×

We use cookies to help make LingQ better. By visiting the site, you agree to our cookie policy.

New Year Sale Up to 50% off
image

Traffico in Centro (Graded Reader), 5. Prima di pranzo, cinque minuti di… paura!

5. Prima di pranzo, cinque minuti di… paura!

Quando Giorgio e Barbara escono dall'ospedale, Mario aspetta nella sua macchina.

Non è solo: vicino a lui c'è una donna con i capelli lunghi e neri, un sorriso luminoso e gli occhi verdi: è la moglie Anna.

Quando Mario e Anna vedono i due ragazzi uscire dall'ospedale, escono dalla macchina.

Giorgio ha la gamba ingessata, ma è felice perché non ha più dolore e Barbara è vicino a lui.

Ha qualche problema a scendere le scale, ma quando vede Mario sorride.

– Ciao! Hai visto? Niente di grave, solo una frattura! Un mese di gesso ed è finita!

– Meno male, sono contento! Adesso andiamo tutti insieme al ristorante, il minimo che possiamo fare è un invito a pranzo! Ah, ragazzi, questa è mia moglie Anna. Anna, loro sono Giorgio e Barbara.

La moglie di Mario sorride: – Ciao, piacere.

– Piacere, Giorgio.

Barbara guarda Anna e arrossisce; poi dice ad Anna: – Ma... Lei è la professoressa Marzi!

Giorgio è sorpreso: – Barbara, conosci la moglie di Mario?

– Ma certo, è la mia professoressa di Storia Moderna!

– Davvero? chiede Giorgio.

– Sì, certo! Oggi sono andata al suo esame per vedere se è difficile...

Anna sorride, non conosce Barbara, ma ha visto il suo viso alle lezioni.

– Allora? È difficile il mio esame, Barbara?

– No... cioè, voglio dire... bisogna studiare, certo, ma le domande non sono impossibili.

Tutti salgono nell'Alfa Romeo di Mario; Giorgio è seduto dietro con Barbara, Mario guarda dietro e chiede: – Pronti? Giorgio stai comodo?

Allora andiamo!

– Sì, ma dove? chiede Anna

– Giorgio, decidi tu: conosci un buon ristorante dove andare?

– Io? – Giorgio spalanca gli occhi per la sorpresa. – Io vado solo in pizzeria, i ristoranti costano troppo per me!

– Va bene, decido io, allora. – dice Anna – Ragazzi, preferite carne o pesce?

– Non abbiamo problemi, mangiamo anche carne e pesce insieme! Vero Barbara? – ride Giorgio, e Barbara fa sì con la testa.

– Bene! Allora Mario, che ne dici di andare in quel posto dove non andiamo da tanto tempo, come si chiama...

– Quale, L'osteria di Bacco?

– Sì! È un po' fuori città, ma ne vale la pena. Che ne dici?

– Sì, buona idea! – approva Mario – Allora ragazzi, siete pronti per una enorme grigliata di carne?

– Sì! – gridano in coro Giorgio e Barbara.

– Perfetto! – dice Mario, e parte.

Dopo 20 minuti l'Alfa è fuori Milano; Mario è di buon umore, ride e scherza con i ragazzi: Anna lo guarda e pensa che oggi è tornato ragazzo, dopo l'incontro con Giorgio.

Parla e scherza, ricorda il suo passato di studente, racconta la sua vita da giovane e i ragazzi ridono.

L'Alfa corre veloce, forse troppo veloce, e Mario non guarda molto la strada: d'improvviso da destra viene un motorino, Mario ha il semaforo giallo ma non frena, anzi al contrario accelera e vede il motorino all'ultimo momento.

Anna grida: – Attento!

Giorgio spalanca gli occhi, questa volta per la paura, Barbara porta le mani al volto. Mario d'improvviso sterza, la macchina esce di strada e...

Rimangono fermi, senza dire niente, per trenta lunghi secondi. La paura è tanta, ma nessuno è ferito. Mario guarda Anna, Anna guarda Mario. Poi tutti e due guardano dietro: Barbara e Giorgio sono abbracciati, con gli occhi chiusi. Tremano ancora per la paura. Giorgio apre gli occhi per primo, vede Mario. Mario chiede:

– Sei vivo? Giorgio fa sì con la testa.

– Paura? – dice Anna.

– Voi no? – risponde Barbara.

– Beh, forse devo invitare anche il ragazzo del motorino a pranzo con noi... – dice Mario, ma nessuno ha voglia di sorridere.

Viene gente vicino alla macchina, tutti chiedono:

– Come state? Tutto bene? Ci sono feriti?

Mario esce dall'auto e dice a tutti:

– Tutto bene, tutto bene, grazie. Stiamo tutti bene, non c'è problema!

Una signora anziana vede Giorgio e grida:

– Ma quel ragazzo ha il gesso, è ferito!

– Ma signora – dice Giorgio, e per la prima volta torna a ridere: – il gesso è per un altro incidente, non certo per questo! Non posso certo mettere il gesso così, subito!

Adesso ridono tutti, anche le persone intorno.

Arriva anche il ragazzo del motorino, per fortuna anche lui non ha niente; vede tutti ridere e non capisce.

– Beh, che c'è da ridere?

– Niente niente, siamo felici di stare tutti bene, ecco tutto – dice Mario – E tu, stai bene?

– Sì, tutto bene, grazie.

– Sai, questo è il secondo incidente per me oggi, prima ho investito un ragazzo in bici e adesso andiamo a pranzo insieme. È colpa mia anche questa volta, quindi sei invitato anche tu! Vieni con noi?

– Cosa? Il secondo incidente oggi? – chiede il ragazzo preoccupato – No, no, per carità, andate da soli, non c'è due senza tre!!! E scappa via.

Finalmente, dopo 10 minuti, Mario, Anna, Giorgio e Barbara arrivano al ristorante e mangiano di gusto. Alla fine, quando escono dal ristorante, Giorgio chiede a Mario:

– Allora Mario, chi pensi di investire oggi pomeriggio? Hai una lista o improvvisi?

Mario risponde: – Spiritoso! Beh, sicuramente uno che mangia meno di te!

Tutti ridono e salgono in auto, ma al ritorno Mario guida con molta attenzione. Basta incidenti, per oggi.

Learn languages from TV shows, movies, news, articles and more! Try LingQ for FREE