa ad inseguire il ladro

quando a fermarlo

e gridando al ladro

ha rubato una valigia

adoro correva più presto di tutti gli

altri

e la gente non poteva fermarlo

così

egli è arrivato fino all'uscita della

stazione

sempre correndo è uscito sulla piazza

ed io sempre dietro

ma lì

mezzo la piazza è stato fermato da una

guardia

che vedendo tutta quella gente che

usciva gridando dalla stazione

ha gridato al ladro

fermo

e così

armato

accanto a lui

si era fermato in mezzo alla piazza

ho detto alla guardia che quell'uomo ci

aveva rubato la valigia

l'uomo ha provato a dire di no

non è vero

la valigia è mia diceva

ma io ho detto alla guardia

lei lo può domandare alla mia mamma che

aspetta lì con mia sorella e col mio

amico accanto alle altre valigie nostre

le dirà lei 6 nostra andiamo

ha detto allora la guardia

ma l'uomo

che la valigia non era sua

non aveva molta voglia di parlare con la

mamma

ha detto

come vuole lei

ed è venuto con noi

poi a un tratto

nato

fatto la valigia

portato

e si è messo di nuovo a correre

stavolta però

ho subito inseguito dalla gente che era

cardia prima è rimasta ferma

non sapendo se doveva correre dietro al

ladro

può portare la valigia mamma

poi ha preso la valigia

ed è venuta con me

verso la mamma e gli altri due che

avevano visto tutto

e il ladro

domanda pietro

il ladro comincia bruno è stato fermato

dalla gente che lo inseguiva

e

ma in quel momento entra la mamma

la quale

sentendo parlare di ladri domanda che

l'adoro

che cosa stai raccontando

bruno risponde

raccontando quello che è successo quando

siamo arrivati a pisa

sua madre lo guarda negli occhi

poi gli domanda se sta male

bruno si mette a ridere

che risponde per lui

o mamma non sta mica male bruno sta

soltanto raccontando

ciò che ha sognato stanotte

a sé è soltanto un sogno

dice allora teresa rossi

ed esce di nuovo

dopo aver detto ai ragazzi

adesso alzatevi e ragazzi

essa ancora molto da fare

così bruno

quando si è vestendosi

può finire di raccontare a pietro il suo

sogno

[Musica]


(17/50) Italian by the Nature Method (L'Italiano Secondo Il Metodo Natura) | Il Sogno di Bruno

l'italiano

secondo il metodo natura

redatto

leoni di arthur jensen

17

titolo

xvii

il sogno di bruno

quando bruno aprile chi

[Musica]

la prima cosa che pensa

oggi si va a pisa

oggi

io la pia

mamma

antonio

andiamo a pisa

il suo pensiero seguente

è che deve alzarsi presto presto per

essere vestito in tempo

tutto guarda l'orologio

vede che sono soltanto le 6

era a quell'ora sveglierà tutta la

famiglia

è dunque altro da fare

che aspettare un'altra ora

prima di alzarsi

bruno svegliandosi

era coricato sul lato sinistro

si volta sull'altro lato

e si mette a pensare

che farà al mare con l'amico antonio

prima

pensa ad occhi aperti

a poco a poco

i suoi occhi

si chiudono da soli

ehi

smette di pensare

tormenta di nuovo

un'ora dopo

ehi è svegliato da pietro

stato svegliato dal sole

lo fa

lo grida

bruno

ora

svegliati e ora di alzarsi

oggi si va a pisa bruno

bruno si sveglia

a poco a poco

e dice perché i gridi

so benissimo che oggi si va a pisa

ero sveglio prima di te sai

che

risposto prima quando ho chiamato

cinque minuti

nino

non è vero

perché io sono sveglio dal meno dieci

minuti

sì è vero

e tu quando mi sono svegliato

dormivi ancora

mi sono svegliato

sette o otto minuti fa

bene dice bruno

ora se non stai zitto

smetti di gridare in quel modo io non ti

racconto quello che ho sognato mentre

dormivo

allora sto zitto

racconta dice pietro

e bruno si mette a ra contare ciò che ha

sognato

[Musica]

eravamo arrivati alla stazione di pisa

ed eravamo usciti sulla piazza

per trovare una macchina per andare a

marina di pisa dalla zia giovanna

a un tratto

ma gridato guardando a destra ea

sinistra

la terza valigia

dov'è la terza valigia

era quella bruna sai

lo abbiamo sentito la mamma domandare

dov'era la valigia

noi prima siamo rimasti fermi lì davanti

alla stazione

senza dire né fare nulla

ma poi antonio

ha detto che forse

avevamo dimenticato la valigia in treno

sì ho detto io

è rimasta nello scompartimento

corro a prenderla

la mamma voleva ferma armi

dicendomi che anche se trovavo la

valigia

non potevo portarla da solo

ma io

senza sentire quello che diceva

dando torno fra un momento

mi sono messo a correre

sono entrato con nella stazione

e ho trovato subito la carrozza con la

quale eravamo arrivati

con salito nella carrozza

ed ho cominciato a cercare il nostro

scompartimento

contratto ho visto davanti a me un uomo

che usciva da uno scompartimento con in

mano la nostra valigia bruna

io allora ho gridato ei lei quella

valigia è nostra

l'uomo

si è voltato verso di me

ma invece di rispondermi

si è messo a correre

ora

vorrei anch'io

l'uomo che aveva rubato la nostra

valigia

il ladro

si è fermato neppure quando mi ha

sentito gridare

sceso dalla carrozza ed ha cominciato a

correre verso l'uscita della stazione

inseguendolo

anch'io sono sceso in un salto dalla

carrozza e mi sono messo a gridare al

ladro al ladro

fermatelo

ha rubato la nostra valigia

anche dell'altro agente sentendomi

gridare

si è messa ad inseguire il ladro

quando a fermarlo

e gridando al ladro

ha rubato una valigia

adoro correva più presto di tutti gli

altri

e la gente non poteva fermarlo

così

egli è arrivato fino all'uscita della

stazione

sempre correndo è uscito sulla piazza

ed io sempre dietro

ma lì

mezzo la piazza è stato fermato da una

guardia

che vedendo tutta quella gente che

usciva gridando dalla stazione

ha gridato al ladro

fermo

e così

armato

accanto a lui

si era fermato in mezzo alla piazza

ho detto alla guardia che quell'uomo ci

aveva rubato la valigia

l'uomo ha provato a dire di no

non è vero

la valigia è mia diceva

ma io ho detto alla guardia

lei lo può domandare alla mia mamma che

aspetta lì con mia sorella e col mio

amico accanto alle altre valigie nostre

le dirà lei 6 nostra andiamo

ha detto allora la guardia

ma l'uomo

che la valigia non era sua

non aveva molta voglia di parlare con la

mamma

ha detto

come vuole lei

ed è venuto con noi

poi a un tratto

nato

fatto la valigia

portato

e si è messo di nuovo a correre

stavolta però

ho subito inseguito dalla gente che era

cardia prima è rimasta ferma

non sapendo se doveva correre dietro al

ladro

può portare la valigia mamma

poi ha preso la valigia

ed è venuta con me

verso la mamma e gli altri due che

avevano visto tutto

e il ladro

domanda pietro

il ladro comincia bruno è stato fermato

dalla gente che lo inseguiva

e

ma in quel momento entra la mamma

la quale

sentendo parlare di ladri domanda che

l'adoro

che cosa stai raccontando

bruno risponde

raccontando quello che è successo quando

siamo arrivati a pisa

sua madre lo guarda negli occhi

poi gli domanda se sta male

bruno si mette a ridere

che risponde per lui

o mamma non sta mica male bruno sta

soltanto raccontando

ciò che ha sognato stanotte

a sé è soltanto un sogno

dice allora teresa rossi

ed esce di nuovo

dopo aver detto ai ragazzi

adesso alzatevi e ragazzi

essa ancora molto da fare

così bruno

quando si è vestendosi

può finire di raccontare a pietro il suo

sogno

[Musica]