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Pinguini Tattici Nucleari, Sciare

Sciare

Da bambino andavo a sciare

Il mercoledì pomeriggio

Eran tre ore di freddo pungente

La neve mi mordeva le guance

Circondato da figli di imprenditori

Che evadono le tasse ma lasciano le mance

Da bambino andavo a sciare

Ma a dire il vero a sciar facevo schifo

La montagna non è madre

A quelli come me non riserva premure

E va da sé che spesso scivolavo

E cadevo pure

Proprio come una falena

Che non guarda mai all'insù

Nelle notti di luna piena

Io guardavo la mia luce al neon blu

Ed anche se cadevo

Ero contento da morire

O da morirci non lo so

Che differenza fa però

Da bambino andavo a sciare

E spesso sentivo gli sguardi su di me

A volte i figli degli imprenditori

Mi prendevano da parte

Dicevano "Sei alto, sto sport non fa per te...

...Vai a giocare a basket"

Da bambino andavo a sciare

Ma ora qui davanti a me ci sei tu, che non mi vuoi

E io non pretendo niente

Probabilmente fai anche bene

Io stesso con una che mi vuole come partner

Non ci starei mai insieme

Proprio come una falena

Che non guarda mai all'insù

Nelle notti di luna piena

Io guardavo la mia luce al neon blu

Ed anche se cadevo

Ero contento da morire

O da morirci non lo so

Che differenza fa però

E gli stessi figli degli imprenditori

Cercano in qualche modo

Di alleviare la sua malinconia

Affamati, impazziti, cercano l'oro del Klondike

Mentre lui cerca di capire che cosa è l'alchimia

Dicono il mare è pieno di pesci

Dicon che cosa vuoi che sia

Dicono il mare è pieno di pesci

Vedi, non manca certo la compagnia

E dicono il mare è pieno di pesci

Dicon che cosa vuoi che sia

Dicono il mare è pieno di pesci

E lui risponde:

"Sì, ma al mare non si scia."

♪ ♫



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Sciare

Da bambino andavo a sciare

Il mercoledì pomeriggio

Eran tre ore di freddo pungente

La neve mi mordeva le guance

Circondato da figli di imprenditori

Che evadono le tasse ma lasciano le mance

Da bambino andavo a sciare

Ma a dire il vero a sciar facevo schifo

La montagna non è madre

A quelli come me non riserva premure

E va da sé che spesso scivolavo

E cadevo pure

Proprio come una falena

Che non guarda mai all'insù

Nelle notti di luna piena

Io guardavo la mia luce al neon blu

Ed anche se cadevo

Ero contento da morire

O da morirci non lo so

Che differenza fa però

Da bambino andavo a sciare

E spesso sentivo gli sguardi su di me

A volte i figli degli imprenditori

Mi prendevano da parte

Dicevano "Sei alto, sto sport non fa per te...

...Vai a giocare a basket"

Da bambino andavo a sciare

Ma ora qui davanti a me ci sei tu, che non mi vuoi

E io non pretendo niente

Probabilmente fai anche bene

Io stesso con una che mi vuole come partner

Non ci starei mai insieme

Proprio come una falena

Che non guarda mai all'insù

Nelle notti di luna piena

Io guardavo la mia luce al neon blu

Ed anche se cadevo

Ero contento da morire

O da morirci non lo so

Che differenza fa però

E gli stessi figli degli imprenditori

Cercano in qualche modo

Di alleviare la sua malinconia

Affamati, impazziti, cercano l'oro del Klondike

Mentre lui cerca di capire che cosa è l'alchimia

Dicono il mare è pieno di pesci

Dicon che cosa vuoi che sia

Dicono il mare è pieno di pesci

Vedi, non manca certo la compagnia

E dicono il mare è pieno di pesci

Dicon che cosa vuoi che sia

Dicono il mare è pieno di pesci

E lui risponde:

"Sì, ma al mare non si scia."

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