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Conversazioni fra Sabina e Michele, LingQ e l'Accademia (Prima parte)

Sabina: Ciao Michele, come stai?

Michele: Ciao Sabina, bene e tu?

S: Bene anch’io, grazie; un po' al calduccio ma… la volevamo l’estate calda e il buon Dio ce l’ha data!

M: Ma io non volevo l’estate calda, io ho sempre voluto l’estate fresca!

S: Allora devi andare a San Francisco.

M: Sì.

S: Hemingway ha detto che l’inverno più caldo della sua vita è stata un’estate a San Francisco.

M: Ah!

S: Quindi non deve essere tanto caldo.

M: Ah, quindi potrebbe essere un posto giusto per me.

S: Direi che potresti provare!

M: Proverò!

S: Va bene, ti auguro di provarci presto che così puoi valutare se rimanere o meno a San Francisco.

M: Sì.

S: Poi fammelo sapere che vengo a trovarti.

M: Sì, certo.

S: Ok.

Ci siam trovati per un’altra conversazione per i nostri studenti.

M: Sì.

S: Bene!

Oggi proponiamo?

M: Oggi parli principalmente tu….

S: Ahahah!

! !

M: Visto che parliamo di un tema che hai proposto tu e del quale tu hai fatto più esperienza di me.

S: Non è che ho fatto più esperienza di te, ho solo fatto una conversazione con Steve, ma quasi per errore perché sono andata a guardare il nuovo modulo di accademia e ho trovato una sezione dove c’era l’allenamento, e io, siccome quando trovo qualcosa di nuovo “clicco” dappertutto per vedere che cosa succede…

M: mhmhmhm…

S: Per sbaglio mi sono iscritta a una conversazione di allenamento con Steve.

Ecco che cosa ho combinato, era più un pasticcio che una cosa voluta.

M: Ah!

Però alla fine il risultato è stato positivo immagino.

S: Direi proprio di sì, prima di tutto perché finalmente sono riuscita a conoscere Steve personalmente, perché ci siamo incontrati su Skype, quindi ho potuto, così, parlarci assieme come… conoscerlo, avere il primo incontro con questo signore molto particolare.

M: Hmhm.

S: Ecco, e poi eravamo in videoconferenza per cui per me era una cosa molto carina, non l’avevo mai fatta prima.

M: Mhmhm.

S: C’erano altri tre o quattro persone, quattro studenti, i quali, non so se per curiosità o perché erano nuovi, questo non l’ho chiesto, erano lì ad ascoltare, a far domande su come funziona il sito, su come… eh si fa ad accedere alle lezioni, al tutoraggio e a queste cose così insomma.

M: Mhmhm.

Ah, quindi non sai se erano davvero nuovi o se erano solo curiosi come te.

S: No, questo non lo so, per certo… eh io l’ho detto subito che ho fatto un grande errore!

M: Ehh.

S: E che ci sono caduta dentro per sbaglio, e che non ero nuova e che quindi mi sono scusata anche, ma ormai l’avevo fatta e mi sembrava carino partecipare anche se non era una novità per me il fatto di come funziona LingQ e dove andare, cosa cercare.

M: Mhmhm.

S: Però, insomma, è stato simpatico.

Ho conosciuto….

M: Sì, sì.

S: … persone nuove oltre ad avere incontrato il signor Kaufmann.

M: Mhmhm, bene.

S: Ecco, abbiamo parlato di questa parte nuova che stanno mettendo a punto, su come usare, praticamente, il sito; perché io credo che il grande problema di chi entra è capire come funziona effettivamente il sito, e quindi vorrebbero essere presi per mano, e che qualcuno gli dicesse “Questa è la prima lezione, questa è la seconda; poi devi fare così, poi devi fare quest’altra cosa…”

M: Sì.

S: E invece io penso che, tante volte bisognerebbe giocarci un po' con il sito, nel senso che… non pretendere di essere subito studenti modello, che imparano tutto velocemente, e che aumentano molto velocemente il numero delle parole che conoscono.

M: Mhmhm.

S: Secondo me, all’inizio, è giusto cliccare di qua, cliccare di là, vedere le sezioni come sono fatte, magari aprire lezioni che poi non studi neanche perché sono troppo difficili oppure troppo facili per cui la scelta non è la migliore.

M: Mhm, sì sono d’accordo.

In realtà la funzionalità è sempre stata il “tallone d’Achille” di LingQ, fin da quando mi sono iscritto io, ormai tre anni fa; e adesso forse col tempo è migliorata un po' però resta sempre un po' ostico come sito per i principianti, sia perché propone questo concetto di un apprendimento autonomo, indipendente, senza insegnante, senza libri, e che non è un approccio molto diffuso, almeno qui da noi in Italia, in Europa; e anche perché il sito non ha parti molto vistose dove capisci subito cosa devi fare, è strutturato in modo piuttosto austero possiamo dire, e quindi devi impegnarti un po' per capire come funziona, oppure smanettare finché arrivi dove volevi arrivare; insomma richiede un po' di impegno, di buona volontà, non hai tutto pronto sul piatto d’argento al primo istante.

S: Questo è vero, però la storia dello “smanettare” mi piace.

In ogni caso, i video che hanno messo in sequenza nell’accademia sono istruttivi, cioè, secondo me una persona che entra e va a guardarsi questi video di istruzione, delle lezioni, dei LingQ, del vocabolario queste cose qua, adesso riesce a capire bene come funziona e che cosa fare. Io invece ho dovuto veramente, come hai detto tu, “smanettare” per cercare quello che mi andava meglio.

M: Sì.



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Sabina: Ciao Michele, come stai?

Michele: Ciao Sabina, bene e tu?

S: Bene anch’io, grazie; un po' al calduccio ma… la volevamo l’estate calda e il buon Dio ce l’ha data!

M: Ma io non volevo l’estate calda, io ho sempre voluto l’estate fresca!

S: Allora devi andare a San Francisco.

M: Sì.

S: Hemingway ha detto che l’inverno più caldo della sua vita è stata un’estate a San Francisco.

M: Ah!

S: Quindi non deve essere tanto caldo.

M: Ah, quindi potrebbe essere un posto giusto per me.

S: Direi che potresti provare!

M: Proverò!

S: Va bene, ti auguro di provarci presto che così puoi valutare se rimanere o meno a San Francisco.

M: Sì.

S: Poi fammelo sapere che vengo a trovarti.

M: Sì, certo.

S: Ok.

Ci siam trovati per un’altra conversazione per i nostri studenti.

M: Sì.

S: Bene!

Oggi proponiamo?

M: Oggi parli principalmente tu….

S: Ahahah!

! !

M: Visto che parliamo di un tema che hai proposto tu e del quale tu hai fatto più esperienza di me.

S: Non è che ho fatto più esperienza di te, ho solo fatto una conversazione con Steve, ma quasi per errore perché sono andata a guardare il nuovo modulo di accademia e ho trovato una sezione dove c’era l’allenamento, e io, siccome quando trovo qualcosa di nuovo “clicco” dappertutto per vedere che cosa succede…

M: mhmhmhm…

S: Per sbaglio mi sono iscritta a una conversazione di allenamento con Steve.

Ecco che cosa ho combinato, era più un pasticcio che una cosa voluta.

M: Ah!

Però alla fine il risultato è stato positivo immagino.

S: Direi proprio di sì, prima di tutto perché finalmente sono riuscita a conoscere Steve personalmente, perché ci siamo incontrati su Skype, quindi ho potuto, così, parlarci assieme come… conoscerlo, avere il primo incontro con questo signore molto particolare.

M: Hmhm.

S: Ecco, e poi eravamo in videoconferenza per cui per me era una cosa molto carina, non l’avevo mai fatta prima.

M: Mhmhm.

S: C’erano altri tre o quattro persone, quattro studenti, i quali, non so se per curiosità o perché erano nuovi, questo non l’ho chiesto, erano lì ad ascoltare, a far domande su come funziona il sito, su come… eh si fa ad accedere alle lezioni, al tutoraggio e a queste cose così insomma.

M: Mhmhm.

Ah, quindi non sai se erano davvero nuovi o se erano solo curiosi come te.

S: No, questo non lo so, per certo… eh io l’ho detto subito che ho fatto un grande errore!

M: Ehh.

S: E che ci sono caduta dentro per sbaglio, e che non ero nuova e che quindi mi sono scusata anche, ma ormai l’avevo fatta e mi sembrava carino partecipare anche se non era una novità per me il fatto di come funziona LingQ e dove andare, cosa cercare.

M: Mhmhm.

S: Però, insomma, è stato simpatico.

Ho conosciuto….

M: Sì, sì.

S: … persone nuove oltre ad avere incontrato il signor Kaufmann.

M: Mhmhm, bene.

S: Ecco, abbiamo parlato di questa parte nuova che stanno mettendo a punto, su come usare, praticamente, il sito; perché io credo che il grande problema di chi entra è capire come funziona effettivamente il sito, e quindi vorrebbero essere presi per mano, e che qualcuno gli dicesse “Questa è la prima lezione, questa è la seconda; poi devi fare così, poi devi fare quest’altra cosa…”

M: Sì.

S: E invece io penso che, tante volte bisognerebbe giocarci un po' con il sito, nel senso che… non pretendere di essere subito studenti modello, che imparano tutto velocemente, e che aumentano molto velocemente il numero delle parole che conoscono.

M: Mhmhm.

S: Secondo me, all’inizio, è giusto cliccare di qua, cliccare di là, vedere le sezioni come sono fatte, magari aprire lezioni che poi non studi neanche perché sono troppo difficili oppure troppo facili per cui la scelta non è la migliore.

M: Mhm, sì sono d’accordo.

In realtà la funzionalità è sempre stata il “tallone d’Achille” di LingQ, fin da quando mi sono iscritto io, ormai tre anni fa; e adesso forse col tempo è migliorata un po' però resta sempre un po' ostico come sito per i principianti, sia perché propone questo concetto di un apprendimento autonomo, indipendente, senza insegnante, senza libri, e che non è un approccio molto diffuso, almeno qui da noi in Italia, in Europa; e anche perché il sito non ha parti molto vistose dove capisci subito cosa devi fare, è strutturato in modo piuttosto austero possiamo dire, e quindi devi impegnarti un po' per capire come funziona, oppure smanettare finché arrivi dove volevi arrivare; insomma richiede un po' di impegno, di buona volontà, non hai tutto pronto sul piatto d’argento al primo istante.

S: Questo è vero, però la storia dello “smanettare” mi piace.

In ogni caso, i video che hanno messo in sequenza nell’accademia sono istruttivi, cioè, secondo me una persona che entra e va a guardarsi questi video di istruzione, delle lezioni, dei LingQ, del vocabolario queste cose qua, adesso riesce a capire bene come funziona e che cosa fare. Io invece ho dovuto veramente, come hai detto tu, “smanettare” per cercare quello che mi andava meglio.

M: Sì.


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